<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256</id><updated>2012-02-02T14:41:30.764+01:00</updated><category term='leadership'/><title type='text'>FEDERICO FORMISANO</title><subtitle type='html'>"Insieme per il Partito Democratico"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>358</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1844936266486558605</id><published>2012-02-02T14:41:00.000+01:00</published><updated>2012-02-02T14:41:30.771+01:00</updated><title type='text'>Avanti con le norme anti ostruzionismo e l'attacco della Lega.</title><content type='html'>La maggioranza insiste&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Dopo il ritiro della delibera di Meridio (Pdl) i variatiani rilanciano la proposta Sul tavolo cinque ipotesi&lt;/h2&gt;&lt;div class="resize-info"&gt;&lt;ul class="res-link"&gt;&lt;li&gt;GIORNALE DI VICENZA&amp;nbsp; pagina 13  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="notizia"&gt;&lt;div class="immagini"&gt;&lt;a class="wrapper" href="javascript:zoom_jpg('GONJPG/201202/ALTE/01_13_gdv_f1_297.jpg','1598323','512','564');" title="Zoom"&gt;&lt;img src="http://clic.ilgiornaledivicenza.it/GiornaleOnLine/GiornaleDiVicenza/GONJPG/201202/BASSE/01_13_gdv_f1_297.jpg" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="wrapper" href="javascript:zoom_jpg('GONJPG/201202/ALTE/01_13_gdv_f1_299.jpg','1598323','512','482');" title="Zoom"&gt;&lt;img src="http://clic.ilgiornaledivicenza.it/GiornaleOnLine/GiornaleDiVicenza/GONJPG/201202/BASSE/01_13_gdv_f1_299.jpg" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;Il presidente Poletto con il pacco di ordini del giorno della Lega&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;«No all´ostruzionismo fine a se stesso, sì alla governabilità». Quello che era il cavallo di battaglia del pidiellino Gerardo Meridio - insolito fornitore di un assist al sindaco Achille Variati dai banchi dell´opposizione - diventa ora un impegno della maggioranza: Partito democratico, Lista Variati, Vicenza Capoluogo, Udc e Lista Cicero sono pronti a portare in Aula una delibera anti-ostruzionismo, che limiti il numero di ordini del giorno (o li blocchi) per consentire al Consiglio comunale di assumere decisioni con rapidità.&lt;br /&gt;Con un ripensamento dell´ultimo minuto, Meridio aveva ritirato la delibera da lui proposta, spiegando di essere stato invitato a temporeggiare da Sergio Berlato, il vice-capo provinciale del suo partito, aspirante leader. Il sindaco aveva maldigerito la retromarcia, criticato Meridio e invitato la maggioranza a non lasciar morire la proposta. E la maggioranza si sta muovendo. «Siamo determinati - afferma Federico &lt;span class="evidenzia"&gt;formisano&lt;/span&gt;, capogruppo Pd - a definire una delibera che dia alla maggioranza il diritto di governare con tempi certi».&lt;br /&gt;All´orizzonte del Consiglio ci sono tappe delicate: il Piano degli interventi e il bilancio di previsione, con quel tesoretto da 18 milioni (quote Autostrada) da destinare in opere e i possibili ritocchi alle tasse: quale miglior occasione, per opposizione o franchi tiratori, per ostruire la strada alla Giunta a suon di ordini del giorno? Il voto sul Piano Casa è un ricordo scottante: la Lega ne presentò a centinaia.&lt;br /&gt;Perciò la maggioranza, in tempi brevi, intende varare la norma. Sono cinque le ipotesi sul tavolo: una che ricalca la “delibera Meridio”, con la possibilità del voto bloccato, che annulla gli ordini del giorno, a patto che sia il Consiglio a decidere sul voto bloccato e non la Giunta; la seconda ipotesi copia da Milano, con un numero limitato di ordini del giorno per ciascun consigliere per ogni delibera; la terza ricalca il modello-Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Giornale di Vicenza del 2 Febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quattro consiglieri comunali della Lega inviano una nota sul regolamento comunale, a proposito delle possibilità di fare ostruzionismo con gli emendamenti.&lt;br /&gt;«Leggiamo - scrivono Daniele Borò, Patrizia Barbieri, Sabrina Bastianello e Paolo Mazzuoccolo - le aberranti considerazioni sulle motivazioni che spingeranno la maggioranza alla modifica degli art. 32-36 del regolamento comunale da parte del presidente Poletto appoggiato dal capogruppo del Pd Formisano. Formisano dice che vuole avere il diritto di governare in tempi certi ? Ma lo sa che in quasi quattro anni di amministrazione non c´è stata una delibera che non sia stata approvata dall´attuale maggioranza o in tutto questo tempo ha vissuto una realtà di un consiglio comunale parallelo pieno di insidie?»&lt;br /&gt;«Vediamo - proseguono i quattro - personalità di spicco presenti nella attuale maggioranza trasformati per obbligo di obbedienza in figurine buone solo a pigiare il bottone a favore delle delibere presentate dal sindaco! Ed ora Formisano dopo essere riuscito a trasformare la maggioranza in vegetali vorrebbe fare la stessa cosa con l´unica forza di opposizione in consiglio comunale la Lega Nord! Ma quando Formisano parla di franchi tiratori forse si riferisce ai componenti della sua stessa maggioranza che mal digeriscono la deriva centrista posta in essere dal sindaco ? Noi crediamo di sì».&lt;br /&gt;Quindi i consiglieri leghisti così chiudono la loro nota di dissenso: «Si vuole la modifica del regolamento prendendo a colpa il filibustering sul piano casa posto in essere dalla Lega Nord , ma le motivazioni sono altre e prima o poi caro Formisano qualcuno dei suoi le presenterà il conto.Non accettiamo che lei usi la Lega Nord come specchietto per le allodole solo al fine di porre in essere la sua logica di totalitarismo volta a proteggersi dal risveglio dei vegetali e faremo opposizione democratica in ogni sede possibile per evitare questo attacco alla democrazia».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1844936266486558605?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1844936266486558605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1844936266486558605&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1844936266486558605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1844936266486558605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2012/02/avanti-con-le-norme-anti-ostruzionismo.html' title='Avanti con le norme anti ostruzionismo e l&apos;attacco della Lega.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7590686954111066135</id><published>2012-01-29T10:11:00.000+01:00</published><updated>2012-01-29T10:11:10.661+01:00</updated><title type='text'>Su Monti non concordo con Variati</title><content type='html'>&lt;div class="notizia"&gt;&lt;div class="immagini"&gt;&lt;a class="wrapper" href="javascript:zoom_jpg('GONJPG/201201/ALTE/28_29_gdv_f1_478.jpg','1596214','386','563');" title="Zoom"&gt;&lt;img src="http://clic.ilgiornaledivicenza.it/GiornaleOnLine/GiornaleDiVicenza/GONJPG/201201/BASSE/28_29_gdv_f1_478.jpg" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="wrapper" href="javascript:zoom_jpg('GONJPG/201201/ALTE/28_29_gdv_f1_481.jpg','1596214','386','563');" title="Zoom"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;«Eh no, non sono d´accordo: non si può dire che il governo Monti sia come quello di Berlusconi...». Federico F&lt;span class="evidenzia"&gt;ormisano&lt;/span&gt; ci tiene a dirlo: assimilare l´esecutivo in carica a quello di Berlusconi «è a mio avviso sbagliato». Ci tiene a dirlo, il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, e a ribattere a distanza alle parole di Achille Variati che ha denunciato, l´altro ieri alla riunione dell´Anci a Roma, «gli errori» del governo Monti, le «troppe tasse», l´Imu sulla prima casa, e la penalizzazione - come in epoca berlusconiana - degli enti locali.&lt;br /&gt;Variati è sì il sindaco che F&lt;span class="evidenzia"&gt;ormisano&lt;/span&gt; e il suo partito sostengono con convinzione; ma al contempo dimostra, giorno dopo giorno, azione dopo azione, parola dopo parola, di sentirsi molto “libero” dai partiti, sempre più lanciato in un “progetto civico” di cui peraltro non fa mistero, anzi. È questo il clima politico in cui Variati critica Monti e la sua azione; ed è in questo clima che il consigliere &lt;span class="evidenzia"&gt;Formisano&lt;/span&gt; interviene, puntualizzando che la sua è una presa di distanza legata a queste specifiche valutazioni.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Posso ben capire&lt;/em&gt; - dice F&lt;span class="evidenzia"&gt;ormisano&lt;/span&gt; -&lt;em&gt; che il sindaco sia amareggiato per le difficoltà che permangono per i Comuni, ma andrei cauto nel fare certi accostamenti con il governo Berlusconi. Questo esecutivo sta lavorando sodo, è un governo “straordinario&lt;/em&gt;”, &lt;em&gt;cioè che sta operando in una fase fuori dall´ordinario; fa un lavoro difficile, con le opposizioni di categorie molto rigide. C´è una legittima preoccupazione per il bilancio del Comune, ma non si può non vedere il cambio di passo rispetto alla paralisi del governo del centrodestra&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL GIORNALE DI VICENZA DI SABATO 28 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7590686954111066135?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7590686954111066135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7590686954111066135&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7590686954111066135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7590686954111066135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2012/01/su-monti-non-concordo-con-variati.html' title='Su Monti non concordo con Variati'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1915614858192437115</id><published>2012-01-13T19:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T19:37:48.569+01:00</updated><title type='text'>Quattro paroline di Saviano a Cosentino.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;NON TIRI un sospiro di sollievo, Onorevole Cosentino, trattenga ancora il fiato. Non creda che questa congiura dell'omertà che si è frapposta tra lei e le richieste della magistratura, possa sottrarla dal dovere di rispondere di anni di potere politico esercitato in uno dei territori più corrotti del mondo occidentale. &lt;b&gt;Non tiri un sospiro di sollievo, Onorevole Cosentino, perché quel fiato non dovrà usarlo solo per rispondere ai giudici.&lt;/b&gt; Il fiato che risparmierà lo deve usare per rispondere a chi ha visto come lei ha amministrato&amp;nbsp; -&amp;nbsp; e lo ha fatto nel peggiore dei modi possibile&amp;nbsp; -&amp;nbsp; la provincia di Caserta, plasmando una forma di contiguità, i tribunali diranno se giudiziaria ma sicuramente culturale, con la camorra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onorevole Cosentino, per quanto ancora con sicumera risponderà che le accuse contro di lei sono vacue accuse di collaboratori di giustizia tossicodipendenti. I pentiti non accusano nessuno, dovrebbe saperlo. I pentiti fanno dichiarazioni e confessioni; i pm ne riscontrano l'attendibilità ed è l'Antimafia a formulare l'accusa, non certo criminali o assassini. &lt;b&gt;Lei, ribadisco, non è accusato da pentiti, lei è accusato dall'Antimafia di Napoli.&lt;/b&gt; Ma anche qualora i tribunali dovessero assolverla, lei per me non sarebbe innocente. E la sua colpevolezza ha poco a che fare con la fedina penale&lt;b&gt;. La sua colpa è quella di avere, per anni, partecipato alla costruzione di un potere che si è alimentato di voti di scambio&lt;/b&gt;, della selezione dei politici e degli imprenditori peggiori, il cui unico talento era l'attitudine al servilismo, all'obbedienza, alla fame di ricchezza facile. Alla distruzione del territorio. &lt;b&gt;La ritengo personalmente responsabile di aver preso decisioni che hanno devastato risorse pubbliche, impedito che nelle nostre terre la questione rifiuti fosse gestita in maniera adeguata&lt;/b&gt;. Io so chi è lei: ho visto il sistema che lei ha contribuito a produrre e a consolidare che consente lavoro solo agli amici e alle sue condizioni. &lt;b&gt;Ho visto come pretendevate voti da chi non aveva altro da barattare che una "x" sulla scheda elettorale. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nato e cresciuto nelle sue terre, Onorevole Cosentino, e so come si vincono le elezioni. So dei suoi interessi e con questo termine non intendo direttamente interessi economici, ma anche politici, quegli interessi che sono più remunerativi del danaro perché portano consenso e obbedienza. Interessi nella centrale di Sparanise, interessi nei centri commerciali, nell'edilizia, nei trasporti di carburante, so dei suoi interessi nel centro commerciale che si doveva edificare nell'Agro aversano e per cui &lt;b&gt;lei, da quanto emerge dalle indagini, ha fatto da garante presso Unicredit per un imprenditore legato ad ambienti criminali&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onorevole Cosentino, per anni ha taciuto sul clan dei casalesi e qualche comparsata ai convegni anticamorra o qualche fondo stanziato per impegni antimafia non possono giustificare le sue dichiarazioni su un presunto impegno antimafia nato quando le luci nazionali e internazionali erano accese sul suo territorio. &lt;b&gt;Racconta che don Peppe Diana sia suo parente e continua a dire essere stato suo sostenitore politico. La prego di fermarsi e di non pronunciare più quel nome con tanta disinvoltura.&lt;/b&gt; È un uomo già infangato per anni, i cui assassini sono stati difesi dal suo collega di partito Gaetano Pecorella, peraltro presidente della commissione bicamerale sulle ecomafie e membro della Commissione Giustizia. Perché non è intervenuto a difendere la sua memoria quando l'Onorevole Pecorella dichiarava che il movente dell'omicidio di Don Diana&amp;nbsp; "non era chiaro" gettando, a distanza di anni, ancora ombre su quella terribile morte? Come mai questo suo lungo silenzio, Onorevole Cosentino? Sono persuaso che lei sappia benissimo quanto conti questo silenzio. È il valore che ha trattato in queste ultime ore con i suoi alleati politici. È questo suo talento per il silenzio a proteggerla ora. &lt;b&gt;E' scandaloso che in Parlamento si sia riformata una maggioranza che l'ha sottratta ai pubblici ministeri. Ma in questo caso nessuno, nemmeno Bossi - anche al prezzo di spaccare la Lega- poteva disubbidire agli ordini di un affannato Berlusconi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché lei, Onorevole Cosentino, rappresenta la storia di Forza Italia in Campania e la storia del Pdl.&lt;/b&gt; E lei può raccontare, qualora si sentisse tradito dai suoi sodali, molto sulla gestione dei rifiuti, e sulle assegnazioni degli appalti in Campania. Può raccontare di come il centro sinistra con Bassolino, abbia vinto le elezioni con i voti di Caserta e come magicamente proprio a Caserta il governo di centro sinistra sia caduto due anni dopo. Lei sa tutto, Onorevole Cosentino, e proprio ciò che lei sa ha fatto tremare colleghi parlamentari non solo della sua parte politica. Sì perché lei in Campania è stato un uomo di "dialogo". &lt;b&gt;Col centro sinistra ha spartito cariche e voti.&lt;/b&gt; Onorevole Cosentino, so che il fiato che la invito a risparmiare in questo momento lo vorrebbe usare come fece con Stefano Caldoro, suo rivale interno alla presidenza della Regione. Ha cercato di far pubblicare dati sulla sua vita privata. Ha cercato di trovare vecchi pentiti che potessero accusarlo di avere rapporti con le organizzazioni criminali. Pubblicamente lo abbracciava, e poi lanciava batterie di cronisti nel tentativo di produrre fango. Onorevole Cosentino, so che in queste ore sta pensando a quanti affari potrebbe perdere, all'affare che più degli altri in questo momento le sta a cuore. Più del centro commerciale mai costruito, più dei rifiuti, più del potere che ha avuto sul governo Berlusconi. Mi riferisco alla riconversione dell'ex aeroporto militare di Grazzanise in aeroporto civile. &lt;b&gt;Si ricorda la morte tragica di Michele Orsi, ammazzato in pieno centro a Casal di Principe? Si ricorda la moglie di Orsi cosa disse? Disse che lei e Nicola Ferraro eravate interessati alla morte di suo marito. Anche in quel caso ci fu silenzio. Michele Orsi aveva deciso di collaborare con i magistrati e stava raccontando di come i rifiuti diventano soldi e poi voti e poi aziende e poi finanziamenti e poi potere. &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lei si è fatto forte per anni di un potere basato sull'intimidazione politica e mi riferisco al sistema delle discariche del Casertano che a un solo suo cenno avrebbero potuto essere chiuse perché la maggior parte dei sindaci di quel territorio erano stati eletti grazie al suo potere: il destino della monnezza a Napoli - cui tanto si era legato Berlusconi - era nelle sue mani. Onorevole Cosentino, non tiri un sospiro di sollievo, conservi il fiato perché le assicuro che c'è un'Italia che non dimenticherà ciò che ha fatto e che potrebbe fare. Non si senta privilegiato, non la sto accusando di essere il male assoluto, è solo uno dei tanti, ahimè l'ennesimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;Lei per me non è innocente e non lo sarà mai perché la camorra che domina con potere monopolistico ha trovato in lei un interlocutore. Non aver mai portato avanti vere politiche di contrasto, vero sviluppo economico in condizioni di leale concorrenza e aver difeso la peggiore imprenditoria locale, è questo a non renderle l'innocenza che la Camera dei Deputati oggi le ha tributato con voto non palese. Onorevole Cosentino prenderà questo atto&amp;nbsp; d'accusa come lo sfogo di una persona che la disprezza, può darsi sia così, ma veniamo dalla stessa terra, siamo cresciuti nello stesso territorio, abbiamo visto lo stesso sangue e abbiamo visto comandare le stesse persone, ma mai, come dice lei, siamo stati dalla stessa parte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;Roberto Saviano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1915614858192437115?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1915614858192437115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1915614858192437115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1915614858192437115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1915614858192437115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2012/01/quattro-paroline-di-saviano-cosentino.html' title='Quattro paroline di Saviano a Cosentino.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1331545373011883259</id><published>2012-01-05T22:31:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T22:39:26.789+01:00</updated><title type='text'>Calderoli hai la faccia che è come il c...</title><content type='html'>&lt;iframe allowtransparency="true" frameborder="0" id="twttrHubFrame" name="twttrHubFrame" scrolling="no" src="http://platform.twitter.com/widgets/hub.1324331373.html" style="height: 10px; position: absolute; top: -9999em; width: 10px;" tabindex="0"&gt;&lt;/iframe&gt;Vi vorrei invitare ad un piccolo confronto sugli stili delle persone.&amp;nbsp;I giudizi sull'attività politica dell'attuale governo non dipendono solo dal modo di comportarsi, ma dai risultati che si ottengono ed è sopratutto sui risultati che si baserà il giudizio politico degli Italiani. Intanto dopo un periodo veramente buio, apprezziamo almeno questo modo di porsi sicuramente diverso dal passato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo pezzo è un brano di una conversazione fra Berlusconi e Tarantini registrata e pubblicata sul più importante Giornale Italiano, Il CORRIERE DELLA SERA, la&amp;nbsp;seconda è la risposta ufficiale&amp;nbsp;che il Presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato all'onorevole Calderoli che evidentemente aveva mosso critiche al comportamento del primo ministro. &lt;br /&gt;Giova ricordare che Calderoli è stato uno dei più importanti sostenitori del Governo Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONVERSAZIONE TARANTINI - BERLUSCONI &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un'ora dopo Tarantini richiama:«Presidente scusi, solo per dirle che mi ha chiamato Francesca e chiedeva se poteva portare due amiche molto carine».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi:&lt;/b&gt; «Molto belle?».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tarantini: &lt;/b&gt;«Molto belle, sta in palestra con queste due».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi:&lt;/b&gt; «Io penso di sì. Noi siamo messi così come uomini tu, io poi Carlo Rossella presidente di Medusa e Fabrizio Del Noce direttore di Raiuno e responsabile di tutta la fiction Rai... Sono persone che possono far lavorare chi vogliono... Ecco quindi le ragazze hanno l'idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino... Ecco l'unico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti però hanno molto potere».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tarantini:&lt;/b&gt; «Va bene».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi:&lt;/b&gt; «... Io ho due bambine piccole che è tanto che non vedo per cui una fa la giornalista in Rai, in Mediaset allo sport è una napoletana molto simpatica, molto dolce. Un'altra è una bambina di ventun'anni brasiliana che mi ha pianto al telefono dicendomi che l'avevo dimenticata e allora la faccio venire...».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nell'articolo si ricorda tra l'altro che Silvio Berlusconi cerca di accontentare ogni richiesta, tanto che quando gli viene chiesto un «passaggio» non esita a ospitare Tarantini e le sue amiche sui voli di Stato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei pubblicare molti altri stralci ma mi limito a questi. Adesso ecco la risposta di Monti a Calderoli. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Presidente del Consiglio ha appreso da fonti di stampa che il Senatore Roberto Calderoli avrebbe presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede di dar conto delle modalità di svolgimento della cena del 31 dicembre 2011 del medesimo Presidente del Consiglio. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno&lt;/em&gt; &lt;em&gt;e mezzo e i sei anni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, &lt;strong&gt;ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (alle quali non risulta che Calderoli abbia rinunciato NDT)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri&lt;/em&gt; &lt;em&gt;lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel dare risposta al Senatore Calderoli, il Presidente Monti esprime la propria gratitudine per la richiesta di chiarimenti, poiché anche a suo parere sarebbe “inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare una festa utilizzando strutture e personale pubblici”. Come risulta dalle circostanze di fatto sopra indicate, non si è trattato di “una festa” organizzata “utilizzando strutture e personale pubblici”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;D’altronde il Presidente Monti evita accuratamente di utilizzare mezzi dello Stato se non per ragioni strettamente legate all’esercizio delle sue funzioni, quali gli incontri con rappresentanti&lt;/em&gt; &lt;em&gt;istituzionali o con membri di governo stranieri. Pertanto, il Presidente, per raggiungere il proprio domicilio a Milano, utilizza il treno, a meno che non siano previsti la partenza o l’arrivo a Milano da un viaggio ufficiale.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1331545373011883259?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1331545373011883259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1331545373011883259&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1331545373011883259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1331545373011883259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2012/01/calderoli-hai-la-faccia-che-come-il-c.html' title='Calderoli hai la faccia che è come il c...'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2081205788763772617</id><published>2011-12-17T22:53:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T22:56:14.945+01:00</updated><title type='text'>La manovra economica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ErWtDhTy13U/Tu0P9vL4skI/AAAAAAAACQ4/fFYS-5zFQGk/s1600/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-ErWtDhTy13U/Tu0P9vL4skI/AAAAAAAACQ4/fFYS-5zFQGk/s1600/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il giochino a cui si applicheranno d’ora in poi i partiti politici che ( a parole) sostengono il Governo Monti sarà molto semplice: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Prendere le distanze dai provvedimenti ritenuti iniqui o impopolari e detrattori di voti; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Assumere sempre e comunque la paternità di tutte le modifiche che hanno un impatto positivo sull’opinione pubblica, quale l’aumento del tetto per il blocco dell’incremento delle pensioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Manovrare attraverso il loro potere d’interdizione e di contrasto per far sì che determinate riforme non passino facendo l’occhiolino alle lobby dei tassisti, dei professionisti, dei farmacisti, ecc. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpLast" style="margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non dire mai a parole di essere contrari allo stesso Governo,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;lasciando di volta in volta ai Giornali di partito, quando non di famiglia di attaccare Monti e i suoi Ministri, oppure ai Sindacati, oppure alle Associazioni di Categoria. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E’ una strategia sottile che cercherà di scompaginare un quadro politico in costante movimento in vista di elezioni politiche da tenersi o nella Primavera del 2012 o alla naturale scadenza del 2013.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un mese fa l’Italia era sotto la morsa di un attacco concentrico della speculazione che stava facendo arrivare la nostra economia al punto di non ritorno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;I dati della Confindustria, di Banca d’Italia, dell’Istat per una volta erano concordi. Nel 2012 l’Italia è un paese destinato alla recessione, privo di un governo attendibile sul piano internazionale,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;incapace di produrre serie misure per far partire la crescita, lacerato dalle divisioni interne della maggioranza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Quello che bisogna avere ben chiaro nel momento in cui si esamina una manovra economica come quella attuata dal Governo Monti è il quadro di partenza: dopo che nell’ultimo decennio, Berlusconi con la complicità della Lega ha sgovernato il paese, dopo che l’Italia ha perso posizioni sul piano internazionale, ha mancato quasi tutti gli obiettivi di crescita, ha trascurato la ricerca, ha incrementato in maniera esponenziale la disoccupazione giovanile, ha creato un fenomeno strisciante di sottoccupazione e di precariato, ecc. la mazzata non poteva non arrivare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Alla luce di queste considerazioni è condivisibile la manovra, nel suo insieme, fatta dal Governo? Non posso che rispondere di no. Monti ha cercato di agire in maniera indipendente, ma il fatto di dover dipendere comunque dai voti del Parlamento, lo ha obbligato a una ginkana fra le parti che comunque, si riverbera nell’impostazione della manovra. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E’ inutile ribadire che io avrei personalmente preferito un’azione fiscale più incisiva, un intervento sui patrimoni, una politica più spinta sulle privatizzazioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Che avrei preferito interventi sui costi della politica di grande incisività che ancora non riesco ad intravvedere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E dal mio punto di vista continuare ad intervenire nel settore delle pensioni sta diventando un tormentone che non trasmette certo sicurezza al paese. Da osservatore obbligato anche per il mio lavoro (sono un dipendente dell’INPS) non posso che ribadire che il sistema pensionistico italiano, passato attraverso sette riforme in venti anni, sta andando verso l’equilibrio e che ormai sarebbe giunto il momento di dare certezze e garanzie a chi lavora. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nel settore le riforme da attuare (rimaste finora nella canna del fucile di Monti) sono la distinzione fra previdenza ed assistenza, la riforma dei meccanismi di controllo attraverso l’unificazione dei corpi ispettivi (oggi Guardia di Finanza, Agenzia delle entrate, Ispettorato del Lavoro, INAIL e INPS agiscono senza un reale coordinamento), l’unificazione degli Enti previdenziali e delle casse (attuata in parte). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Considero che la reintroduzione dell’ICI sia ineludibile: non erano maturi i tempi per un’abolizione che ha prodotto gravi danni al Bilancio dello Stato e non creato certe ricchezza nei cittadini. E soprattutto ha determinato un impoverimento delle casse comunali che ha prodotto effetti depressivi che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Insomma si poteva fare meglio. Ma valutando da dove siamo partiti e come siamo arrivati alla nascita di un Governo Tecnico, ritengo che complessivamente questa manovra sia accettabile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E che responsabilmente dobbiamo renderci conto che solo una politica di grande rigore in questo momento può salvarci da un triste salto nel vuoto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pubblicato su VicenzaPiù del 17/12/2011 &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2081205788763772617?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2081205788763772617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2081205788763772617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2081205788763772617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2081205788763772617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/12/la-manovra-economica.html' title='La manovra economica'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ErWtDhTy13U/Tu0P9vL4skI/AAAAAAAACQ4/fFYS-5zFQGk/s72-c/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4617677533554038669</id><published>2011-12-08T12:38:00.002+01:00</published><updated>2011-12-08T12:38:50.827+01:00</updated><title type='text'>Lasciatemi fuori da queste nobili discussioni</title><content type='html'>Complimenti, complimenti davvero per i toni nobili di questi messaggi. Mi pare che abbiate toccato nel segno e sono talmente convinto di quello che scrivete che la prossima volta voterò per il PDL. Peccato che al momento non sia chiaro chi nel PDL comanda per cui si tengono capogruppo Franzina solo per non andare alla conta interna. Peccato che la Lega incapace di intendere e di volere abbia fatto una manovra ostruzionistica utilizzando i documenti fatti da altri per non essere all'altezza nemmeno di scrivere un pezzo di carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io che scioccamente pensavo che il PD fosse il partito che esprimeva il Sindaco e mezza giunta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace l'acuta analisi di chi evidenzia come i marciapiedi siano stati sistemati dopo due anni e mezzo ( e prima da quanto tempo erano rimasti nell'incuria??) o la profonda analisi fatta da persone veramente competenti sull'ambiente di Vicenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte che come al solito si smazzano un po' di indirizzi a caso,coinvolgendo persone che non c'entrano per nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure ho visto documenti "oggettivi" in cui si fa il punto sui lavori fatti su strade e marciapiedi dai quali si evince che nell'ultimo anno il Comune di Vicenza ha investito più soldi dell'Amministrazione Hullweck nei 5 anni precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto documenti in cui si fa il punto sulle piste ciclabili fatte o in costruzione che raddoppiano quasi quelle esistenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno stupide falsità messe in giro ad arte?? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tafazzismo esasperato comincia veramente ad andarmi a noia. Se preferivate Hüllweck ed il disastro lasciato indietro da lui e dai suoi uomini non avevate che da dirlo. Vicenza pagherà per cento anni i disastri fatti in AIM, per cento anni la scelta di fare un teatro cattedrale nel deserto, per mille anni la scelta di fare nella buca di Porta Monte un tribunale di quel genere. Questi sono i veri problemi, non il marciapiede riparato dopo due anni e mezzo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe capire che intorno ad una giunta che lavora fra mille problemi (tagli ai bilanci, patto di stabilità, situazione pregressa deteriorata da tutti i punti di vista, ecc.) c'è una base di persone che credono nel progetto di fare migliore la città senza lasciarsi dominare dai sentimenti di chi è rimasto fuori dall'incarichetto che si aspettava o da una diversa considerazione che riteneva di meritare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il futuro lasciatemi pure fuori da queste nobili discussioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4617677533554038669?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4617677533554038669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4617677533554038669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4617677533554038669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4617677533554038669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/12/lasciatemi-fuori-da-queste-nobili.html' title='Lasciatemi fuori da queste nobili discussioni'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5240211345105371527</id><published>2011-12-02T18:43:00.004+01:00</published><updated>2011-12-02T18:46:01.193+01:00</updated><title type='text'>La politica dei parcheggi in centro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nB56C1GptFQ/TtkOzDgs-MI/AAAAAAAACQw/TvrvFICQHuc/s1600/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-nB56C1GptFQ/TtkOzDgs-MI/AAAAAAAACQw/TvrvFICQHuc/s1600/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Federico Formisano, capogruppo PD in Consiglio comunale: «La prima considerazione da fare è questa: un parcheggio in Canove attira traffico verso il centro? La risposta è si. Visto che abbiamo già portato avanti il progetto di San Biagio io userei prudenza rispetto ad una scelta di questo tipo. Se invece i parcheggi in centro storico vengono riservati ai residenti allora sono favorevole, perché in quel modo si ottiene il risultato di togliere le auto dalle strade, di permettere la realizzazione di piste ciclabili e di corsie dedicate ai bus. &lt;br /&gt;Questa proposta era presente nel documento Soprana che personalmente ho sempre condiviso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispondo così anche alla seconda domanda. La strategia è corretta se noi valorizziamo l’uso del mezzo pubblico, con le corsie riservate, e l’uso della bicicletta attraverso le piste ciclabili. Se noi portiamo auto verso il centro storico commettiamo un grave errore perché l’aria respirata a Vicenza è già molto “mefitica”. Obiettivo primario rimane a questo punto mantenere la residenzialità in centro storico perché dopo l’uscita del Tribunale e quella probabile del Comune il Centro deve comunque essere vissuto; pertanto i parcheggi devono essere fatti ma riservati (tranne modeste quote messe a rotazione) per i residenti. Questa è la politica che io sosterrò in materia di centro storico cittadino e di parcheggi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Domenica di Vicenza del 2 Dicembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5240211345105371527?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5240211345105371527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5240211345105371527&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5240211345105371527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5240211345105371527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/12/la-politica-dei-parcheggi-in-centro.html' title='La politica dei parcheggi in centro'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nB56C1GptFQ/TtkOzDgs-MI/AAAAAAAACQw/TvrvFICQHuc/s72-c/art_4460_1_FEDERICO%252520FORMISANO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7541770639535785338</id><published>2011-11-28T18:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T19:20:20.892+01:00</updated><title type='text'>Caro Minzolini: i numeri sono numeri !</title><content type='html'>Dal Corriere della Sera&lt;br /&gt;MILANO - Non era mai successo prima: nella eterna gara agli ascolti più alti, il Tg5 delle 20 di domenica di Clemente Mimun ha staccato il Tg1 di Augusto Minzolini. Ben 5 punti percentuali, record assoluto: il notiziario principe di Mediaset ha totalizzato 5.295.000 spettatori con il 20,41% di share, mentre il concorrente ha registrato 4.178.000 con il 16,08%. &lt;br /&gt;IL TG3 SALE - Se in casa Rai scendono dunque le azioni di Minzolini, salgono invece quelle di Bianca Berlinguer: l'edizione, sempre di domenica sera, del Tg3 delle 19, con il 17,69% ha avuto lo share più alto di tutti i telegiornali nazionali della Rai della serata. Ottimo il risultato anche in termini di telespettatori che sono stati quasi 3.700.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA REAZIONE DI MINZOLINI - Augusto Minzolini non ci sta e nonintende lasciare di sua spontanea volontà la direzione del Tg1. Per lui la questione dei dati d'ascolto è «una fiera dell`ipocrisia e della faziosità e tante strumentalizzazioni»sono finalizzate «a creare le condizioni per rimuovere il sottoscritto per ragioni squisitamente politich&lt;b&gt;jj&lt;/b&gt;e». E il direttore prosegue:«Se vogliono, e se pensano di riuscirci, lo facciano pure. Io non me ne vado. Ma non accampino alibi che sono un`offesa al buon senso». Secondo Minzolini la colpa del k.o. è del « gran premio del Brasile, con annesso l'inutile programma di commenti fine gara. Il Tg1 perde la gara di ascolti con il Tg5 perchè al posto del traino pre-serale l'ereditá, ha un handicap pre-serale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AFFIDABILE COME TG4 E STUDIOAPERTO - E secondo una ricerca, il Tg1 avrebbe la stessa credibilità e affidabilità, nel selezionare le notizie e nell'offerta, del Tg4 e Studioaperto: è questo uno dei dati che emerge dalla mappa dei tg secondo la percezione degli spettatori, sulla base di uno studio presentato luned' da Massimo Scaglioni, dell'università Cattolica di Milano, nel corso di una tavola rotonda sull'informazione. «Ai tg gli spettatori chiedono di selezionare le notizie veramente importanti e quindi di non nasconderle - spiega Scaglioni - Abbiamo realizzato una mappa dei tg secondo la percezione degli utenti circa la credibilità e l'estensione dell'offerta delle notizie». Così si è visto che il Tg1 «è stato paragonato alle reti commerciali - continua Scaglioni - mentre sono percepiti come servizio pubblico Tg3, il tg de La7 e quello di Skytg24 per la loro estensione e quantità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POCHI APPROFONDIMENTI E POCHE HARD NEWS - anche un altro studio presentato da Gianpietro Mazzoleni dell'università degli Studi di Milano, conforta le conclusioni della ricerca di Scaglioni: «In Italia sono stati analizzati Tg1, Skytg24, Corriere e Repubblica - sottolinea Mazzoleni- e si è visto che la rete pubblica italiana è quella che ha approfondito meno e dato meno hard news, come le notizie di economia, politica e giustizia, rispetto ai media commerciali. I tg commerciali sono risultati i più attivi nel sottolineare le implicazioni sociali delle notizie, mentre quelli pubblici sono i «più attenti a personalizzare» le notizie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7541770639535785338?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7541770639535785338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7541770639535785338&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7541770639535785338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7541770639535785338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/11/caro-minzolini-i-numeri-sono-numeri.html' title='Caro Minzolini: i numeri sono numeri !'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1587469277297517755</id><published>2011-11-16T09:17:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T09:17:44.162+01:00</updated><title type='text'>Un sondaggio su REPUBBLICA dice cosa dovrebbe fare MONTI</title><content type='html'>Ai lettori di Repubblica viene chiesto un parere sulle decisioni strategiche in materia economica che dovrebbe assumere il neo Presidente del Consiglio. &lt;br /&gt;Va detto che hanno partecipato a questo sondaggio circa 50.000 lettori: un campione considerato abbastanza attendibile.&lt;br /&gt;Laddove i lettori non hanno dubbi e sulla riduzione dei costi della politica: d'accordo il 99% del campione. Diciamo che si tratta di una sorpresa che in 368 su 50.000 abbiano detto di no. &lt;br /&gt;Altri due punti su cui la convergenza è molto alta, sono quelli che riguardano la tracciabilità dei&amp;nbsp;pagamenti anti-evasione (il 95% è a&amp;nbsp;favore) e&amp;nbsp;la liberalizzazione delle professioni ( a favore il 90%). &lt;br /&gt;In maniera abbastanza inopinata ( si tratta comunque di una forma di tassazione) l'89% degli intervistati si dichiara a favore della Patrimoniale mentre si scende al 65% per la tassazione dei titoli di stato (comunque i due terzi del campione). &lt;br /&gt;Favorevole ancora in alta percentuale (71%) coloro i quali ritengono che siano da vendere gli immobili e le altre proprietà dello Stato.&lt;br /&gt;Il 67% dei lettori di Repubblica è favorevole anche alla mobilità nella Pubblica Amministrazione. &lt;br /&gt;Siamo ancora in terreno positivo con l'introduzione dell'ICI che tollerebbero circa 30.000 interlocutori. &lt;br /&gt;Infine passiamo alle misure che non raccoglierebbero la maggioranza dei consensi: abolizione tout court delle pensioni d'anzianità vede il 61% del campione sfavorevole, così come il 76% dice di non volere che venga modificato lo Statuto dei Lavoratori e l'art. 18. &lt;br /&gt;Ovviamente se lo stesso Sondaggio fosse stato presentato su un Giornale come Libero o come il Giornale avremmo avuto probabilmente delle percentuali molto diverse di adesione.&lt;br /&gt;Ma in fondo il mondo è bello perchè è vario....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1587469277297517755?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1587469277297517755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1587469277297517755&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1587469277297517755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1587469277297517755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/11/un-sondaggio-su-repubblica-dice-cosa.html' title='Un sondaggio su REPUBBLICA dice cosa dovrebbe fare MONTI'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-924844743158910686</id><published>2011-11-14T17:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T17:53:42.143+01:00</updated><title type='text'>CENTRO FUNZIONALE DI SAN PIO X° . Finalmente si parte !!</title><content type='html'>Concluso il progetto esecutivo del centro polifunzionale comunale che ridisegna una porzione del quartiere di San Pio X dove si potrà giocare a pallavolo e a basket, organizzare riunioni, feste e manifestazioni di quartiere. Sorgerà tra via Piazzetta e via Giuriato, accanto al nuovo centro parrocchiale che sarà realizzato al posto della vecchia chiesa sconsacrata che per decenni è stata la palestra dell’Altair.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-F-hZXLKOy0Y/TsFHdVjMcZI/AAAAAAAACQo/wiKBFYXBSyE/s1600/art_2087_1_formisano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-F-hZXLKOy0Y/TsFHdVjMcZI/AAAAAAAACQo/wiKBFYXBSyE/s320/art_2087_1_formisano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo in grado oggi, dopo la presentazione in giunta del progetto esecutivo, di avviare l’iter per l’affidamento – spiega l’assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto -, dopo che il consiglio comunale ha approvato il passaggio dell’elettrodotto interrato frutto di un protocollo d’intesa tra Comune, Aim Vicenza e Terna. Il nuovo centro polifunzionale si andrà ad integrare con il nuovo centro civico e sarà uno spazio non solo dedicato allo sport, ma anche a convegni, incontri, feste come chiesto più volte dalle associazioni. Stimiamo siano necessari 240 giorni di lavoro effettivo per realizzare la struttura che sarà completamente in legno, ma una della condizioni che porremo è di favorire l’azienda che anticiperà la consegna. Il centro polifunzionale sarà sicuramente concluso nel 2012 con un progetto curato dal settore lavori pubblici e grandi opere del Comune con consulenza specialistica per la parte impiantistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo progetto andiamo a realizzare un’opera importante per un quartiere per il quale il Comune si è speso con altri interventi: un campo in erba sintetica, la sistemazione delle strade, la riasfaltatura dell’area mercato. Un progetto contenuto nel programma di questa amministrazione che cercheremo di attuare in tutti i quartiere della città.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ambiente principale attorno al quale si sviluppa l’intero complesso è la sala polifunzionale di circa 500 metri quadrati di superficie. La sala sarà utilizzata prevalentemente per lo svolgersi di attività sportive e ricreative, ma potrà essere utilizzata come luogo di aggregazione per assemblee di quartiere e manifestazioni in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’edificio dispone di due ingressi principali uno da via Giuriato, che introduce agli ambienti con funzione principalmente socio-collettiva (gli uffici di eventuali associazioni di quartiere e la caffetteria) e l’altro da via Piazzetta, che conduce direttamente agli spazi di servizio (spogliatoi e servizi igienici) funzionali all’utilizzo della sala per le attività motorie e ginniche. Il pavimento areato consente di evitare la formazione di umidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne risulta un complesso architettonico dalla geometria relativamente semplice, con gli spazi distribuiti secondo due assi principali, con accessi diversificati ed autonomi che ne consentono una certa flessibilità d’uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo costo complessivo sarà di un milione e cento mila euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-924844743158910686?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/924844743158910686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=924844743158910686&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/924844743158910686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/924844743158910686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/11/centro-funzionale-di-san-pio-x.html' title='CENTRO FUNZIONALE DI SAN PIO X° . Finalmente si parte !!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F-hZXLKOy0Y/TsFHdVjMcZI/AAAAAAAACQo/wiKBFYXBSyE/s72-c/art_2087_1_formisano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7362757539579134047</id><published>2011-11-14T17:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T17:49:25.930+01:00</updated><title type='text'>Gemellaggi: Accordo di collaborazione con Zagabria e Francoforte</title><content type='html'>In sala Stucchi oggi a Palazzo Trissino l’assessore allo sviluppo economico Tommaso Ruggeri, il consigliere delegato ai gemellaggi Federico Formisano con Valter Casarotto presidente provinciale categoria servizi per l’estetica e l’igiene di Confartigianato Vicenza. hanno accolto le delegazioni di Francoforte (Germania) e Zagabria (Croazia) giunte in città in occasione del meeting annuale di estetica e acconciatura, tenutosi domenica 13 novembre, con l’obiettivo di siglare un accordo di collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con Francoforte e Zagabria svilupperemo un accordo per uno sviluppo delle professioni di estetica e acconciatura attraverso lo scambio di idee – spiega Valter Casarotto presidente provinciale categoria servizi per l’estetica e l’igiene dell’associazione di Confartigianato Vicenza -. L’obiettivo è di lavorare insieme per condividere le abilità di ogni singola città: Francoforte si distingue per la professionalità dei maestri artigiani, Zagabria per la creatività e Vicenza per lo studio sull’evoluzione del modo di svolgere la professione alla luce dei cambiamenti demografici.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo qui oggi in previsione della conclusione di un accordo per lo sviluppo delle professionalità legate al benessere. L’Europa è il futuro e sono proprio iniziative come queste che ci fanno crescere – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico Tommaso Ruggeri.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ImUPortKkvg/TsFGfhth07I/AAAAAAAACQg/ZC6Y7XMf0Ns/s1600/68518.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ImUPortKkvg/TsFGfhth07I/AAAAAAAACQg/ZC6Y7XMf0Ns/s1600/68518.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;“Vicenza è una città che si distingue per la sua bellezza tanto da essere patrimonio dell’Unesco – conclude il consigliere delegato ai gemellaggi Federico Formisano -. E non a caso proprio qui oggi ci ritroviamo con tecnici della bellezza.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7362757539579134047?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7362757539579134047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7362757539579134047&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7362757539579134047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7362757539579134047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/11/gemellaggi-accordo-di-collaborazione.html' title='Gemellaggi: Accordo di collaborazione con Zagabria e Francoforte'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ImUPortKkvg/TsFGfhth07I/AAAAAAAACQg/ZC6Y7XMf0Ns/s72-c/68518.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7169586346634672878</id><published>2011-11-11T23:57:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T23:57:13.145+01:00</updated><title type='text'>Perchè un sì convinto a Monti</title><content type='html'>A guardare i no al possibile governo Mario Monti che si sono levati nelle ultime 12 ore - da Antonio Di Pietro a Oliviero Diliberto passando per lo zoccolo duro dei pidiellini alla Giancarlo Lehner (che ha definito Monti «trilateralista al servizio dei delinquenti alla Madoff, operanti nella City di Londra e in Wall Street») - appaiono profetiche le parole che l'ex manager Goldman Sachs ha scritto nel 2008, insieme con Franco Bassanini, nella prefazione all'edizione italiana del Rapporto Attali. «Lo studio della commissione è stato apprezzato, nel suo complesso, dagli innovatori, dai liberali, dai riformisti del centrodestra e della sinistra francese», scriveva Monti, «ed è stato parimenti criticato, com'era prevedibile, &lt;strong&gt;dai conservatori di destra e di sinistra, e dai difensori di rendite, privilegi, interessi corporativi o localistici».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA BRECCIA NELLO STATALISMO. La commissione Attali, di cui &lt;strong&gt;Monti e Bassanini&lt;/strong&gt; facevano parte, era riuscita ad aprire una breccia nel dibattito pubblico del &lt;strong&gt;Paese più statalista d'Europa&lt;/strong&gt;, facendo entrare nell'ordine del discorso francese parole fino ad allora impronunciabili come liberismo e concorrenza. «Le nostre proposte rafforzano potere d'acquisto, tutela del consumatore, diritto alla casa come capitale familiare, come servizio, come strumento di mobilità e crescita», spiegò al Corsera il professore della Bocconi a conclusione dei lavori della commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In sostanza, si smette di credere che liberalizzare significhi trasformare il mercato in una giungla. La sinistra lo ha creduto spesso. È vero il contrario: &lt;strong&gt;il liberismo garantisce i più deboli, la mancanza di concorrenza avvantaggia corporazioni e monopoli&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le reazioni di una parte della politica francese alle proposte formulate dai saggi furono simili a quelle che nelle ultime ore hanno caratterizzato le risposte di una certa politica italiana all'ipotesi di un governo di unità guidato dall'economista di Varese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'orizzonte di Monti: un'economia sociale di mercato che valorizza il merito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accusa che estremisti di destra e di sinistra muovono al futuro, probabile, premier italiano, è quella di essere un emissario dell'alta finanza, una sorta di prolungamento del potere finanziario sovranazionale, pronto a ridurre le masse alla fame in nome di un neoliberismo selvaggio fatto di profitti che lievitano alla stessa velocità dei dividendi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO AL NEOLIBERISMO SENZA SCRUPOLI. In realtà, basta leggere gli scritti dell'uomo che Silvio Berlusconi, con il placet di Massimo D'Alema, volle commissario europeo nel 1995, per capire che l'orizzonte al quale fa riferimento non è quello di un neoliberismo senza scrupoli, ma è «&lt;strong&gt;la prospettiva di un'economia sociale di mercato, che valorizza il merito, i talenti, la capacità di tutti, a partire dal diritto all'istruzione, alla sicurezza, alla salute e alla qualità ambientale».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIMUOVERE GLI OSTACOLI ALLA CRESCITA. Il 14 luglio del 2011, in un editoriale pubblicato dal Corriere della sera e dal Financial Times, Monti aveva indicato al governo Berlusconi la strada da seguire per interrompere l'attacco speculativo ai danni dell'Italia, prima che la situazione precipitasse portando lo spread Btp-Bund oltre i 500 punti, ma la missiva rimase lettera morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È di importanza vitale per l'Italia&lt;strong&gt; far aumentare la produttività complessiva, la competitività, la crescita; e ridurre le disuguaglianze sociali»,&lt;/strong&gt; scrisse il presidente della Bocconi. Ma «ciò deve essere conseguito, ovviamente, non allentando la disciplina di bilancio - come esponenti autorevoli del governo e della maggioranza chiedono con insistenza al ministro Tremonti - ma rimuovendo gli ostacoli strutturali alla crescita. Essi sono numerosi, ben radicati in molti settori e hanno in comune una cosa: derivano dal corporativismo e da insufficiente concorrenza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importanza di rafforzare l'Autorità garante della concorrenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professore specializzato a Yale con un compagno di studi eccellente, quel James Tobin che inventò la Tobin tax, individuava in due fattori gli ostacoli alla crescita dell'Italia: le caratteristiche dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e delle altre autorità di regolazione, che «non hanno sufficienti poteri, indipendenza effettiva e risorse», e una serie di «restrizioni alla concorrenza introdotte negli anni da provvedimenti legislativi e amministrativi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE BATTAGLIE ANTITRUST. Sull'importanza di rafforzare e rendere trasparenti le autorità garanti, in quanto strumenti di tutela della libertà e della competitività dei mercati, Monti insiste da sempre. Da commissario europeo, prima al mercato interno, poi alla concorrenza, ingaggiò una dura battaglia antitrust contro la Microsoft di Bill Gates accusata di abuso di posizione dominante: una battaglia conclusasi nel 2004 con una maximulta ai danni del colosso americano di 497 milioni di euro e la condanna a consegnare agli altri produttori i codici sorgente di Windows per rendere i server compatibili con quello Microsoft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monti, all'epoca, spiegò che era fondamentale per l'Unione europea stabilire con certezza «che cosa vuole &lt;strong&gt;dire abuso di posizione dominante nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rischi per la tenuta Ue: lo strapotere della finanza e le disuguaglianze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che l'uomo non abbia spregiudicate convinzioni liberiste, inneggianti al profitto e solo al profitto, lo testimonia anche un altro scritto affidato al Corriere della Sera: 'Gli stati Disarmati'. Era il marzo 2009, la crisi non aveva ancora messo in ginocchio la Grecia, la Spagna, l'Italia rischiando di porre fine all'Europa economica e politica, e Monti intravedeva già in due fattori i rischi maggiori per la tenuta dei Paesi Ue: gli eccessi della finanza e le crescenti disuguaglianze all'interno dei singoli stati. «I maggiori Paesi, nel G8 e nel G20, stanno finalmente combattendo la battaglia di ieri, contro gli eccessi della finanza. Ma trascurano un'altra battaglia urgente, contro gli eccessi delle disuguaglianze», scrisse l'economista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO IL MERCATISMO, PER LA CRESCITA. Una regolazione coordinata della finanza è dunque essenziale, concludeva il professore, ma è stata finora ostacolata da «Paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, a lungo contrari ad azioni incisive in materia» e dai governi come quello italiano, nel 2009 saldamente nella mani di un Giulio Tremonti versione anti-globalista, «che ora criticano gli eccessi della finanza e la mancanza di governance internazionale ma che per anni si sono appiattiti, in questo come in altri campi, sulle posizioni unilateraliste e - si direbbe oggi - 'mercatiste' dell'amministrazione Bush».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OBIETTIVO: RIDURRE LE DISPARITÀ. Contro il 'mercatismo' che vorrebbe imporre agli Stati - Spagna, Grecia e ora anche l'Italia - una politica di austerità tutta tagli, che finora è costata ad Atene una contrazione del 5% del Pil nel 2011 e del 2,5% nel 2012, Monti ha sempre sostenuto la necessità, tenendo stabili i conti pubblici, di far ripartire la crescita e ridurre le disuguaglianze sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un pericolo ancora più grave viene dalle crescenti disparità, tra Paesi e all'interno dei Paesi», diceva il professore già nel 2009. «Oltre a causare sofferenze umane e sociali, esse rischiano di scatenare reazioni capaci di far cadere il mondo nel protezionismo e vari Paesi nel caos politico o in regimi non democratici».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico modo per contenere le disuguaglianze, secondo Monti, è una riforma fiscale a livello europeo, che possa riequilibrare il carico che in questi anni si è alleggerito sulla rendita per pesare ulteriormente sui redditi da lavoro e sulle imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le sinistre e le destre estreme, che si sbracciano in queste ore per urlare i loro no al governo delle banche e della finanza, sono avvisate: argomentare un critica intelligente e fondata all'economia sociale di mercato modello Mario Monti non sarà facile al cospetto dei loro elettori.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì, 10 Novembre 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Gabriella Colarusso da www.lettera43.it )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7169586346634672878?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7169586346634672878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7169586346634672878&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7169586346634672878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7169586346634672878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/11/perche-un-si-convinto-monti.html' title='Perchè un sì convinto a Monti'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6275833968742155014</id><published>2011-10-28T22:18:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T22:18:17.370+02:00</updated><title type='text'>2900 euro a famiglia tagliando metà dello stipendio dei parlamentari !!</title><content type='html'>RICERCA DELL’UFFICIO STUDI CONFCOMMERCIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2900 euro per le famiglie se la politica taglia gli eletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre gli italiani tirano la cinghia, a tutt’oggi poco viene fatto per tagliare, invece, i costi della politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo fronte l’Ufficio Studi Confcommercio ha calcolato che per tenere in piedi tutto l’apparato della rappresentanza politica, oggi lo Stato italiano spenda 9,1 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dal conteggio sono stati esclusi i costi della Presidenza del Consiglio e quelli delle giunte (presidente e assessori, dunque) di Regioni e Enti locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si provvedesse a tagliare almeno il 36,5% di queste spese e dei 154mila componenti di organi collegiali oggi in carica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in Italia (tra deputati, senatori, consiglieri, ecc.) l’Ufficio Studi calcola che, con i riasparmi ottenuti, si potrebbe ridurre dello 0,7-0,8% la prima aliquota Irpef (quella del 23%). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O, in alternativa, restituire alle famiglie italiane, ogni anno, 2.900 euro. “Probabilmente – scrive l’Ufficio Studi - la più grande, efficace e trasparante operazione di redistribuzione mirata mai effettuata in Italia. Ma quasi certamente priva, ad oggi, di condizioni politiche per essere effettuata”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6275833968742155014?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6275833968742155014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6275833968742155014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6275833968742155014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6275833968742155014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/2900-euro-famiglia-tagliando-meta-dello.html' title='2900 euro a famiglia tagliando metà dello stipendio dei parlamentari !!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2357627619962607355</id><published>2011-10-27T11:48:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T11:48:56.887+02:00</updated><title type='text'>LA BUFALA DEI 67 ANNI !!!</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Diciamo così: forse nella concitazione degli ultimi eventi, il governo non si è accorto che nel 2026, grazie alle leggi già in vigore e approvate quest'anno, uomini e donne andranno in pensione di vecchiaia a 67 anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Anzi per l'esattezza a 67 e 7 mesi. Insomma, l'unico intervento in tema di previdenza rimasto dopo il veto della Lega sull'anzianità, non solo non alza l'età di uscita verso la pensione, ma addirittura la abbassa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Lo dice l'Inps nelle tabelle che pubblichiamo oggi su Repubblica. Ora, delle due l'una: o nessuno tra &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Berlusconi, Calderoli e Brunetta, artefici della lettera d'intenti all'Unione europea, è andato a vedersi le norme che loro stessi hanno varato qualche mese fa e i loro effetti sull'età pensionabile, oppure i tre mittenti stanno prendendo in giro gli italiani e l'Europa stessa spacciando per una misura di riforma quello che invece è solo la conferma di uno status quo, se non addirittura una clamorosa marcia indietro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;Insomma: &lt;strong&gt;o incompetenti o imbonitori. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Marco Ruffolo su Repubblica &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Abbiamo fatto gli italiani: vendendo per buona una patacca alla coppia Merkel-Sarkozy. Siamo alle comiche. Visto che l'accordo sulle pensioni non c'era hanno lavorato per ore su una lettera piena di belle parole. E l'abbiamo mandata a bere all'Europa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La prossima volta invece di mostrarci sorrisini ironici, ci faranno vedere i denti...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;E la BCE spenderà i propri soldi per acquistare buoni del tesoro greci, spagnoli e portoghesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;POVERA ITALIA &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 11.1pt; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2357627619962607355?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2357627619962607355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2357627619962607355&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2357627619962607355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2357627619962607355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/la-bufala-dei-67-anni.html' title='LA BUFALA DEI 67 ANNI !!!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6832810049138543053</id><published>2011-10-26T11:58:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T15:23:19.969+02:00</updated><title type='text'>Sondaggio del THE GUARDIAN</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-72l7NZcBKAQ/TqgJsoDB6UI/AAAAAAAACQQ/vSfI4d0CQdA/s1600/293937_2563840181400_1415989377_33006174_2047353568_s.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ida="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-72l7NZcBKAQ/TqgJsoDB6UI/AAAAAAAACQQ/vSfI4d0CQdA/s1600/293937_2563840181400_1415989377_33006174_2047353568_s.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per l'80% degli inglesi era giusto sorridere di Berlusconi ( e non dell'ITALIA) perchè i suoi comportamenti sono stati eccessivi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Repubblica: &lt;br /&gt;In conferenza stampa a Bruxelles, alla domanda: “Berlusconi vi ha convinto?” la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy sorridono. &lt;br /&gt;Il quotidiano inglese ''The Guardian'' propone un sondaggio: ”Merkel e Sarkozy hanno sbagliato a ridacchiare dell’Italia?”. Il 79, 4% dei lettori inglesi risponde no perché ''Berlusconi si è infilato in scandali che hanno reso l’Italia uno zimbello” &lt;em&gt;(a cura di Laura Longo)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6832810049138543053?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6832810049138543053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6832810049138543053&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6832810049138543053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6832810049138543053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/sondaggio-del-guardian.html' title='Sondaggio del THE GUARDIAN'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-72l7NZcBKAQ/TqgJsoDB6UI/AAAAAAAACQQ/vSfI4d0CQdA/s72-c/293937_2563840181400_1415989377_33006174_2047353568_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5241058575683751853</id><published>2011-10-18T08:51:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T08:52:52.716+02:00</updated><title type='text'>La strategia della paura (II)</title><content type='html'>La strategia della paura (II) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'articolo pubblicato sul Giornale di Vicenza del 16 Ottobre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribolle la polemica Pd-Pdl dopo la seduta consiliare monotematica sulla sicurezza. Il Partito democratico sottolinea che la propria parte l'ha fatta. «Il Consiglio comunale era stato convocato su richiesta del Pdl - afferma il capogruppo Federico formisano - per dibattere un argomento già ampiamento trattato. Ma noi non lo abbiamo snobbato: la nostra proposta di sentire il questore è stata accolta, con lui c'è stato un interessante incontro dei capigruppo; e abbiamo elaborato un ordine del giorno con molte proposte». Tra queste la richiesta di «costituire una commissione paritetica», di «potenziare delle risorse per le forze dell'ordine e la polizia locale», di aumentare la «videosorveglianza e le forme di prevenzione del degrado» e «sensibilizzare il Parlamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo formisano, il Pdl ha invece riaffermato in maniera trita e ovvia il solito canovaccio del partito dell'ordine, ma così si finisce solo con l'ingenerare paure non vere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il voto dell'ordine del giorno-Pd è venuto meno il numero legale. «A quell'ora, dei consiglieri del Pdl che avevano chiesto il dibattito erano rimasti solo in due; noi abbiamo ritenuto di assolvere al nostro dovere votando il nostro documento, quel consiglio meritava di chiudersi così».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre mozioni (del Pdl) non sono state votate. L'azzurro Valerio Sorrentino ritiene «alquanto pretestuosa la motivazione della maggioranza sulla decisione di far mancare il numero legale. Vero che c'erano solo 4 consiglieri di minoranza» (2 Pdl e 2 Lega), «ma comunque la minoranza non conta più di otto membri. Siamo certi che il numero legale sarebbe stato fatto mancare anche con qualche consigliere in più. Le nostre proposte concrete - spiega il consigliere - comunque rimangono, come quella di mettere una pattuglia dei vigili fissa in via Firenze e qualche custode in Campo Marzo. Ci auguriamo vivamente che il sindaco Variati, recepiti i problemi, sia quello che aveva promesso di essere in campagna elettorale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5241058575683751853?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5241058575683751853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5241058575683751853&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5241058575683751853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5241058575683751853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/la-strategia-della-paura_18.html' title='La strategia della paura (II)'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1358501579031838494</id><published>2011-10-17T23:35:00.001+02:00</published><updated>2011-10-17T23:35:40.679+02:00</updated><title type='text'>La strategia della paura-</title><content type='html'>La strategia della paura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini di Vicenza, abituati alle logiche della politica romana, forse pensano che anche a livello locale vada in porto una rappresentazione, in tono minore, del teatrino della politica. E che il nostro consesso comunale sia un luogo di discussioni sterili e inutili, dove si ripetono i giochetti delle alchimie politiche romane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generalmente non è così: dall’inizio dell’anno abbiamo effettuato solo 16 sedute consiliari, tutte assai produttive ed utili: cito l’esempio della seduta del 28 settembre quando sono stati approvati tutti e nove i punti posti all’ordine del giorno. Nei tre anni e mezzo trascorsi fin qui, la maggioranza non ha mai fatto mancare il numero legale e spesso abbiamo esaurito tutte le delibere previste in trattazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa logica l’andamento del consiglio comunale di mercoledì 12 deve essere spiegato, per non lasciare nei cittadini, dubbi ed incertezze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale era stato convocato su richiesta di nove consiglieri del PDL per dibattere un argomento, già ampiamente trattato, come quello della sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza ha preso atto della richiesta, non ha sminuito la rilevanza del tema trattato, ha affrontato con serietà l’argomento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra proposta di sentire il Questore di Vicenza, Sanna, è stata accolta; abbiamo avuto modo come capigruppo di partecipare ad un interessante discussione con il Questore sui temi della sicurezza, di apprendere dati, di fare domande e proposte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tema della sicurezza, che non snobbiamo affatto, abbiamo elaborato un ordine del giorno, alla cui stesura hanno partecipato Sindaco, Assessore e consiglieri. Nell’Ordine del giorno sono contenute alcune premesse e molte proposte che per brevità riassumo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo chiesto di costituire una commissione consiliare paritetica che analizzi i fenomeni anche mediante audizioni degli interessati e che possa formulare proposte all’Amministrazione Comunale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo chiesto di richiedere alle competenti autorità il potenziamento delle risorse a disposizione delle forze dell'ordine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo proposto di considerare come misura prioritaria, nel rispetto del Patto di stabilità, il potenziamento delle risorse (umane ed economiche) per la Polizia Locale e per le forze dell’ordine e di implementare la rete di videosorveglianza esistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo proposto di ricercare tutte le forme di collaborazione possibile con tutti coloro che sono impegnati nel mantenimento della sicurezza del cittadino, compresi i cittadini e le imprese, attraverso forme di prevenzione del degrado, agendo anche nel campo dell’urbanistica, dell’edilizia privata, dei lavori pubblici (ad esempio con il miglioramento della pubblica illuminazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine abbiamo chiesto di inserire, nella prossima revisione del regolamento di Polizia Urbana, il recepimento delle ordinanze sindacali nel rispetto della normativa, e della recente sentenza della Corte Costituzionale e di sensibilizzare i rappresentanti vicentini presenti nel Parlamento italiano perché vengano affrontate, senza indugio ulteriore, le tematiche dei poteri di pubblica sicurezza in capo ai Sindaci, dell’assenza di regolamentazione del fenomeno prostituivo, della legge di riforma dei corpi di polizia, con particolare riguardo a quello di Polizia Locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma abbiamo dato rilevanza al tema, abbiamo elaborato delle proposte e le abbiamo anche votate, mettendo le basi per la costruzione di una strategia globale sulla sicurezza a Vicenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull’altro versante abbiamo ascoltato la solita tiritera di frasi scontate d’effetto, sulle carenze dell’ordine pubblico che hanno finito con l’investire anche il signor Questore (basta riascoltare l’intervento del Capogruppo Franzina per sentire chiaramente il passaggio in cui spiega le motivazioni in base alle quali non ha gradito il comportamento del dottor Sanna). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che il PDL locale risente delle enormi mancanze del Governo per cui le norme sul federalismo non decollano, le tasse sono più pesanti di prima, i tagli ai servizi pesanti, i posti di lavoro a rischio, le famose riforme sono ferme nei meandri della politica, il palazzo è sempre più lontano dai cittadini. Di fronte a questa incapacità e insipienza, di fronte al fatto che gli amministratori locali del PD, sanno, per contro, guadagnarsi consensi e stima (si veda al riguardo al recente studio di Monitor Città con Fassino primo e trentuno sindaci di centrosinistra nelle prime posizioni), si cerca di riaffermare in maniera trita e ovvia il solito canovaccio stantio del Partito dell’ordine e della sicurezza. E si finisce con l’ingenerare paure non vere anche laddove non avrebbero motivo di esistere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo respinto con forza questo modo non corretto di fare politica. E abbiamo agito di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 20.00 dei nove consiglieri del PDL che avevano chiesto di poter dedicare una seduta monotematica al tema della sicurezza, ne erano rimasti in aula solo due e tra l’altro nemmeno concordi tra di loro sulla strategia da adottare con Abalti che chiedeva di demandare l’esame dei documenti ad una commissione e con Sorrentino che proponeva di procedere al voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi abbiamo ritenuto di avere esaurito il nostro compito ed il nostro lavoro con l’approvazione del documento che ho ricordato. E che quel consiglio meritava di chiudersi così, mettendo fine alle ciarle e facendo parlare finalmente i fatti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo, dunque, sia improprio parlare di consiglio saltato per mancanza del numero legale. Semplicemente la tematica è stata trattata in tutte le sue sfaccettature in tre ore e mezza di discussione e i documenti più importanti sono stati presentati e votati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capogruppo PD in Consiglio Comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1358501579031838494?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1358501579031838494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1358501579031838494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1358501579031838494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1358501579031838494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/la-strategia-della-paura.html' title='La strategia della paura-'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6010046472069449369</id><published>2011-10-06T10:12:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T10:12:12.747+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta a Laura Puppato</title><content type='html'>Federico Formisano, Capogruppo Partito Democratico - Cara Laura l'hai fatta fuori dal boccale! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in Italia in questo momento esiste un punto di riferimento questo è il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Lo dicono i sondaggi secondo i quali l'80% dei cittadini è con il suo Presidente. La ferma presa di posizione del Presidente sulla questione secessione è assolutamente condivisibile. E non può essere minimamente messa in discussione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri valori democratici ci portano ad affermare, senza se e senza ma, che l'Italia è una ed indivisibile. Non capisco quindi le affermazioni del capogruppo in Regione, Laura Puppato pubblicate oggi sui giornali con ampia eco. Dire che il Presidente della Repubblica fa il gioco della Lega è una sciocchezza colossale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega adegua le sue strategie alle convenienze politiche: in un momento di grande difficoltà con un leader appannato e criticato dalla sua stessa base, bisognosa di smarcarsi rispetto alla carente azione del governo, rilancia con una proposta che non ha alcuna possibilità di applicazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il federalismo avanza stentatamente ed i passi fatti sono inadeguati rispetto alle attese, ecco spuntare dal cappello a cilindro la proposta di scindere il nostro paese, di rinnegare un percorso risorgimentale, costato sacrifici e vite umane, di tornare ad un Medioevo buio del nostro paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica ha dimostrato senso dello Stato reagendo con prontezza e con decisione e ribadendo i punti fermi di un sentire comune. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua azione va sostenuta senza incertezze. Chiedo alla capogruppo in Regione, di cui stimo l'intelligenza e la disponibilità al dialogo, di fare prontamente marcia indietro rispetto alla posizione espressa pubblicamente nei giorni scorsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6010046472069449369?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6010046472069449369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6010046472069449369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6010046472069449369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6010046472069449369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/10/lettera-aperta-laura-puppato.html' title='Lettera aperta a Laura Puppato'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2037023267125973530</id><published>2011-09-18T10:09:00.002+02:00</published><updated>2011-09-19T15:36:13.666+02:00</updated><title type='text'>Ventennale del Gemellaggio</title><content type='html'>Dal Giornale di Vicenza del 18 Settembre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cerimonia densa di significati, ieri a palazzo Trissino per il ventennale del gemellaggio tra Vicenza e la città tedesca Pforzheim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 28 aprile del 1991 il sindaco di Vicenza &lt;strong&gt;Achille Variati&lt;/strong&gt; e il sindaco della città tedesca di Pforzheim &lt;strong&gt;Joackim Becker&lt;/strong&gt; sottoscrivevano il primo gemellaggio nella storia di Vicenza, considerato da entrambe le città un punto di partenza verso duraturi e proficui interscambi in campo economico, culturale e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vsZ6r4BV0uY/TnWjNLxHF2I/AAAAAAAACPk/AgBTbgfHayg/s1600/18_21_gdv_f1_317.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-vsZ6r4BV0uY/TnWjNLxHF2I/AAAAAAAACPk/AgBTbgfHayg/s320/18_21_gdv_f1_317.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ieri si sono ritrovati a Vicenza Achille Variati e l'attuale sindaco di Pforzheim Gert Hager accompagnato da una delegazione di trentacinque cittadini della città tedesca in viaggio a Vicenza tra il 15 e il 20 settembre. Ad accogliere il gruppo c'era anche il consigliere delegato ai gemellaggi &lt;strong&gt;Federico Formisano &lt;/strong&gt;che poi ha accompagnato il gruppo ai giardini Salvi dove il 28 aprile di vent'anni fa è stato piantato un tiglio donato da Pforzheim a Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindaci delle due città hanno messo in evidenza il delicato momento che l'Europa intera sta attraversando, concordando sul fatto che soltanto restando uniti, “tenendosi per mano”, le difficoltà potranno essere superate. Il sindaco tedesco, in particolare, ha affermato che nessuna economia di nessun singolo Paese europeo, per quanto forte, potrà procedere da sola, così come è impensabile che si torni indietro rispetto alla scelta della moneta unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nella foto: Da sinistra Formisano il sindaco Gert Hager e Achille Variati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Giornale di Vicenza di Sabato 17 Settebre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vent'anni fa, il 28 aprile 1991, il sindaco Achille Variati e il collega della città tedesca di Pforzheim Joackim Becker sottoscrivevano il primo gemellaggio nella storia di Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina lo stesso Variati, insieme al consigliere delegato ai gemellaggi Federico formisano, celebrerà il ventennale del gemellaggio incontrando a palazzo Trissino, in sala Stucchi, alle 9.30, il sindaco di Pforzheim Gert Hager e una delegazione di 35 cittadini della città tedesca in viaggio a Vicenza fino al 20 settembre. Alle 12.15 il consigliere formisano accompagnerà il gruppo ai giardini Salvi dove il 28 aprile di vent'anni fa è stato piantato un tiglio donato da Pforzheim a Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iter che ha portato Vicenza e Pforzheim al gemellaggio era iniziato negli anni Ottanta con contatti e scambi in ambito imprenditoriale, in particolare tra aziende del settore orafo ed in ambito associativo, grazie anche ai contatti con l'associazione di cultura italo-tedesca che ha tutt'ora una propria sede a Vicenza. Nel settembre 1989 il consiglio comunale di Vicenza approvò il gemellaggio motivando la scelta con l'individuazione di un comune che abbia caratteristiche socio-economiche e demografiche affini a quelle di Vicenza. L'affinità maggiore con Pforzheim fu riscontrata nella vocazione della città per la lavorazione dell'oro, degli orologi e dei gioielli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi vent'anni, pur con alcune fasi alterne, l'attività è stata sempre intensa a livello scolastico con migliaia di giovani studenti che sono ospitati annualmente nelle famiglie di Vicenza e di Pforzheim durante le attività di scambio tra le scuole superiori delle due città. Anche in ambito sportivo sono state organizzate significative attività tra associazioni, sia in ambito calcistico che cicloturistico, con interessanti escursioni di sportivi vicentini lungo il sistema di piste ciclabili della Foresta Nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consolidati e sempre entusiastici anche gli scambi tra le associazioni alpinistiche delle due città che coinvolgono costantemente anche altre città gemellate, tra cui Gernika, gemellata con Pforzheim e Annecy gemellata con Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre attivi e produttivi sono stati gli scambi a livello amministrativo tra le due municipalità ed importante per Vicenza è stata anche l'opportunità di apprendimento sul piano tecnologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quando riguarda l'ambito imprenditoriale, in particolare quello orafo, la difficile congiuntura economica ha avuto come conseguenza la ristrutturazione e la conseguente riduzione delle aziende. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due città hanno deciso negli ultimi anni di impegnarsi nella partecipazione a programmi e bandi europei, attraverso la costruzione di una rete di collaborazioni e partenariati, che consentano l'accesso ai fondi europei per progetti in ambito ambientale, delle nuove tecnologie, culturale e sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LcdmDlBzhio/TnWnAGn_MFI/AAAAAAAACPo/E9EPLAW-gzc/s1600/129.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-LcdmDlBzhio/TnWnAGn_MFI/AAAAAAAACPo/E9EPLAW-gzc/s320/129.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: left;"&gt;Ho avuto il piacere e l'onore di presenziare quale interprete alla cerimonia (del gemellaggio Vicenza Pforzheim, n.d.r.) tenutasi ieri nella Sala degli Stucchi. In un momento così difficile per l'Europa intera i temi trattati durante l'incontro dei nostri sindaci mi sembrano rispecchiare sensibilità molto affini. Mi spingerei anzi oltre e parlerei senza esitare di perfetta sintonia e grande disponibilità reciproca. Ciò mostra ancora una volta quanto siano importanti i contatti, gli scambi e le cooperazioni a livello locale e regionale, attività che avvicinano tra loro i cittadini europei creando consapevolezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Consapevolezza di un'unione ideale, oltre che economica, nello spirito di una condivisione rispettosa della varietà delle culture che, come diceva il sindaco di Pforzheim signor Gert Hager (nella foto) al sindaco Achille Variati e ai presenti, rappresenta una delle enormi ricchezze dell'Europa unita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Quale vicentina, italiana e appassionata europea mi permetto di aggiungere che i nostri amici tedeschi, in quanto ad interesse per altre culture, lingue e paesi, ci possono insegnare ancora molto. Mi piacerebbe vedere un'Italia più unita, che legge molto e impara più lingue straniere. Nel mio piccolo sto cercando di dare un contributo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2037023267125973530?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2037023267125973530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2037023267125973530&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2037023267125973530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2037023267125973530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/09/ventennale-del-gemellaggio.html' title='Ventennale del Gemellaggio'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vsZ6r4BV0uY/TnWjNLxHF2I/AAAAAAAACPk/AgBTbgfHayg/s72-c/18_21_gdv_f1_317.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6379681855436134058</id><published>2011-09-15T10:27:00.001+02:00</published><updated>2011-09-15T10:38:55.214+02:00</updated><title type='text'>Crolla il consenso del Cavaliere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NQNSHvupPr8/TnG5lBk4I0I/AAAAAAAACPg/zPNqNDfrYMg/s1600/vignetta-239x300.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-NQNSHvupPr8/TnG5lBk4I0I/AAAAAAAACPg/zPNqNDfrYMg/s1600/vignetta-239x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dalla REPUBBLICA del 15 settembre &lt;br /&gt;ROMA - Berlusconi e il suo governo raggiungono (in discesa) livelli di fiducia "imbarazzanti" nel sondaggio mensile di Ipr Marketing per Repubblica.it mentre le intenzioni di voto sono decisamente a favore del centrosinistra e gli italiani dimostrano di apprezzare l'idea di un governo istituzionale per uscire dalla crisi e condurre il Paese a nuove elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier, dunque, perde 5 punti e crolla a quota 24 interpellati su 100 che dicono di avere molta o abbastanza fiducia in lui, mentre 64 affermano di averne "poca o nessuna" e 12 non si esprimono. Il suo esecutivo raccoglie un misero 19 di "fiduciosi" (contro 66 negativi e 16 indecisi). Siamo ai livelli in cui gli anglosassoni (che i sondaggi li hanno inventati) dicono che non c'è "sopravvivenza" politica del soggetto "sondato". La caduta libera di Berlusconi, iniziata nel luglio del 2009 quando per la prima volta è sceso sotto quota 50% è davvero impressionante. In due anni ha perso 26 punti e ne ha lasciati quasi 40 (38 per la precisione) sul suo massimo di 62 raggiunto nell'ottobre del 2008. La caduta ha più o meno lo stesso andamento: 36 punti in meno rispetto al top di 55 raggiunto nel giugno del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calo della fiducia si traduce anche in un dato interessante sulle intenzioni di voto. Il centrosinistra raggiunge quota 44% con un vantaggio di 6 punti e mezzo sul centrodestra (37,5%) con il terzo polo fermo al 13%. A giugno, Ipr Marketing stimava il divario in 3 punti e mezzo (42,5% a 39%). Un'estate disastrosa, dunque, per il Cavaliere.&lt;br /&gt;Per la prima volta, infine, questo mese, Ipr ha posto al suo campione (lo scorso 13 settembre) una domanda sull'ipotesi di un governo istituzionale formato dai rappresentanti di maggioranza e opposizione: il 44% degli elettori (63% di quelli di centrosinistra e 19% di quelli del centrodestra) ha detto di essere favorevole, il 29% (12% del centrosinistra, 57% del centrodestra) è contrario e il 27% (centrosinistra e centrodestra si equivalgono intorno al 25%) non ha un'opinione. Il 90% degli elettori del Terzo Polo è decisamente contrario a questa ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ai ministri, aumenta solo Maroni che guida una classifica in cui i più esposti (Tremonti, Bossi, Brunetta) fanno segnare cali di 3-5 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fiducia. A quota 24 interpellati su 100 che esprimono "molta" o "abbastanza" fiducia nel premier, siamo praticamente al di sotto dello zoccolo duro dei suoi stessi elettori che, secondo il sondaggio (fra Pdl, Lega e altri di centrodestra) dovrebbero essere il 37,5% del totale. Come dire, con un ragionamento arbitrario ma tecnicamente plausibile, che neppure tutti gli elettori del Pdl (26,5%) hanno fiducia nel loro leader e che ipoteticamente, neppure un elettore della Lega Nord ha fiducia in Berlusconi. &lt;strong&gt;Insomma, un disastro che peggiora ancora se si guardano i dati sull'esecutivo&lt;/strong&gt;. Un governo democraticamente eletto in un Paese civile dovrebbe avere di default un tasso di fiducia superiore. Per fare un paragone numerico, alle ultime elezioni politiche (2008) il 19 per cento dei voti validi corrispondeva a circa 7 milioni di suffragi (grosso modo la somma di Lega Nord, Idv, Udc e La Destra) su un totale di 35 milioni di persone che si erano espresse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intenzioni di voto. In tre mesi (e nonostante l'effetto negativo sul Pd del caso Penati) il centrosinistra ha scavato un solco di 6,5 punti sull'attuale maggioranza. Il Pd, infatti scende dal 27,5% del 12 giugno al 27% del 13 settembre, ma l'Idv guadagna un punto e mezzo (è al 6%) e il Sel cresce dal 6,5% al 7,5%. Calo dei Verdi (dall1,5% al'1%) fermi radicali e socialisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel centrodestra continua la discesa del Pdl (dal 27,5 al 26,5) e della Lega che lascia sul terreno un altro mezzo punto collocandosi al 9%, A primavera era sopra il 12%. Gli altri di centrodestra sono fermi al 2%. Il Terzo Polo è sempre al 13% con l'Udc al 7%, l'Fli al 3,5%, Alleanza per l'Italia al 2% e Mpa allo 0,5%, tutti esattamente sulle stesse posizioni di giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ministri. Il solo &lt;strong&gt;Roberto Maroni&lt;/strong&gt; (l'uomo che, oggi, rappresenta la fronda interna alla leadeship di Bossi nella Lega Nord) guadagna un paio di punti e torna al 60% di "fiduciosi". Al secondo posto, Sacconi, scende del 4% a quota 53%. Tutti gli altri, ormai, e non era mai successo, sono sotto quota 50% con Giovanni Rotondi terzo a quota 49. Tremonti perde 5 punti, Bossi 4 e &lt;strong&gt;Brunetta 3.&lt;/strong&gt; Tutti gli altri sono fermi: solo 4 (Rotondi, Carfagna, Tremonti e Bossi) sono sopra quota 40. Gli altri 17 sono dispersi su dati decisamente molto bassi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6379681855436134058?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6379681855436134058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6379681855436134058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6379681855436134058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6379681855436134058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/09/crolla-il-consenso-del-cavaliere.html' title='Crolla il consenso del Cavaliere'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NQNSHvupPr8/TnG5lBk4I0I/AAAAAAAACPg/zPNqNDfrYMg/s72-c/vignetta-239x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-3654585842348864711</id><published>2011-09-05T18:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-05T18:59:52.794+02:00</updated><title type='text'>Ciao Mino</title><content type='html'>Ciao Federico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scrive Lorenzo: &lt;br /&gt;Ieri a Brescia&amp;nbsp; è morto uno fra più grandi politici italiani, uno che ha sicuramente reso un servizio vero al nostro paese; parlo di &lt;strong&gt;Mino Martinazzoli&lt;/strong&gt;. Mi ha un po' sorpreso che oggi gli organi di stampa abbiano liquidato la sua morte con poche righe (o poco più), a mio avviso avrebbe meritato un ricordo maggiore, anche se il silenzio a volte è molto più indicativo di tante ipocriti parole. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Al tempo in cui Martinazzoli fu segretario dell'ultima DC io ero un simpattizzante leghista, però, a distanza di anni e in particolare dopo la deriva del berlusconismo e le ormai nauseabonde sparate di Calderoli &amp;amp; C., riconosco e apprezzo sempre più la figura, i principi, i valori e la lungimiranza di questo grande statista. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Martinazzoli aveva capito che alla DC e all'allora Pentapartito di governo occorreva un rinnovamento vero, però basato sul rispetto dei valori veri e del bene comune. Sapeva che questo rinnovamento non poteva arrivare da Bossi (anchi'io, ma solo dopo qualche anno, l'ho capito) e ovviamente meno che meno da Berlusconi o dagli ex - MSI. Mi auguro che ora dall'alto del Cielo, Mino possa guidare e ispirare tutte le attuali e future classi dirigenti &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho sentito spesso Martinazzoli. E sempre ho avuto la sensazione di un politico lucido e disincantato, aperto alle novità ed integerrimo. Le sue analisi erano come delle schioppettate che arrivano sempre al bersaglio. Fu il Segretario dell'ultima DC e certo non si tirò indietro dall'accettare una patata bollente come poche. I segretari amministrativi o politici andavano e venivano da Tribunali e Patrie galere, ma lui seppe prendere la decisione più difficile, sciogliere la DC e far nascere il Partito Popolare. Questo coraggio molti non lo hanno capito.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Anni dopo in una giornata piovosa ero alla Stazione di Brescia e lui attendeva un treno che andava nella direzione opposta alla mia. Era solo. Come se non fosse stato il capo del più importante partito italiano. Gli rivolsi un timido saluto, presentandomi e spiegandogli che ero uno di quelli che avevano condiviso la sua scelta. Mi rispose con un sorriso, un sorriso stanco. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ringrazio Lorenzo dell'opportunità che mi ha dato di scrivere un breve ricordo di un uomo che ho molto ammirato.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Federico Formisano &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-3654585842348864711?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/3654585842348864711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=3654585842348864711&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3654585842348864711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3654585842348864711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/09/ciao-mino.html' title='Ciao Mino'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6974426794571600653</id><published>2011-08-30T07:56:00.003+02:00</published><updated>2011-08-30T08:00:12.940+02:00</updated><title type='text'>Poche Idee ma ben confuse!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qIMmPDjQWgI/Tlx8YnFK9KI/AAAAAAAACPc/oph8bBdyOhg/s1600/esterne050734440504074044_big.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-qIMmPDjQWgI/Tlx8YnFK9KI/AAAAAAAACPc/oph8bBdyOhg/s320/esterne050734440504074044_big.jpg" width="264" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo due manovre, una completamente diversa dall'altra di una cosa siamo sicuri: che non ci capiamo niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un rapido riassunto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PATRIMONIALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostanzialmente NO. La proposta della lega di tassare chi è proprietario di navi, yacht, ville faraoniche, piscine e quant'altro si scontra con la semplice constatazione che in Italia nessuno si intesta mai niente: ci sono le finanziarie, le fiduciarie, il leasing. Non vorrete mica che ci sia qualcuno così sprovveduto da intestarsi la "bavca.." Quindi non se ne parla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENSIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si toccano, forse; intanto da oggi non viene conteggiato il servizio militare e nemmeno il riscatto del periodo di laurea, indipendentemente dal fatto che uno se lo sia pagato. Ho speso 20.000 per riscattare 15 mesi del corso legale di laurea. E ho fatto il militare a differenza di un sacco di gente furba che si imboscava, pagava mazzette, si dava malata. Devo bestemmiare o salire in montagna ? Ditemelo Voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto nella logica dell'ammucchiata, Bossi che fa sempre opposizione prende i voti dei gonzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aumenta di un punto, anzi no. Ma forse fra qualche mese il provvedimento verrà rivalutato. Magari aspettando il momento che l'Associazione Commercianti si prende l'abbiocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si taglia pesantemente; no un pò meno di pesantamente. Il Comune di Vicenza che poteva spendere per cultura, sociale, assistenza, casa, sport 4 milioni di euro, rimane senza una lira. Ma da oggi forse gli restano i bruscolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tagliano i piccoli comuni; anzi NO. Ci si è accorti che si scontentava un sacco di gente per non risparmiare un kaiser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tagliano alcune province. NO le si taglia tutte. Ma non subito. Quando verranno fatte opportune valutazioni e scritta 0una nuova norma (ne riparliamo quando nel 2023??)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo facciamo pagare a quelli che hanno più di 100.000 euro all'anno; no a quello che hanno più di 200.000! No a nessuno. Restavano solo i calciatori ed hanno scioperato. Totti e Ibrahimovic hanno bloccato una parte della manovra. Che volete pure loro devono campare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco finalemente un punto su cui sono tutti d'accordo. Agli Statali blocchiamo i contratti fino al 2018: ma sono già fermi da un quinquennio. E chissene frega! Se uno deve vivere con 1100 euro al mese e tiene famiglia stringe la cinghia.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi già che ci siamo gli togliamo anche le detrazioni per i figli a carico e le donne le mandiamo in pensione a 65 anni. La liquidazione gliela diamo (forse) fra due anni e anzi e perchè no gliela togliamo del tutto. Tanto Bonanni è d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pure Angeletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente qualche soldino riusciamo a recuperarlo; perchè taglia la patrimoniale, taglia il contributo di solidarietà, taglia l'aumento dell'IVA, a qualcuno bisognava pur metterglielo in quel posto! E con gli statali, parastatali, insegnanti, si va sul sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LOTTA ALL'EVASIONETutti d'accordo. Anzi nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così trasferiamo l'incombenza ai Comuni, che dovranno recuperare fondi da mandare a Roma, senza trarne alcun vantaggio. E i Comuni da dove prenderanno le risorse per andare a caccia degli evasori? Al momento non è precisato, basta che sti sindaci rompicoglioni non si mettano in testa di avere i soldi dallo stato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma Tremonti ha fatto una manovra per risanare il paese: gliela hanno disfatta e rifatta integralmente: i conti non tornano e lui stasera cosa dichiara "sono pvopvio soddisfatto dell'incontvo di oggi" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vai a ...... spazzare il mare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6974426794571600653?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6974426794571600653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6974426794571600653&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6974426794571600653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6974426794571600653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/poche-idee-ma-ben-confuse.html' title='Poche Idee ma ben confuse!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qIMmPDjQWgI/Tlx8YnFK9KI/AAAAAAAACPc/oph8bBdyOhg/s72-c/esterne050734440504074044_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4916312289401334232</id><published>2011-08-21T10:09:00.000+02:00</published><updated>2011-08-21T10:09:24.343+02:00</updated><title type='text'>La solita storia della pagliuzza e della trave....</title><content type='html'>Nella primavera del 2008 quando entra in carica l'attuale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Achille Variati, la situazione di Aim è tutt'altro che rosea. Nell' ultimo esercizio di bilancio (quello del 2007), i conti sono in rosso per la ragguardevole cifra di &lt;strong&gt;5,7 milioni di euro&lt;/strong&gt;.Come si possa accumulare un simile deficit in un solo anno, per un'azienda che opera in regime quasi monopolistico, risulta inspiegabile ai più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, a tre anni di distanza, la situazione, pur in un periodo di crisi e di contrazione generale dei consumi, è notevolmente cambiata: nel 2010 il Gruppo produce &lt;strong&gt;sette milioni e mezzo&lt;/strong&gt; di euro di utile lordo (tassato per quasi 5 milioni di euro). Gli investimenti sono aumentati a 43 milioni di euro, e l'indebitamento complessivo è nettamente diminuito pur in presenza di un notevole trend di crescita negli investimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione globalmente migliorata e semplificata, grazie alla riduzione della galassia di aziende in cui prima Aim era suddivisa, ci presentiamo a una fase delicata di trapasso; siamo, infatti, alla conclusione di un periodo in cui l'azienda ha dovuto rafforzarsi nel mercato, superando la fase più delicata di un momento difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la situazione ereditata, la scelta “in house” era praticamente doverosa. Oggi bisogna guardare con fiducia ad una fase nuova in cui si ricerchino sinergie con le entità più aperte ad una collaborazione, per affrontare in termini più dinamici un mercato concorrenziale aperto alla presenza del mondo privato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni la Giunta e il Consiglio comunale hanno attuato importanti operazioni di razionalizzazione, di diminuzione dei Consigli d'amministrazione, di drastica riduzione dei costi delle aziende. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo nell'ultimo anno (come opportunamente ricorda anche il Giornale di Vicenza) si è passati da&lt;strong&gt; 23 amministratori ai 18 di oggi&lt;/strong&gt; (dei quali molti rivestono la duplice carica di dirigenti e quindi non percepiscono compensi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è passati da&lt;strong&gt; 660 mila euro ai 593 mila di quest'anno.&lt;/strong&gt; Ma la cifra era molto superiore negli anni scorsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005 solo per Aim Spa il Consiglio d'Amministrazione percepiva una cifra molto vicina a quella oggi guadagnata per tutte le aziende. Ma esistevano compensi per Sit, per le aziende della Galassia Aim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sola Aim Spa aveva il massimo degli amministratori consentiti dallo statuto (sette), e così per le molte aziende collegate, come Valore Ambiente, come Sit, eccetera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni passati non si rifuggiva da una logica spartitoria fra partiti: i nomi sono calibrati fra partiti e correnti interne: così Rossi era in quota Alleanza Nazionale, altri appartenevano all'area di Forza Italia, altri facevano riferimento alla Lega e nessuna negava questa circostanza. Nel recente passato la nomina di Roberto Fazioli e dei consiglieri ora in carica non aveva alcun aggancio alla politica e l'attuale presidente è sempre stato ritenuto, da tutti, un tecnico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discontinuità è evidente e spiace che gli unici a non rilevarla siano i consiglieri di minoranza che evidentemente hanno la memoria corta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel recente dibattito in Consiglio Comunale sul Bilancio AIM, esponenti della maggioranza hanno ribadito la volontà di ridurre ulteriormente il numero dei componenti dei Consigli d'amministrazione ed hanno favorevolmente accolto la proposta formulata dal sindaco Variati di nominare Amministratori unici in tutte le aziende, ribadendo altresì la necessità di avvalersi di figure di valore, preparate sul piano tecnico e in grado di interagire con la realtà del territorio vicentino e veneto. Nessuno ha chiesto ritorni al passato e nomine pesate con il vecchio manuale Cencelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi possiamo guardare con fiducia al futuro di Aim, consapevoli di poter gestire al meglio una situazione che obiettivamente solo tre anni fa era molto critica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico formisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capogruppo PD &lt;br /&gt;Pubblicata sul Giornale di Vicenza di domenica 21 Agosto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4916312289401334232?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4916312289401334232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4916312289401334232&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4916312289401334232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4916312289401334232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/la-solita-storia-della-pagliuzza-e.html' title='La solita storia della pagliuzza e della trave....'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1554850594029784714</id><published>2011-08-20T10:07:00.000+02:00</published><updated>2011-08-20T10:07:44.081+02:00</updated><title type='text'>Crisi e alluvione: sos a Porta Padova</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Gian Marco Mancassola sul Giornale di Vicenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si contano quindici negozi chiusi nel giro di poche decine di metri &lt;br /&gt;Formisano: «Mancano posteggi e c'è il pericolo di allagamenti»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 14 Agosto 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sos Porta Padova. L'alluvione di Ognissanti ha alimentato una crisi strisciante che oggi si tocca con mano. La misura uno dei leader della maggioranza che governa palazzo Trissino. Federico Formisano, capogruppo del Partito democratico, è preoccupato e manifesta il suo stato d'animo in una lettera aperta al sindaco Achille Variati, per invocare un'azione mirata volta al rilancio di un'ampia fetta di centro storico. «Soprattutto dopo il 1° novembre 2010 quest'area è profondamente cambiata - è la fotografia di Formisano - da ponte degli Angeli all'incrocio di corso Padova ho contato una quindicina di attività commerciali chiuse o in cerca di chi le prenda in affitto. Molte botteghe da tempo sono state riconvertite in garage. L'alluvione ha provocato un ulteriore impoverimento della zona e questo fatto è indiscutibile».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VACCHE MAGRE. Il capogruppo dei democratici seleziona quattro cause della crisi che abbraccia un triangolo urbano che tocca anche le contrade di Santa Lucia, San Pietro e San Domenico. Primo: difficoltà logistiche nella sosta e nella mobilità. Secondo: scarso appeal commerciale e artigianale. Terzo: arredo urbano carente che impoverisce la dimensione estetica della zona. Quarto: rischio idraulico per l'esposizione alle piene del Bacchiglione. «Sappiamo tutti che questi non sono i momenti delle vacche grasse per le casse comunali, ma con qualche sforzo e un po' di fantasia è possibile attuare interventi minimi, dai costi ridotti, in grado di rilanciare l'area».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOBILITÀ. Formisano propone alcune soluzioni per uscire dal tunnel: «Da tempo i commercianti denunciano il problema dei parcheggi. Ora c'è una possibilità da sfruttare». E indica l'area di via Legione Gallieno confinante con la scuola di Porta Padova liberata dal deposito di materiali edili che la occupava: «Dialoghiamo con i privati, quell'area sarebbe preziosa anche per chi fa visita al Salvi e a Villa Berica». In viale Margherita lancia l'idea del senso unico in uscita dal centro, per creare percorsi ciclabili e corsie per i bus. In via IV Novembre il senso unico dovrebbe invece essere in entrata. «È doveroso un intervento sull'arredo urbano: non solo nuovo asfalto, ma anche punti luce e fioriere». Altra priorità è la risoluzione del problema idraulico, con interventi da coordinare con la Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECONOMIA Infine Formisano propone un pacchetto di misure per sostenere il commercio e l'artigianato, a partire da un tavolo di confronto con gli operatori. Tra le richieste: agevolazioni fiscali e tariffarie su rifiuti, Ici, plateatico;aiuti alle botteghe storiche, studiando forme di apprendistato per i giovani. Restauratori, orafi, calzolai, pellicciai, corniciai: un tempo qui fiorivano botteghe dalla lunga tradizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA ZONA ROSSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PaS9_U-6ukA/Tk9rOv4TpqI/AAAAAAAACPY/UESDD91E1gc/s1600/vetrine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-PaS9_U-6ukA/Tk9rOv4TpqI/AAAAAAAACPY/UESDD91E1gc/s1600/vetrine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un quartiere, tanti quartieri. Ha una storia lunga e controversa questo puzzle di contrade, rioni, borghi e vicoli ciechi a cui da fine Ottocento venne appiccicata un'etichetta di importazione: Trastevere, di chiare memorie romane. Secondo Maria Teresa Bompani, citata da Formisano, questi sono i quartieri in cui dalla metà del '700 si insediano i “samitari”, vale a dire i lavoratori della seta, mentre cresce la rivalità tra i rioni: chi vive a Santa Lucia si sente chiamare “fasolon” per le abitudini alimentari dai cugini di San Pietro, meglio noti come “boccaloti” per le frequenti concessioni ai piaceri del vino. Il trasferimento in periferia e nell'Alto Vicentino degli opifici travolge Trastevere, che si impoverisce e inizia a ospitare nell'Ottocento ricoveri per anziani ed emarginati. L'alluvione del 1882 e l'epidemia di colera del 1886 non fanno che aggravare un quadro a base di “fango e loame”. Il Novecento conferisce una fisionomia sempre più proletaria, operaia, “rossa”. A partire dal Ventennio, con la costruzione del ponte, la città ingloba anche quelle contrade. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1554850594029784714?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1554850594029784714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1554850594029784714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1554850594029784714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1554850594029784714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/crisi-e-alluvione-sos-porta-padova.html' title='Crisi e alluvione: sos a Porta Padova'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PaS9_U-6ukA/Tk9rOv4TpqI/AAAAAAAACPY/UESDD91E1gc/s72-c/vetrine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-807038429278660006</id><published>2011-08-17T23:37:00.000+02:00</published><updated>2011-08-17T23:37:57.528+02:00</updated><title type='text'>Porta Padova: Necessario un rapido intervento</title><content type='html'>Il recente fatto di sangue accaduto a Borgo Casale non deve farci precipitare nella frenesia e nell’angoscia. &lt;br /&gt;Vicenza rispetto ad altre realtà continua a essere relativamente tranquilla. Però è giusto valutare i segnali per quello che sono e accogliere le proposte che salgono dal territorio. &lt;br /&gt;Da molto tempo risiedo nella zona di Porta Padova: a Borgo Casale, poi a Sant’Andrea e da poco tempo in Corso Padova e posso dire di essere un buon conoscitore dell’area “trasteverina”. &lt;br /&gt;La denominazione di "Trastevere" nasce, con chiaro riferimento a memorie romane, nel 1891 a designare una realtà abbastanza organica, uscita però da un processo di formazione lungo e travagliato. Infatti da un gruppo di rioni distinti, di borghi separati e alquanto eterogenei, si consolida progressivamente un complesso urbano di quartiere "proletario", piuttosto amalgamato nella sua fisionomia d'insieme. Si tratta delle contrade di S. Lucia, di S. Pietro, di S. Domenico, di P.ta Padova e, fuori porta, di S. Giuliano: esse ospitano, fin dalla seconda metà del 1500, artigiani ed operai (murari, pellettieri, sartori, lanari, tessari ecc.), con un addensamento demografico maggiore di quello d’altre parti della città, in case fatiscenti e malsane che si aprono su strade fangose. (Maria Teresa Bompani) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto dopo il 1 novembre 2010, quest’area è profondamente cambiata: da Ponte degli Angeli all’incrocio di Corso Padova ho contato una quindicina di attività commerciali chiuse o in affitto. Alcune attività già da qualche tempo sono state riconvertite in garage. &lt;br /&gt;L’alluvione ha provocato un ulteriore impoverimento dell’area. E questo è un fatto indiscutibile.&lt;br /&gt;Intervenire come Amministrazione Comunale è doveroso. &lt;br /&gt;Sappiamo tutti che questi non sono i momenti delle vacche grasse per le casse comunali, ma con qualche sforzo di fantasia e soprattutto attraverso la collaborazione di tutti ritengo che sia possibile attuare interventi di minima, dai ridotti costi economici che possano permettere di rilanciare una zona che è ai margini del centro storico di Vicenza.&lt;br /&gt;I motivi di crisi credo possano essere riassunti in quattro punti fondamentali: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Difficoltà logistiche nella sosta e nella mobilità;&lt;br /&gt;2- Poca attrattiva dell’area dal punto di vista commerciale e artigianale;&lt;br /&gt;3- Arredo urbano carente che impoverisce l’aspetto estetico della zona.&lt;br /&gt;4- Mancanza di sicurezza dal punto di vista idraulico.&lt;br /&gt;Da tempo immemorabile i commercianti di questa zona hanno denunciato il problema dei parcheggi. Ora forse esiste una possibilità che può essere attuata: &lt;br /&gt;L’area di Via Legione Gallieno che confina con la Scuola di Porta Padova è stata lasciata libera dal deposito di materiali edili che la occupava. Si tratta di un’area abbastanza ampia in grado di ospitare un buon numero di automobili: l’area è sicuramente privata. Potrebbe essere vagliata la possibilità di una collaborazione con il privato per la realizzazione di un parcheggio con prezzi convenzionati. Un parcheggio in quella zona potrebbe essere utile anche ai visitatori degli anziani del Salvi o per la Casa di Cura Villa Berica. Ma soprattutto potrebbe risolvere la carenza di parcheggi su Porta Padova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una possibile alternativa a quest’area è rappresentata dalla zona antistante le mura storiche di Viale Margherita. Anche quest’area ha dimensioni sufficienti per intervenire con un parcheggio abbastanza capiente che potrebbe risolvere la problematica evidenziata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’area di Viale Margherita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondariamente è venuto il momento di aprire un tavolo di confronto con i commercianti e i residenti della zona per l’introduzione del senso unico su Porta Padova. In passato questa proposta è stata respinta. Ma oggi è doveroso riprenderla. Il senso unico in uscita dal centro potrebbe produrre benefici indiscutibili con maggior possibilità di transito per biciclette e motorini, con più possibilità di sosta, con corsie privilegiate per gli autobus. Questa diversa organizzazione della mobilità dovrebbe essere associata con un senso unico in entrata da Via Quattro Novembre e con la revisione globale di tutta la mobilità della zona, che dovrebbe essere studiata dai tecnici che si occupano del PUM e che seguono il settore della mobilità in comune per valutare quale sia la soluzione migliore, una volta verificati gli attuali flussi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cercare di rendere commercialmente più appetibili i negozi della zona bisognerebbe organizzare un importante momento d’incontro con le associazioni di categoria e le forze economiche. &lt;br /&gt;L’Amministrazione Comunale dovrebbe farsi carico di introdurre nella zona facilitazioni di varia natura, in collaborazione con le AIM e con l’agenzia delle entrate, quali: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Agevolazioni di carattere fiscale e tariffario (ICI, Plateatici se richiesti, tasse pubblicitarie, ecc)&lt;br /&gt;- Riduzione sui costi delle tariffe rifiuti, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro aspetto riguarda il ritorno e la rivitalizzazione delle botteghe artigiane. Una volta su Porta Padova gravitavano molte botteghe artigiane (restauratori dei Mobili antichi, corniciai, orafi, meccanici di biciclette, calzolai, pellicciai, ecc.) Oggi alcuni di questi rimangono ma altri o hanno cessato l’attività o si sono trasferiti. Il rilancio dell’artigianato nell’attuale situazione di crisi economica va portato avanti con decisione. Per gli artigiani valgono innanzitutto le misure di sostegno proposte per i Commercianti. Ma non solo: propongo l’istituzione di un tavolo tecnico-programmatico del Comune con la partecipazione delle Associazioni di categorie e del mondo del lavoro e dell’istruzione, che permetta di studiare forme di apprendistato e tirocinio per i giovani che vogliono apprendere una professione, sostenuto con fondi regionali sulla formazione. E che Porta Padova possa divenire un luogo importante per il rilancio di queste attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro settore su cui intervenire riguarda l’aspetto estetico della zona, che pure lo ricordiamo è caratterizzato dalla presenza di significativi palazzi e edifici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appare doveroso un intervento sull’arredo urbano: lo stacco tra la bellezza delle fioriere e dell’aiola di Piazza XX Settembre e di Ponte degli Angeli con la rimanente parte della zona è stridente. Una volta conclusi gli interventi idraulici, sarà opportuno provvedere ad un adeguata asfaltatura della strada, dotando la stessa di idonei punti luce e di fioriere da acquistare anche in collaborazione con i commercianti della zona come già fatto per il centro storico cittadino. &lt;br /&gt;Per quanto attiene al problema idraulico, ritengo che gli attuali interventi su Via XX Settembre da parte di Acque Vicentine siano importanti per gli aspetti legati alla contingenza del momento. Ma che non siano assolutamente risolutivi. L’eliminazione delle isole di sabbia, la pulizia dell’alveo, e la revisione degli scarichi delle acque reflue possono evitare solo le situazioni “normali”, ma l’eventuale ripetersi di gravi fenomeni come quelli dello scorso autunno potrebbe essere esiziale per questa zona. Qui è necessario che ad attivarsi siano gli organi amministrativi regionali (la Regione stessa, il Genio Civile, il Magistrato alle Acque) nei confronti dei quali vanno esperite forme di pressione continua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Acque Vicentine ed AIM che hanno fatto un ottimo intervento soprattutto di carattere preventivo, vanno studiate azioni specifiche di studio e d’intervento per evitare il ripetersi di episodi drammatici. &lt;br /&gt;Infine, Le chiedo di disporre affinché uno degli Assessori sia delegato nello specifico a seguire la tematica complessiva della zona, raccordandosi con gli altri membri della giunta, divenendo una sorte di commissario per le zone colpite dall’alluvione, riferendo a brevi scadenze alla Giunta medesima e comunicando ai consiglieri comunali lo stato del suo lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ringrazio per l’attenzione che dedicherà a questa comunicazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIERE COMUNALE&lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicenza, 12 agosto 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-807038429278660006?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/807038429278660006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=807038429278660006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/807038429278660006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/807038429278660006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/porta-padova-necessario-un-rapido.html' title='Porta Padova: Necessario un rapido intervento'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5337512913149996869</id><published>2011-08-17T08:35:00.000+02:00</published><updated>2011-08-17T08:35:38.610+02:00</updated><title type='text'>Basta con la Casta !</title><content type='html'>Giovanotti con un grande avvenire dietro le spalle che si godono la vita dopo gli anni di militanza parlamentare. Come &lt;strong&gt;Alfonso Pecoraro Scanio&lt;/strong&gt;, ex leader dei Verdi ed ex ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente. Presente alla Camera dal 1992, nel 2008 non è riuscito a farsi rieleggere e con cinque legislature nel carniere è stato costretto alla pensione anticipata. Ma nessun rimpianto. Da allora, cioè da quando aveva appena 49 anni, Pecoraro Scanio riscuote il vitalizio assicuratogli dalla Camera: ben 5.802 euro netti al mese che gli consentono di girare il mondo in attesa dell'occasione giusta per tornare a fare politica. &lt;strong&gt;Oliviero Diliberto&lt;/strong&gt; è un altro grande ex uscito di scena nel 2008 causa tonfo elettorale della sinistra. Segretario dei Comunisti italiani ed ex ministro della Giustizia, con quattro legislature alle spalle e ad appena 55 anni, anche lui si consola riscuotendo una ricca pensione di 5.305 euro netti. Euro in più, euro in meno, la stessa cifra che spetta a un altro pensionato-baby della sinistra, addirittura più giovane di Diliberto: &lt;strong&gt;Pietro Folena&lt;/strong&gt; ex enfant prodige del Pci-Pds, passato a Rifondazione e trombato nel 2008 quando, con le cinque legislature collezionate, a soli 51 anni ha cominciato a riscuotere 5.527 euro netti al mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero niente male, considerando le norme restrittive che le varie riforme pensionistiche dal 1992 hanno cominciato ad introdurre per i comuni cittadini. Norme ferree per tutti, naturalmente, ma non per deputati e senatori che, quando si è trattato di ridimensionare le proprie pensioni, si sono ben guardati dal farlo. Certo, hanno accettato di decurtarsi il vitalizio con il contributo di solidarietà voluto da Tremonti per le "pensioni d'oro" e pari al 5 per cento per i trattamenti compresi fra i 90 e i 150 mila euro (una penalizzazione che tocca solo i parlamentari con oltre i 15 anni di mandato), ma per il resto hanno evitato i sacrifici imposti agli altri italiani. Tutto rinviato alla prossima legislatura quando, almeno stando all'annuncio del questore della Camera Francesco Colucci, e a una proposta del Pd, potrebbe entrare in vigore un nuovo modello pensionistico contributivo. A Montecitorio, però, il clima è rovente. Pochi giorni fa il presidente &lt;strong&gt;Gianfranco Fini &lt;/strong&gt;non ha ammesso un ordine del giorno dell'Idv, che chiedeva l'abolizione dei vitalizi ("Un furto della casta", secondo il dipietrista &lt;strong&gt;Massimo Donadi&lt;/strong&gt;). Secondo Fini, i diritti acquisiti non si toccano, al massimo si potrà discutere della riforma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CLUB DEI CINQUE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, l'andazzo continua, con l'esercito dei parlamentari pensionati che si ingrossa sempre più, fino a toccare il record dei 3.356 vitalizi erogati fra le 2.308 pensioni dirette e le reversibilità, divise tra le 625 alla Camera e 423 al Senato. Un fardello che si traduce ogni anno in una spesa di 200 milioni di euro, oltre 61 dei quali pagati da palazzo Madama e i restanti 138 da Montecitorio. In questo pozzo senza fondo del privilegio ci sono anzitutto i superfortunati che con una sola legislatura, cioè appena cinque anni di contribuzione, portano a casa il loro bravo vitalizio. Personaggi anche molto noti e quasi sempre ancora nel pieno dell'attività professionale. Nell'elenco compare &lt;strong&gt;Toni Negri&lt;/strong&gt;, ex leader di Potere operaio, docente universitario e scrittore. Venne fatto eleggere mentre era in carcere per terrorismo nel 1983 dai radicali di &lt;strong&gt;Marco Pannella&lt;/strong&gt;. Approdato a Montecitorio, Negri ci restò il tempo necessario per preparare la fuga e rifugiarsi in Francia. Ciononostante, oggi percepisce una pensione di 2.199 euro netti. Stesso importo all'incirca riscosso da un capitano d'industria come &lt;strong&gt;Luciano Benetton&lt;/strong&gt; (al Senato nel 1992, restò in carica solo due anni per lo scioglimento anticipato della legislatura) e da un avvocato di grido come &lt;strong&gt;Carlo Taormina&lt;/strong&gt;. E sono solo due casi tra i tanti. Nel "club dei cinque" sono presenti quasi tutte le categorie lavorative, con nomi spesso altisonanti. Compaiono intellettuali come &lt;strong&gt;Alberto Arbasino&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dall'Espresso &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci vuole poco ad essere schifati di questo sistema: c'è chi deve andare in pensione a 65 anni, dopo aver fatto i turni di notte o essersi alzato alle 4 di mattina. C'è chi vede ogni anno la sua pensione allontanarsi anzichè avvicinarsi. E qualcuno prende un vitalizio per aver fatto il parlamentare per pochi mesi: è uno scandalo tutto e solo italiano, che deve cessare. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5337512913149996869?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5337512913149996869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5337512913149996869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5337512913149996869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5337512913149996869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/basta-con-la-casta.html' title='Basta con la Casta !'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5011821190690681366</id><published>2011-08-07T19:42:00.000+02:00</published><updated>2011-08-07T19:42:54.926+02:00</updated><title type='text'>Una mossa coraggiosa.</title><content type='html'>I cittadini oggi guardano ai loro Sindaci con enorme aspettativa. Anche quando le competenze sono di altri, i sindaci rappresentano con la loro vicinanza fisica il primo e più immediato interlocutore. &lt;br /&gt;E’ indiscutibilmente vero che le competenze in materia di ordine pubblico sono in capo agli Ufficiali di Governo, al Prefetto e al Questore; ma i cittadini si sentono ancora più sicuri se sanno che chi sta nel Palazzo del Comune si sta occupando della loro sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la normativa di legge al riguardo è molto lacunosa: lo dimostrano casi paradossali come quelli legati alle ordinanze dichiarate non legittime con la nota sentenza della Corte Costituzionale. Con l’attuale sistema legislativo si rischia di non riuscire a definire in modo chiaro quale &lt;strong&gt;sia il limite tra la sfera individuale della libertà e il potere effettivo dei sindaci di interdire comportamenti che minacciano la sicurezza dei cittadini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Sindaci per intercettare il volere dei loro cittadini devono andare fino al limite della normativa. Devono affrontare con i pochi mezzi in loro possesso le emergenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo fanno rischiano di vedersi ritorcere contro le loro ordinanze, se non lo fanno sono certi di incorrere negli strali delle critiche, di essere accusati di debolezza, quando addirittura di incapacità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In questi casi bisogna operare con coraggio&lt;/strong&gt;. E difatti il nostro Sindaco ha definito coraggiosa la sua stessa ordinanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Noi condividiamo questa decisione&lt;/strong&gt;. Sappiamo che in ogni caso sarebbe criticato da chi sa usare solo l’arma della facile contumelia anziché ragionare sul terreno della proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo per sostenere in questo delicato momento economico e sociale le scelte coraggiose: apprezziamo il ruolo del Prefetto e delle forze delle Ordine che pur operando in condizioni obiettivamente difficili, assecondano l’amministrazione Comunale in questo generoso tentativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le nostre strade saranno un po’ più sicure sarà anche perché qualcuno avrà assunto decisioni di tale portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E con questo fanno 5. Sono i comunicati stampa, miei o del mio gruppo, che non vengono pubblicati negli ultimi due mesi.&amp;nbsp;Se scrivono Franzina, la Donazzan, Abalti, la Prof. Dal Lago, hanno ampio spazio e visibilità. E' evidente che la replica alle minoranze spetta come un diritto sacrosanto. Ma la maggioranza deve solo prendere atto di quanto dice l'amministrazione, senza poter mai interloquire od intervenire.?? O può farlo solo quando è in dissintonia ? &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Se il Sindaco saggiamente porta la voce forte, autonoma e libera dai condizionamenti dei partiti, una voce civica e le minoranze gli fanno da controcanto, chi può sostenere il parere e l'opinione "politica" dei gruppi consiliari di maggioranza ?? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5011821190690681366?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5011821190690681366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5011821190690681366&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5011821190690681366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5011821190690681366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/una-mossa-coraggiosa.html' title='Una mossa coraggiosa.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4406102154297661877</id><published>2011-08-02T15:22:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T15:22:56.108+02:00</updated><title type='text'>La deriva del Partito Personale di Ilvo Diamanti</title><content type='html'>Il modello 'Berlusconi' ha incarnato il modo di fare politica nella Seconda Repubblica: il leader crea il partito e gli fornisce un senso. Come hanno fatto anche in parte la Lega, l'Idv, Sel e il Terzo polo. Ma ora lo Stato, diventato di fatto presidenziale, si trova di fronte a un futuro senza leader e senza partiti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ILVO DIAMANTI &lt;br /&gt;(da La Repubblica) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SECONDA Repubblica è ormai alla fine. Vent'anni dopo l'avvio, arranca faticosamente. Insieme agli attori che hanno contribuito a fondarla e a plasmarla. Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, per primi. In particolare, appare logoro il modello berlusconiano, imperniato sulla personalizzazione iperbolica del partito e del governo. Enfatizzata dall'uso dei media. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Seconda Repubblica: ruota intorno al partito di Berlusconi. "Personale" e non personalizzato. Perché, a differenza di quel che avviene nelle altre democrazie occidentali, il partito non agisce come una macchina per selezionare e sostenere il leader. Viceversa, è il leader a creare il partito. A fornirgli regole e valori. Identità e organizzazione. Un "partito personale", riassunto nel corpo del Capo (come ha precisato Mauro Calise nella nuova edizione del suo saggio, edito da Laterza nel 2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne asseconda le scelte e gli interessi. Ne riflette il destino. Un modello vincente, riprodotto da tutti. In base alla diversa disponibilità di risorse - simboliche, mediali e, naturalmente, economiche e finanziarie. Per prima la Lega, l'altra "madre" della Seconda Repubblica. Partito dei ceti medi privati, della provincia produttiva del Nord. Anticentralista e antiromano. Ha ereditato il retroterra elettorale della Dc, assumendo una forma organizzativa simile al vecchio Pci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un partito carismatico e personale a basi di massa. Che ha bisogno di Bossi per "stare insieme". Perché Bossi ne incarna l'identità &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la storia, l'immagine e il linguaggio. Anche dopo la malattia. Tanto più dopo la malattia. Bossi ha portato con sé la sofferenza fisica e l'ha esibita come un simbolo. L'icona della Padania promessa (per citare Biorcio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Seconda Repubblica fondata da - e su - Berlusconi, nel vuoto politico prodotto da Tangentopoli, è cresciuta a immagine e somiglianza del Cavaliere. Oggi, se ci guardiamo intorno, vediamo solamente imitazioni. Partiti personali, più o meno riusciti. Più o meno realizzati. Non solo la Lega di Bossi. Ma anche l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, cofondatore della Seconda Repubblica, in quanto figura simbolo di Mani Pulite. E Sel. Cosa era e cosa sarebbe senza l'affermazione di Nichi Vendola? D'altronde, la Federazione della Sinistra, la stessa Rc, dopo il "ritiro" di Bertinotti, sono divenute invisibili. Scivolando verso il Terzo Polo: come scindere l'Udc da Casini? Tanto meno l'Api da Rutelli, anche perché è rimasto ormai quasi solo (Tabacci fa storia a sé. Figura di valore, all'inseguimento ostinato della Prima Repubblica proporzionale). Anche Fli: è la Lista Fini. I Radicali, d'altra parte, per primi, hanno importato il modello americano, presentandosi negli anni Ottanta come lista personale, incarnata da Pannella e, poi, dalla Bonino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il Partito democratico, ultima stazione del viaggio del centrosinistra all'inseguimento di Berlusconi. Condotto, prima, attraverso l'Ulivo di Prodi e Parisi, sostenitori dell'Unione tra diverse culture politiche. Una sorta di Nuova Dc spostata a sinistra. Fino al Pd di Veltroni. Partito "esclusivo" e maggioritario. Fondato sulle primarie, usate non solo per selezionare i candidati alle cariche istituzionali - nazionali e locali. Ma per eleggere le cariche del partito. Una sorta di riproduzione dei vecchi congressi. Necessaria a regalare un'investitura popolare e di massa a "un" leader. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, tutti questi esperimenti, realizzati con maggiore o minore successo, oggi appaiono gusci svuotati di senso e consistenza. Per la de-composizione del modello, che segue la crisi del fondatore. D'altronde, se l'identità e la coerenza del partito dipendono dalla figura e dal "corpo" del Capo, come pensare che il partito possa sopravvivere al suo declino? Ciò appare evidente nel caso del Pdl, un non-partito-personale. La scomparsa di Berlusconi - praticamente introvabile da settimane, mentre infuria la crisi interna e globale - ha s-travolto il Pdl. Non basterà l'investitura di Angelino Alfano a salvarlo. Perché è impensabile un partito personale senza l'unica persona che gli dia senso e risorse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverso il discorso della Lega, che dispone di un'organizzazione diffusa sul territorio e di una classe politica sperimentata, a livello centrale e locale. Tuttavia, è attraversata da differenze interne profonde. A livello territoriale, ma anche di identità e cultura. E ancora: personali. È, probabilmente, questo il principale motivo per cui la leadership di Bossi - per quanto vissuta con crescente insofferenza all'interno - non viene ancora contestata apertamente e in modo diretto. Per timore del big bang. Tuttavia, se Berlusconi uscisse di scena, anche Bossi ne seguirebbe la sorte. Non solo, ma in questo caso, l'intero sistema dei partiti personali verrebbe centrifugato. Perderebbe il baricentro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, è per questa ragione che il Pd ha dimostrato capacità di ripresa e di reazione, negli ultimi mesi. Perché resta un partito incompiuto e im-personale. Privo di un'organizzazione solida - leggera o pesante, non importa - e di una leadership condivisa. Semmai, divisa. Un partito in-definito, anche dal punto di vista della prospettiva. I recenti scandali, peraltro, ne hanno logorato la legittimazione morale. La pretesa "diversità", rivendicata, trent'anni fa da Berlinguer, come ha rammentato nei giorni scorsi Eugenio Scalfari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ciò la crisi profonda che scuote e disorienta il sistema politico e le istituzioni di questa Repubblica, modellata da Silvio Berlusconi a propria immagine e somiglianza. Ora che il motore è inceppato, l'intero universo appare disassato. Perché il declino dei leader avviene dopo che la personalizzazione ha logorato i partiti. Così ci avviamo a un futuro-prossimo-già-iniziato: senza leader e senza partiti. Ciò spiega il ruolo assunto dal presidente Napolitano. L'unico leader che goda di fiducia - in questo sistema privo di leader e di partiti. Per propri meriti "personali", ma anche perché non ha partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ciò il paradosso della nostra Repubblica - fondata dai partiti e ridisegnata dai partiti "personali". Oggi è divenuta una Repubblica presidenziale. Di fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo pensare, tuttavia, a una deriva inevitabile. La crisi dei partiti personali ha, infatti, sollecitato la reazione di molte "persone", che agiscono nella società civile e sul territorio, ma anche alla periferia dei partiti. Ne abbiamo avuto esempio in occasione delle amministrative e dei referendum. Da ciò la speranza - e qualcosa di più. Che le persone di buona volontà e i mille segmenti del movimento invisibile cresciuto in questi mesi non si rassegnino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(01 agosto 2011) ©&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4406102154297661877?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4406102154297661877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4406102154297661877&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4406102154297661877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4406102154297661877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/08/la-deriva-del-partito-personale-di-ilvo.html' title='La deriva del Partito Personale di Ilvo Diamanti'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5686051102927344355</id><published>2011-07-23T22:50:00.000+02:00</published><updated>2011-07-23T22:50:06.486+02:00</updated><title type='text'>Le compensazioni per il Dal Molin</title><content type='html'>Improvvisamente dalle parti del centro destra valutano in maniera negativa le cosiddette compensazioni per il Dal Molin. La polemica fa parte della politica; ineludibilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reputo queste posizioni come un modo elegante di sottrarsi da gravi responsabilità e al tempo stesso un tentativo di sminuire la portata amministrativa dell’accordo della settimana scorsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo con ordine: Sappiamo bene chi ha voluto che a Vicenza venisse edificata una nuova ed imponente base militare laddove c’era il vecchio Aeroporto Dal Molin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fatto che la base sia imponente non ci piove: basta salire a Monte Berico ed affacciarsi alla balaustra per intuirlo; basta passare dal Ponte del Marchese per apprezzarne l’ardita skyline. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso potremmo stare una settimana a disquisire se questa base rappresenti un bene o un male per la nostra città e ognuno rimarrebbe, per certo, delle sue convinzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il fatto che Vicenza dovrà affrontare problematiche connesse all’esistenza della Base e che avendo sacrificato una parte significativa del proprio territorio, deve in qualche modo essere “compensata” del sacrificio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla firma del 7 luglio c’era da una parte &lt;strong&gt;Variati &lt;/strong&gt;e dall’altra parte l'on.&lt;strong&gt; Gianni Letta&lt;/strong&gt; per la Presidenza del Consiglio, il ministro &lt;strong&gt;La Russa&lt;/strong&gt; per la Difesa, il ministro &lt;strong&gt;Tremonti&lt;/strong&gt; per le Finanze, il sottosegretario &lt;strong&gt;Giachino&lt;/strong&gt; per le Infrastrutture e il presidente ANAS &lt;strong&gt;Ciucci.&lt;/strong&gt; Le questioni, a questo punto, sono due o si ritiene che il Governo Italiano (a guida Berlusconi) abbia fregato Vicenza o si pensa che in qualche modo abbia cercato di risarcirla dei danni subiti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vera la seconda ipotesi non possiamo che ritenere che gli accordi si facciano in due e che quindi un ruolo importante lo abbia avuto, anche, il Sindaco di Vicenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento muovere al riguardo tre tipi di obiezioni: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Sindaco non doveva accettare di fare questo accordo da solo, ovvero senza la Provincia e gli altri enti interessati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Saremo noi a pagare le compensazioni con il ticket autostradale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sarebbe stato meglio non fare un Parco così grande. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Replico a queste considerazioni: se la Presidenza della Provincia non voleva questo accordo deve spiegare ai vicentini perché e cosa avrebbe voluto al suo posto, tenuto conto del fatto che l’alternativa alla Complanare fatta con i soldi dell’Autostrada era un pugno di mosche, il nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ticket lo paghiamo in ogni caso. Per convenzione la società che gestisce la Serenissima (come quasi tutte le autostrade italiane), può versare una parte del ricavato alla Stato oppure eseguire opere in accordo con Il Ministero alle Infrastrutture. E’ evidente che se lo Stato incamera la sua parte e poi costruisce a sua spese l’opera, o la fa costruire dal società di gestione, poco cambia. Se non forse l’efficienza con cui il privato agisce al posto del pubblico. Quindi per noi che sia lo Stato a costruirci la complanare o che ce la costruisca la Società Brescia-Padova non è che ci cambi qualcosa. L’importante è uscire dall’equivoco e far partire un’opera che ai vicentini serve. Se no facciamo la fine dei vasi di coccio. Mentre noi stiamo lì a pietire, a Padova e a Verona, realizzano opere faraoniche per le viabilità costruite con i fondi delle Autostrade, le utilizzano e non stanno mica a chiedersi se sono pagate con i loro pedaggi o con quelli dei vicentini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da vent’anni a Vicenza si discute di prolungamento di Via Aldo Moro: quante opere sono state realizzate a Padova e a Verona nello stesso lasso di tempo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia del Parco Grande mi fa sorridere. Ma anche un po’ mi inquieta. E che cosa dovremmo mai farci noi nell’area lasciata libera dal Dal Molin? Da tempo sento dire che quello spazio sarebbe l’ideale per farci una base della Protezione Civile. Ma noi l’area da adibire a tale funzione l’abbiamo individuata da tempo all’ex Ospedale Psichiatrico, e dal punto di vista viabilistico e dei servizi la riteniamo preferibile. Fare delle scelte compete a chi governa: per questo riteniamo che sia importante che la città abbia un grande spazio verde che già nel nome “Parco della Pace” restituisca in pieno a Vicenza la sua vocazione di città assolutamente pacifica, laboriosa e tollerante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se osserviamo Vicenza dall’alto notiamo come vi sia un giusto equilibrio fra il costruito ed il verde. E così dovrà essere anche nel futuro: di fronte alla densità del costruito sull’asse di Viale Ferrarin, un grande polmone verde garantirà un minimo di proporzione e di equità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicenza ha la possibilità di recuperare almeno in parte quanto inopinatamente gli è stato tolto. Lavoriamo tutti insieme perché la città non sia ulteriormente defraudata e non rimanga immobile laddove gli altri camminano forte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capigruppo PD in Consiglio Comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5686051102927344355?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5686051102927344355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5686051102927344355&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5686051102927344355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5686051102927344355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/07/le-compensazioni-per-il-dal-molin.html' title='Le compensazioni per il Dal Molin'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4281846543746916812</id><published>2011-07-23T22:40:00.001+02:00</published><updated>2011-07-23T22:47:03.771+02:00</updated><title type='text'>Il documento del Sindaco</title><content type='html'>Dalla Domenica di Vicenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Achille Variati sta per comunicare al Consiglio Comunale le proprie linee programmatiche che di fatto andranno a chiudere il mandato. Tra queste alcuni passaggi sono destinati a ridisegnare la città. Che città ne uscirà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federico Formisano&lt;/strong&gt;, capogruppo PD in Consiglio Comunale: «&lt;em&gt;Spero migliore: ovviamente un conto sono i documenti e le idee, un conto sono le risorse e le disponibilità. L’Italia sta vivendo un momento di grande crisi e ha bisogno di tanta iniziativa per uscire da questo momento: contiamo ovviamente anche su una grande collaborazione e sinergia di tutte le forze politiche, amministrative, imprenditoriali che accolgono il disegno della nuova città con disponibilità e sentendosi coinvolti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli aspetti di questo Documento più significativi riguardano la grande attenzione all’ambiente, le politiche sociali (attraverso gli accordi di programma con USL e IPAB), la revisione della grande viabilità attraverso alcune considerazioni importanti sul prolungamento di Via Aldo Moro e sulla tangenziale Nord, l’attento esame delle funzioni eccellenti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei che ne pensa della linea della giunta e del sindaco sull'utilizzo dell'area ex Domenichelli per creare il nuovo municipio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;L’area ha sicuramente bisogno di un intervento strutturale importante. Nel contempo il Comune di Vicenza può solo trarre un grande vantaggio dall’accorpamento dei servizi (oggi distribuiti su dieci stabili diversi) sull’ergonomizzazione dei costi, sulla riorganizzazione del lavoro complessivo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma soprattutto questa idea può far decollare un’idea a cui io sono affezionato da molto tempo quella della creazione in centro di un Polo Commerciale che possa riportare i vicentini verso il centro della città e non verso i centri commerciali».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo stadio, giusto costruirlo a Vicenza est? Servirà davvero alla città? E che ne farebbe del vecchio Menti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;Il destino del Vecchio Menti è già stato scritto: sarà la sede più idonea per il Politecnico della Meccatronica; del nuovo Stadio ne parliamo da quindici anni e lo abbiamo sempre pensato in quella zona della città».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio tribunale lei come lo utilizzerebbe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Formisano: «Sul vecchio tribunale la discussione è aperta: area culturale, area residenziale, area commerciale. Dobbiamo valutare ancora quale sarà il miglior utilizzo. Personalmente devo dire che vedrei meglio un centro commerciale lì piuttosto che vicino alla Basilica; ma dobbiamo ancora ragionarci e sono certo che la scelta che ne uscirà sarà importante».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro nodo riguarda l'area Laghetto. Condivide il progetto di questa amministrazione comunale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;Per il momento quello presentato non è ancora il progetto dell’Amministrazione Comunale o almeno a me non risulta. Si tratta di un’ipotesi presentata dai privati che introducono alcuni ragionamenti nuovi, basati sulla qualità della vita e sull’apertura verso nuove tecniche realizzative. Questo progetto è molto diverso dal vecchio PP10 e comunque dovrà essere discusso con il territorio».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di nuclei residenziali per gli anziani è condivisibile a suo modo di vedere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;Non vorrei sembrare eccessivamente allineato, ma credo che una struttura da mille posti come il Salvi rappresenti una vecchia concezione del modo di vedere le case di riposo per anziani. Oggi bisogna andare nel territorio ed essere più vicini ai bisogni delle persone. Con strutture da cento posti si razionalizzano i costi e si possono risolvere molti problemi. Mi pare, tra l’altro che questa fosse un’idea sostenuta in campagna elettorale dalla candidata del centro destra Lia Sartori. Alla quale mi pare si debba attribuire in questo caso una concezione moderna ed intelligente della politica sociale a favore degli anziani».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4281846543746916812?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4281846543746916812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4281846543746916812&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4281846543746916812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4281846543746916812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/07/il-documento-del-sindaco.html' title='Il documento del Sindaco'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7382854356923245598</id><published>2011-07-09T08:51:00.000+02:00</published><updated>2011-07-09T08:51:05.452+02:00</updated><title type='text'>Parcheggi in centro a Vicenza.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dalla Domenica di Vicenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano, capogruppo PD in Consiglio Comunale: «&lt;em&gt;Io sottoscrivo la proposta che fece a suo tempo il consigliere Soprana: in centro servono parcheggi soprattutto per i residenti, per liberare le strade dove sostano le auto di quelli che abitano nella zona centrale della città e creare spazio per percorsi dedicati ai bus navetta. Vanno potenziati i parcheggi a ridosso della prima periferia e le linee di centro bus. Su questo dovrebbe innestarsi l’idea forte di un metro tram che risolva almeno in parte il problema del servizio pubblico. Ma senza gravare eccessivamente sul bilancio comunale. Purtroppo in questo momento è difficile pensare che lo Stato possa finanziare un intervento da 80 milioni di euro. Tramontata la soluzione dell’ex GIL per gli interventi attuati presso la Regione, bisogna individuare altre soluzioni idonee.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Credo che la soluzione dei Carmini sia buona soprattutto nella logica dei parcheggi per residenti. Attirare eccessivo traffico in una zona abbastanza congestionata non mi sembra una soluzione valida. Io personalmente non scarterei l’utilizzo dell’Ex Macello. Quell’edificio è veramente fatiscente e rappresenta per la città un brutto biglietto da visita. Piazza Matteotti con il Museo restaurato e con alcuni interventi di maquillage agli edifici (Hotel Giardini, Ostello della Gioventù, ecc.) è diventata più decorosa, ma è rovinata dalla sagoma cupa di quel vetusto edificio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io lo vedrei bene come un parcheggio alternativo a quello della ex GIL. Su Campo Marzo credo che un altro parcheggio non serva: Via Verdi non è quasi mai pieno e quindi assolve bene alle aspettative di parcheggio per quell’area».&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7382854356923245598?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7382854356923245598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7382854356923245598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7382854356923245598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7382854356923245598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/07/parcheggi-in-centro-vicenza.html' title='Parcheggi in centro a Vicenza.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2091333003340806658</id><published>2011-07-08T09:44:00.000+02:00</published><updated>2011-07-08T09:44:06.808+02:00</updated><title type='text'>Viaggio a Osijek</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hRYjKyRntu0/Tha0UdgSd-I/AAAAAAAACPI/-z55T-Z_Kfs/s1600/Osijek+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-hRYjKyRntu0/Tha0UdgSd-I/AAAAAAAACPI/-z55T-Z_Kfs/s320/Osijek+2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Andrea Palladio è protagonista di una mostra organizzata dalla città “amica” di Osijek, in Croazia. All'inaugurazione, alla City Gallery Waldinger di Tvrda, la città vecchia di Osijek, era presente il sindaco di Vicenza Achille Variati, accompagnato dall'assessore allo Sviluppo economico Tommaso Ruggeri e dal consigliere comunale delegato ai gemellaggi Federico Formisano. La mostra espone 24 pannelli che riproducono immagini di opere palladiane selezionate dal Cisa, il Centro internazionale di studi Andrea Palladio di Vicenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicenza ha così ricambiato la visita del sindaco di Osijek, Kresimir Bubalo, che a marzo è stato a Vicenza per la sottoscrizione del “patto di amicizia” con la città. Vicenza, infatti, ha intrattenuto rapporti con Osijek fin dai primi anni Novanta. Numerosi sono stati gli interventi di tipo umanitario nella fase post bellica (1992-1995), mentre successivamente la città della Slavonia croata è stata coinvolta in iniziative di carattere culturale e in manifestazioni istituzionali. Il patto di amicizia siglato a marzo punta a consolidare questi rapporti, individuando opportunità in ambito formativo, economico, culturale e per la partecipazione congiunta ad iniziative finanziate dall'Europa, come il progetto Conurbant sulla sostenibilità energetica, di cui Vicenza è capofila. Ad Osijek la delegazione vicentina ha incontrato i rappresentanti di Pforzheim, con la quale il capoluogo berico è gemellato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z16hhtLMhD0/Thay7gsPh2I/AAAAAAAACPE/LBU2J6YPBTY/s1600/Osijek.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z16hhtLMhD0/Thay7gsPh2I/AAAAAAAACPE/LBU2J6YPBTY/s1600/Osijek.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2091333003340806658?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2091333003340806658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2091333003340806658&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2091333003340806658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2091333003340806658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/07/viaggio-osijek.html' title='Viaggio a Osijek'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hRYjKyRntu0/Tha0UdgSd-I/AAAAAAAACPI/-z55T-Z_Kfs/s72-c/Osijek+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8205912037373012679</id><published>2011-07-07T23:40:00.000+02:00</published><updated>2011-07-07T23:40:13.005+02:00</updated><title type='text'>Firmato a Roma un  documento storico</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CbvSOqVw7vU/ThYnaGnZCDI/AAAAAAAACPA/y6UhBcqKZn4/s1600/21436_0_600.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-CbvSOqVw7vU/ThYnaGnZCDI/AAAAAAAACPA/y6UhBcqKZn4/s320/21436_0_600.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Una foto importante; Costa, Letta, Tremonti, Variati ed altri alla sottoscrizione dell'accordo che compensa la città per la ferita del Dal Molin. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8205912037373012679?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8205912037373012679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8205912037373012679&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8205912037373012679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8205912037373012679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/07/firmato-roma-un-documento-storico.html' title='Firmato a Roma un  documento storico'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CbvSOqVw7vU/ThYnaGnZCDI/AAAAAAAACPA/y6UhBcqKZn4/s72-c/21436_0_600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4338384049838026333</id><published>2011-06-25T23:55:00.002+02:00</published><updated>2011-06-25T23:55:28.179+02:00</updated><title type='text'>La Domenica di Vicenza: E' possibile l'eliporto al Dal Molin</title><content type='html'>Federico Formisano, capogruppo Pd Vicenza: «Mi pare di poterlo escludere. Il progetto del Parco avanza a grandi passi e Kipar sta lavorando a fondo per mettere a punto le sue idee. Il Governo ha già dato il via all’operazione con la delibera CIPE che assegna 11 milioni di euro per la realizzazione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti anche perché all’incontro con l’Architetto Cucinella che lavora sull’area di Laghetto, abbiamo capito quanto importante sia per Vicenza recuperare un’idea forte che permetterà di dare un volto diverso a tutta l’area a Nord della città. Dal Parco della Pace, passando attraverso il corridoio verde che corre a sud di Laghetto e che permetterà di collegarsi con l’area del parco dell’Astichello in un grande disegno organico della città del futuro. In questa visione futuribile di una città dominata dalla tetra figura della Base Americana, ma non soggiogata ad essa, non entra, almeno questo è il mio personale convincimento un’area per l’eliporto».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4338384049838026333?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4338384049838026333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4338384049838026333&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4338384049838026333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4338384049838026333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/06/la-domenica-di-vicenza-e-possibile.html' title='La Domenica di Vicenza: E&apos; possibile l&apos;eliporto al Dal Molin'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-770605707426880726</id><published>2011-06-23T14:10:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T14:10:33.651+02:00</updated><title type='text'>Resoconto di un viaggio ad Annecy e a Chambery</title><content type='html'>A nome di tutti i coristi ,un sentito ringraziamento per la collaborazione dataci, al fine di ottenere quello che è stato più dell’atteso, un risultato meraviglioso. Un grazie all’assessore Federico Formisano (ndr non sono assessore..) che ci ha dato in primis la sua fiducia, non meno al consigliere Fioravante Rossi nostro grande sostenitore e non per ultimo a Mariano Docimo che ci ha, seguito in questo viaggio, sostenuto ed ha ben rappresentato la Città di Vicenza. Il Coro ANA “AMICI MIEI” Toni Docimo Vuole rendervi partecipi di questo incontro,con queste righe scritte, magari un po’ all’alpina ,ma cercando di entrare nell’ atmosfera che noi abbiamo vissuto,nell’ attesa di potervi ringraziare personalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gemellaggio per noi è fratellanza, patto di amicizia e con la stessa amicizia trasmetteremo questa lettera anche ai comuni d’oltre alpe che ci hanno calorosamente accolti,ed al grande don Pasquale della comunità Italiana ad Annecy, che ci ha ospitato nella chiesa da lui seguita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al nostro viaggio,cercando di raccogliere i momenti migliori,e non sarà facile scegliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.giugno 2011 venerdì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partenza con il pullman delle FTV e con l’ autista di Montegalda Federico Roana, ha dato sin dall’ inizio un tocco di genuinità vicentina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo attraversato il Frejus e siamo arrivati in Savoia, bellissima regione della Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima nostra visita è stata all’ Abazia cistercense di Hautecombe ,situata a picco sul lago di Bourget,dove in principio i conti poi divenuti regnanti, i Savoia scelsero questo convento come loro ultima dimora. Per noi, un appuntamento storico questa visita ,tenendo conto della ricorrenza del 150° anniversario dell’ unità d’ Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciato Hautecombe ci attendeva l’ albergo a Chambery,solo il tempo per indossare la divisa coro,perché davanti al comune della città, (in francese “hotel de ville”), ci attendeva una delegazione formata da assessore alle relazioni con altri paesi e dal vicesindaco. La piazza,piccola, raccolta,circondata da case vecchie e palazzi moderni,ha fatto da eco ai nostri canti,come in un anfiteatro; la gente,seduta ai tavolini dei bar e nella piazza stessa, ci ascoltava attenta ed i passanti non tiravano dritto, ma tutti ci applaudivano e per nostra soddisfazione vedevamo che molte persone seguivano a voce i nostri canti . In quel momento abbiamo capito che il nostro compito, quello di far rivivere agli emigrati italiani le cante popolari venete, era cominciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.giugno 2011-sabato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati di prima mattina ad Annecy,città situata sul lago omonimo,dove con piacere abbiamo incontrato il nostro sindaco,Riccardo Lotto accompagnato dalla moglie Licia e dal consigliere comunale Fabio Crivellaro poiché anche loro hanno voluto partecipare a questo evento. Il comune di Annecy,ci ha messo a disposizione due guide impeccabili,che ci hanno accompagnato per le vie storiche,dandoci ampie spiegazioni e facendoci vedere oltre al castello dei conti di Ginevra,anche tanti scorci medievali di Annecy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivati in comune, ci attendeva l’assessore ai gemellaggi e l’assessore alla cultura.Un ricevimento perfetto, scambiandoci doni e noi oltre ai guidoncini di gruppo alpini e del coro, avevamo la grappa di Brunello ,che è stata ben apprezzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Signora assessore alla cultura,ci ha invitati a cantare per tutti gli ospiti tra i quali una delegazione inlglese, chiedendo in particolare il canto ” Improvviso “di Bepi De Marzi, spiegandoci che aveva conosciuto il Maestro di persona e ne era rimasta colpita. Alla conclusione, commossa ci ha ringraziati uno per uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le presentazioni sono state supportate egregiamente da Mariano Docimo, che oltre a rappresentare la città di Vicenza è anche il fratello di Toni, al quale il nostro coro è dedicato e dal nostro sindaco che ha presentato il territorio vicentino e montegaldese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi champagne, per brindare al nostro incontro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciato il ricevimento,ci attendeva una bellissima gita in battello sul lago di Annecy,anche questa offerta dal comune francese,e aggiungiamo un grazie anche al sole che ci ha seguiti. Arrivò sera ed era giunto il nostro momento alla Chiesa di S. Francesco di Sales.Avevamo preparato le traduzioni in francese dei canti con le immagini dei nostri luoghi; tutto era pronto, la chiesa, centralissima, era gremita e don Pasquale,un uomo alla mano,giovanile ,semplice; ci intendevamo subito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire ?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata era iniziata,i nostri canti crescevano,la gente si appassionava ,Mariano e Riccardo ci davano dentro parlando di noi; e don Pasquale?sembrava ci conoscesse da sempre, che ci aspettasse con ansia,per presentarci alla sua gente. Non so se ne abbiamo cantate 15,17 o 18,abbiamo perso il conto ma non la voce,non ci pesavano e ne avremmo cantate ancora ,talmente eravamo grintosi! So solo che alla fine tutte le persone erano in piedi ad applaudirci; è stata la nostra prima uscita estera e sarà indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine don Pasquale ci ha offerto una birra e ci ha detto che ci aspetterà ancora! Mah non si sa mai !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rientro 12 giugno 2011 Domenica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo ripercorso il monte bianco e poi tutta discesa fino a casa. In corriera tutti assaporavano e parlavano dei momenti passati insieme e devo ringraziare il segretario del coro, Mauro, che ha saputo far coincidere tutto,pranzi,cene, visite ,incontri, tutto insomma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio i nostri famigliari ,i concittadini e simpatizzanti, che ci hanno seguito e supportato in questo viaggio . Il Maestro Alberto,come sempre semplicemente alpino!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo lasciato la verde Savoia, ricca d’acqua e di bella gente,ma avremo conquistato le emozioni di qualcuno? Avremo lasciato un ricordo del nostro passaggio? Chissà! Di certo il nostro cappello con la penna, ha mosso un’ aria di curiosità in un paese così moderno, di certo meno attaccato alle tradizioni come siamo abituati noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A TUTTI!!! CORO ANA” AMICI MIEI “Toni Docimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-770605707426880726?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/770605707426880726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=770605707426880726&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/770605707426880726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/770605707426880726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/06/resoconto-di-un-viaggio-ad-annecy-e.html' title='Resoconto di un viaggio ad Annecy e a Chambery'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1636386601992328396</id><published>2011-06-21T11:18:00.000+02:00</published><updated>2011-06-21T11:18:02.583+02:00</updated><title type='text'>Brunetta l'insulto come metodo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Renato Brunetta è un piccolo uomo. &lt;/strong&gt;E questo fatto non ha niente a che vedere con la sua statura fisica. Invitare sul palco di un convengo una ragazza, che vuole porre con educazione una domanda, e andarsene dicendo “voi siete l’Italia peggiore” non appena lei spiega di essere una lavoratrice della “Rete Precari”, dimostra non solo che il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione è un prepotente maleducato . Ci dice pure tutto sull’assoluta inadeguatezza rispetto al ruolo che ricopre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tre anni anni di governo l’unica innovazione per cui Brunetta è stato in grado di farsi notare, è stata quella dell’insulto e della parolaccia. Ha definito “&lt;em&gt;elite di merda&lt;/em&gt;” quella parte dell’opposizione che non gli piaceva augurandole di “&lt;em&gt;andare a morire ammazzata&lt;/em&gt;”. Ha chiamato “&lt;em&gt;panzoni”&lt;/em&gt; gli agenti di polizia che lavorano negli uffici e “f&lt;em&gt;annulloni&lt;/em&gt;” i dipendenti del suo ministero. Ha fatto così parlare di sé giornali e televisioni. Ha suscitato dibattiti e polemiche. Ma alla resa dei conti non è stato in grado d’introdurre nessun cambiamento di rilievo in favore dei cittadini. L’Italia, ci ha raccontato un rapporto della Commissione Europea , è ancora agli ultimi posti per l’accesso digitale agli uffici pubblici. I dati da lui strombazzati sulla straordinaria diminuzione dell’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, si sono dimostrati quantomeno gonfiati alla luce di quelli della Ragioneria Generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brunetta come ministro è, insomma, un fallito . E da ieri, con la sua codarda e precipitosa fuga, ha pure cominciato a diventarlo come uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da il fattoquotidiano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brunetta, l’uomo della finzione tecnologica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stato un caso la presenza di Renato Brunetta ad Annozero . Proprio il ministro della Funzione pubblica, secondo quello che dicono i collaboratori di Silvio Berlusconi, potrebbe essere il cavallo sul quale punta il Cavaliere per sostituire Giulio Tremonti . Brunetta si è impegnato al massimo per non deludere il premier ma l’esito non è stato dei migliori. Inutilmente aggressivo, Brunetta è riuscito a trattare da fannulloni persino gli impiegati amministrativi del Palazzo di giustizia di Milano, i quali lo hanno serenamente ridicolizzato ricordandogli che non hanno nemmeno uno scanner e che un’ispezione ministeriale durata sei mesi ne aveva certificato l’efficienza fuori dal comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annozero è stata l’occasione per riscoprire la “Scavolini del Governo”, come si autodefiniva ai tempi delle misure anti-fannulloni il presunto ministro più amato dagli italiani. L’eclissi era cominciata nel 2009 dopo la sua seconda solenne trombatura a Venezia . Da ministro e deputato in carica si era candidato a sindaco della sua città. Già pregustava il triplo incarico dichiarando “non mi dimetterò da nessuno dei tre” quando la cittadinanza lo ha tolto dall’impaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono usciti sull’ Espresso i dati della Ragioneria Generale sulle presenze dei dipendenti della pubblica amministrazione che mettevano in dubbio i suoi dati trionfali sulla caccia ai fannulloni, basati su un campione di dubbio valore statistico. Da ultimo, sempre l’Espresso nell’ultimo numero, ha raccontato il fallimento del ministro nella sua seconda delega: l’innovazione tecnologica . Un rapporto della Commissione Europea pone gli italiani agli ultimi posti in Europa per l’accesso digitale alla pubblica amministrazione: solo il 22,7 per cento contro il 42 per cento della media Europea, il 59,2 per cento della Francia e il 49,8 per cento della Germania. Non è la prima volta che i fatti smentiscono le parole del ministro. Il nemico dei fannulloni non brillava per presenza a Strasburgo dove si faceva vedere poco più di una seduta su due. Talvolta il nemico degli sprechi arrivava con il volo low cost. Non per far risparmiare i contribuenti ma per lucrare (in modo lecito ma davvero poco elegante) la differenza tra il rimborso forfetario e il prezzo reale. L’aereo Ryanair atterrava purtroppo a Baden, in Germania, ma lui pretendeva – come a Strasburgo – l’auto pagata dal contribuente ad attenderlo. Non c’è da stupirsi. Il nemico degli sprechi si è fatto assegnare in affitto da un ente previdenziale negli anni ottanta un appartamentino delizioso a pochi metri dal parco dell’Appia Antica a Roma ed è riuscito a comprarlo con lo sconto degli inquilini Inpdai per 113 mila euro nel novembre del 2005, quando valeva poco meno del triplo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professor Brunetta è riuscito a dire (senza ironia) di avere rinunciato a una carriera da Nobel per la politica. In preda a questa sorta di delirio di onnipotenza l’alfiere della trasparenza che ha imposto la pubblicazione sul web dei curriculum altrui , è riuscito a pubblicare un dato falso sul suo curriculum. Brunetta dichiarava sul sito della sua università di essere diventato professore ordinario nel 1996, (quando si era tenuto l’ultimo concorso nazionale, considerato più prestigioso e difficile di quelli locali introdotti successivamente) mentre quell’anno era stato bocciato ed era diventato idoneo invece nella piccola università di Teramo nel 1999.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto in realtà fu assegnato a un altro ma – nonostante l’elezione all’europarlamento e l’aspettativa – l’alfiere del merito riuscì a non perdere l’idoneità grazie alla chiamata dell’università di Roma Tor Vergata. Solo nel novembre del 2008, dopo la pubblicazione del nostro articolo (con Emiliano Fittipaldi sull’Espresso) dietro precisa richiesta del preside della facoltà di Economia, Michele Bagella, il ministro si decise a cambiare il suo curriculum. Poco dopo, nel dicembre 2009, il nemico dei baby pensionati, è andato in pensione. A 59 anni il professor Brunetta ha ottenuto un assegno di 3000 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo una considerazione personale: il pubblico dipendente può dare molto di più se viene stimolato e interessato al lavoro che svolge. Quando sono stati tentati approcci diversi al lavoro attraverso azioni di coinvolgimento le risposte sono state sempre positive. Ma di fronte alla sistematica accusa di fancazzismo, di fronte alla caccia alle streghe sul assenteismo, ecc. le risposte sono state di totale disaffezione. &lt;br /&gt;E il mondo del pubblico impiego sta precipitando: ve lo dice uno che ci lavora. &lt;br /&gt;Grazie Brunetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1636386601992328396?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1636386601992328396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1636386601992328396&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1636386601992328396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1636386601992328396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/06/brunetta-linsulto-come-metodo.html' title='Brunetta l&apos;insulto come metodo'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7387144412644606694</id><published>2011-06-20T09:25:00.000+02:00</published><updated>2011-06-20T09:25:57.111+02:00</updated><title type='text'>Formisano lascia l'Altair dopo 38 anni</title><content type='html'>IL PERSONAGGIO. Il consigliere comunale è stato una bandiera del club cittadino, che attualmente milita in Terza categoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La politica mi chiama». Ma c'è un rimpianto: «Non aver presentato domanda di ripescaggio»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 20 Giugno 2011 Dal Giornale di Vicenza &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano-Altair, è divorzio dopo 38 anni. “L'amore è eterno finchè dura”, è il titolo di un film di Carlo Verdone che sembra abbastanza azzeccato per raccontare la fine di un intenso rapporto sportivo tra formisano e la società cittadina dell'Altair. Dopo 38 anni, durante i quali formisano ha ricoperto più incarichi, primi fra tutti quello di presidente e successivamente quello di direttore sportivo e dirigente accompagnatore della prima squadra, finisce la storia. Il motivo per cui Formisano ha deciso di salutare l'Altair è sostanzialmente personale. «&lt;em&gt;Gli impegni politici, adesso, rappresentano un'urgenza per me. Mi dispiace, ma la politica mi chiama ed io devo rispondere&lt;/em&gt;». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si interrompe un legame durato ben 38 anni. Come mai ha deciso di lasciare l'Altair?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Ho già parlato ai ragazzi e ho detto loro che lascio per ragioni sostanzialmente personali. Ho sempre portato avanti il calcio e la politica &lt;/em&gt;– s'intenda – &lt;em&gt;su due binari distinti. Ora ritengo di dovermi dedicare maggiormente alla politica, tutto qui. Sono consapevole, naturalmente, di quello che lascio e sono dispiaciuto, però era il momento di compiere una scelta». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'entrano, per caso, anche dei dissapori sorti con la società nell'ultimo periodo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Personalmente credo che l'Altair, con il vivaio che possiede, dovrebbe stare un po' più in alto. La terza categoria va stretta e sono, per così dire, convinto che serva una nuova mentalità. Negli ultimi tempi, credo di aver preso una strada diversa rispetto alla dirigenza. Servono sacrifici e questi sacrifici vanno chiesti ai giovani. Giocare alla domenica per riempire il pomeriggio, fatico a concepirlo. Sono per un'altra forma mentis. E poi avrei voluto che la società facesse domanda per il ripescaggio; questo mi ha un po' deluso&lt;/em&gt;». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiude una pagina importante della sua storia all'Altair. Può ripercorrerla a grandi linee?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Sono stato presidente dal 1979 al 1990. Ho abbandonato poi la società avendo ottenuto prima l'incarico di consigliere regionale della Figc e poi quello di assessore allo sport del comune di Vicenza. Sono tornato all'Altair nel 2004, nel 40° della società. Negli ultimi 7 anni sono stato direttore sportivo e dirigente accompagnatore della prima squadra. Quella volta sono entrato a far parte della grande famiglia dell'Altair perché un mio collega allenava una squadra di ragazzini e mi aveva chiesto se gli davo una mano&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bilancio di questi 38 anni è comunque positivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Senz'altro. Avevo 27 anni quando sono diventato presidente. L'anno successivo, abbiamo vinto il campionato di terza categoria con una squadra molto giovane. Da quando sono entrato, l'Altair ha trascorso 25 anni tra Prima e Seconda categoria». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da uomo di sport qual è e politico, cosa pensa del delicato momento che sta vivendo il calcio vicentino, tra fusioni e retrocessioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;C'è bisogno di un ripensamento. Stiamo attraversando forse il momento più brutto di sempre. A questo proposito, inviterei i dirigenti della città a partecipare ad un incontro che si terrà giovedì, al Viest hotel, alle 20. Sarà l'occasione per interrogarsi sul calcio vicentino&lt;/em&gt;». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7387144412644606694?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7387144412644606694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7387144412644606694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7387144412644606694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7387144412644606694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/06/formisano-lascia-laltair-dopo-38-anni.html' title='Formisano lascia l&apos;Altair dopo 38 anni'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4977686390429258430</id><published>2011-06-10T14:40:00.000+02:00</published><updated>2011-06-10T14:40:10.543+02:00</updated><title type='text'>THE ECONOMIST: L'uomo che ha fottuto un intero paese</title><content type='html'>Cresce la considerazione dell'Italia all'estero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa scrive l'ECONOMIST&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi's record&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The man who screwed an entire country (&lt;em&gt;l'uomo che ha fottuto un intero paese&lt;/em&gt;) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;«Nonostante i suoi successi personali Berlusconi si è rivelato tre volte un disastro come leader nazionale», si legge nell'editoriale. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il primo disastro è la «saga» del bunga bunga e il secondo sono le vicende che hanno premier in Tribunale rispondere di frode, truffa contabile e corruzione. «I suoi difensori - spiega l'Economist - dicono che non è mai stato condannato ma questo non è vero. In molti casi si è arrivati a delle condanne ma queste sono state spazzate via» o per via della decorrenza dei termini o «in almeno due casi perchè Berlusconi stesso ha cambiato la legge a suo favore». &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;«Ma il terzo difetto è di gran lunga il peggiore - continua l'Economist - e questo è il totale disinteresse per la condizione economica del paese. Forse perchè distratto dai suoi problemi legali, in nove anni come primo ministro non è stato in grado di trovare un rimedio o quanto meno di ammettere lo stato di grave debolezza economica dell'Italia. Il risultato è che si lascerà alle spalle un paese in grave difficoltà. La malattia dell'Italia non è quelle di tipo acuto; si tratta piuttosto di una malattia cronica, che pian piano mangia via la vitalità». &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Se fino ad ora, «grazie alla linea del rigore fiscale imposta dal ministro delle finanze Giulio Tremonti» l'Italia è riuscita e evitare di diventare la nuova vittima della speculazione dei mercati, questo non significa che la linea di credito sia infinita. Un'Italia stagnante e non riformata, con un debito pubblico ancorato attorno al 120% del pil, si ritroverebbe così esposta come il vero problema dell'eurozona. Il colpevole? «Berlusconi, che non ci sono dubbi, continuerebbe a sorridere» conclude l'Economist.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ziEm-QsFUiw/TfIQYlkf2VI/AAAAAAAACO8/9FZnLirhQj4/s1600/Berlusconi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-ziEm-QsFUiw/TfIQYlkf2VI/AAAAAAAACO8/9FZnLirhQj4/s200/Berlusconi.jpg" t8="true" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4977686390429258430?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4977686390429258430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4977686390429258430&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4977686390429258430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4977686390429258430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/06/economist-luomo-che-ha-fottuto-un.html' title='THE ECONOMIST: L&apos;uomo che ha fottuto un intero paese'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ziEm-QsFUiw/TfIQYlkf2VI/AAAAAAAACO8/9FZnLirhQj4/s72-c/Berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-954092556825334102</id><published>2011-05-29T10:27:00.001+02:00</published><updated>2011-05-29T10:27:55.670+02:00</updated><title type='text'>EDERLE DUE (dalla DOMENICA DI VICENZA)</title><content type='html'>Ederle 2 si accende il dibattito politico attorno al progetto di eccellenza realizzato dagli americani e che ha già ottenuto importante riconoscimento da parte del Green Building rating system, agenzia di certificazione internazionale. In fase di progetto, la sostenibilità della futura base è stata accettata per la valutazione ai fini della certificazione finale Leadership in Energy &amp;amp; Environmental Design (LEED®) da parte dell'istituto di valutazione internazionale del Green Building Council (GBC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto la nuova base Dal Molin rappresenta il più vasto intervento di edilizia dell'US Army in Europa che otterrà questo tipo di certificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿Il progetto verrà infatti certificato come Campus Project, cioè oltre alla certificazione di sostenibilità ambientale dei singoli edifici, sarà certificata l'intera base, compresi gli spazi aperti e piantumati, gli impianti delle utenze e la viabilità interna. Come è noto la sostenibilità di un sito e progetto è valutata attraverso cinque criteri standard (Sito Sostenibile; Energia &amp;amp; Atmosfera; Materiali e Risorse; Qualità degli Ambienti Interni; Risparmio Idrico) a cui corrispondono sistemi di punteggio necessari per essere "certificati". «Se ci passate la battuta – dicono dalla Ederle – sarà certificato sostenibile tutto il certificabile, quindi si tratta davvero di uno sforzo notevole e la certificazione di sostenibilità sarà un riconoscimento internazionale molto importante di cui l'esercito americano e italiano e la città di Vicenza potranno essere giustamente fieri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto della Ederle 2 come già scritto dal nostro settimanale è stato premiato per il suo alto standard di architettura sostenibile. Gli americani hanno fatto le cose in grande, tanto da meritare addirittura il primo premio come progetto architettonico più avanzato al mondo nell'uso di materiali e tecnologie capaci di rispettare al massimo l'ambiente. [il testo nella foto a sinistra, click per ingrandire]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il progetto di ampliamento della base americana Dal Molin inaugura la nuova stagione dell’architettura verde come principio guida da applicare ad altre basi Usa del mondo» spiegava d'altra parte in tempi non sospetti Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio in una lettera presentata durante la commemorazione dell’undici settembre a villa Cordellina Lombardi a Montecchio. E della base Ederle 2 sottolineava l’innovazione: «Un progetto di architettura “verde” da applicare anche alle base militari come principio guida».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carol Perez, console generale americano a Milano spiegava i vantaggi della Green Economy, concetto applicato al massimo nella nuova base del dal Molin: «È un vantaggio non solo per Vicenza, per tutto il Veneto. E penso soprattutto allo sviluppo incredibile che sta avendo la “Green economy”, su cui l’amministrazione Obama intende investire 80 miliardi di dollari nei prossimi anni. L’obiettivo di Obama è quello di incentivare l’utilizzo delle fonti energetiche alternative per stimolare il mercato del lavoro e creare nuovi posto, oltre che per rendere più pulito l’ambiente che ci circonda. Il punto è che queste risorse non sono a disposizione solo delle aziende americane».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti però approvano questo intervento urbanistico: «Se saliamo a Monte Berico e guardiamo dall’alto la base all’ex Dal Molin – afferma ad esempio il capogruppo del PD in consiglio comunale &lt;strong&gt;Federico Formisano&lt;/strong&gt; – non possiamo non restare colpiti dall’incredibile impatto che la stessa ha sul territorio della nostra città. La dove c’era un grande polmone verde, oggi c’è molto costruito. Rimane, per fortuna, un grande spazio ancora disponibile, e grazie all’incisiva azione dell’Amministrazione Comunale questo spazio diventerà un grande parco ad uso della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fatto che un’agenzia internazionale abbia concesso un riconoscimento alla Ederle per la sostenibilità del progetto non posso che esprimere un giudizio positivo, che non cambia, però, quella che è sempre stata una considerazione assolutamente negativa sulla collocazione della Ederle Due. Diverso sarebbe stato se fossero stati occupati spazi confinanti con l’attuale Caserma, sia per gli aspetti viabilistici, sia per gli aspetti di inserimento nel tessuto connettivo della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si parte dal presupposto di una contrarietà non ideologica o antiamericana per partito preso, e si pongono riserve soprattutto sulla collocazione della struttura ecco che anche tutti gli altri ragionamenti sull’impatto economico per la città divengono consequenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento di grande difficoltà economica per il nostro paese, di difficoltà per gli investitori di impegnarsi in operazioni importanti, di forte stretta creditizia del sistema bancario, un investitore estero che venga a Vicenza ad impiegare capitali non può che essere visto in termini positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto, poi, che questi investimenti vengano indirizzati ad opere congeniali con l’ambiente e con la “Green Economy”, non può che essere giudicato favorevolmente anche se dubbi e perplessità rimangono sull’effettiva compatibilità ambientale degli stessi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-954092556825334102?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/954092556825334102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=954092556825334102&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/954092556825334102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/954092556825334102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/05/ederle-due-dalla-domenica-di-vicenza.html' title='EDERLE DUE (dalla DOMENICA DI VICENZA)'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5056656136036138398</id><published>2011-05-23T10:19:00.001+02:00</published><updated>2011-05-23T10:20:13.412+02:00</updated><title type='text'>Un JAZZ VERAMENTE HOT</title><content type='html'>Ecco in sintesi i numeri di questo festival. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il concerto-prologo di &lt;strong&gt;Capossela &lt;/strong&gt;(con sostanziale pienone al Comunale, il 2 maggio), si sono avuti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8 concerti a pagamento,&lt;/strong&gt; fra Teatro Olimpico e Teatro Comunale, con oltre 3.000 presenze per un incasso lordo di oltre 50.000 euro; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10 concerti&lt;/strong&gt; a pagamento al Panic Jazz Café Trivellato, ai Chiostri di S. Corona, con circa 4.000 presenze, per un incasso di oltre 20.000 euro; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 concerto gratuito in Piazza dei Signori (&lt;strong&gt;Roy Paci&lt;/strong&gt;, il 7 maggio), per circa 5.000 presenze; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 domenica (8 maggio) piena di eventi in centro storico, seguiti da migliaia di persone; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7 eventi a ingresso gratuito&lt;/strong&gt; in varie sedi storiche della città fra chiese e palazzi (con pienoni alla Chiesa di S. Giuliano e in tutti gli eventi alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;60 concertini nei bar&lt;/strong&gt; e nei locali della città, tutti affollati da migliaia di persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zzMpK91ZBXQ/TdoYZ5DfnRI/AAAAAAAACO4/PgQsduQsBJ4/s1600/vicenza_jazz1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-zzMpK91ZBXQ/TdoYZ5DfnRI/AAAAAAAACO4/PgQsduQsBJ4/s1600/vicenza_jazz1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Hanno scritto e detto di Vicenza Jazz (per citare le principali testate): &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;mensili come: Musica Jazz, Jazzit, Il Giornale della Musica, XL ( La Repubblica ), Buscadero, Classic Voice, In Sound, Playboy, Campus, Gentleman, Bell’Italia, Caravan e Camper, Jam, Music Club; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;settimanali nazionali come: Il Venerdì di Repubblica, Io Donna (Corriere Della Sera), Alias (Il Manifesto), Il Sole 24 Ore – Nordest, L’Espresso, Panorama, Oggi, Famiglia Cristiana, Intimità, Left/Avvenimenti, Vero, Vip; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti i quotidiani veneti e molti quotidiani nazionali; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutte le testate di Radio Rai (1, 2 e 3), molte radio regionali e nazionali e più volte il TG3. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mese di maggio il sito www.vicenzajazz.org è stato visitato da una media di 1.200 utenti giornalieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New Conversations – Vicenza Jazz 2011 è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con Aim Vicenza, Trivellato Mercedes Benz e con l’associazione Panic JazzClub, con il contributo della Regione Veneto e del Ministero per i beni e le attività culturali, oltre che con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Confcommercio Vicenza, Confindustria Vicenza e molti altri sponsor. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un arrivederci a maggio 2012 per la diciassettesima edizione, quando ripartiremo alla volta della Fiera dell’Est, sulle rotte di Marco Polo e di Thelonious Monk.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5056656136036138398?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5056656136036138398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5056656136036138398&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5056656136036138398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5056656136036138398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/05/un-jazz-veramente-hot.html' title='Un JAZZ VERAMENTE HOT'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zzMpK91ZBXQ/TdoYZ5DfnRI/AAAAAAAACO4/PgQsduQsBJ4/s72-c/vicenza_jazz1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7987089793433836252</id><published>2011-05-17T18:10:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T18:20:06.736+02:00</updated><title type='text'>Commento alle elezioni</title><content type='html'>Il risultato è chiaro. &lt;br /&gt;Inequivocabile. &lt;br /&gt;Il PDL tiene solo al Sud. E nemmeno dappertutto.&lt;br /&gt;Mentre al Nord i casi eclattanti di Milano, Varese e Novara dimostrano che si sta rompendo&amp;nbsp;qualcosa anche nei rapporti fra PDL e Lega. &lt;br /&gt;Se tra due settimane a Milano vince Pisapia, ma sopratutto se a Napoli vince De Magistris che io dò per favorito, sarà catastrofe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KsHjT3bnxeM/TdKgHKqQfEI/AAAAAAAACO0/Z5V5Z8mBHCU/s1600/De+Magistris.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="130" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KsHjT3bnxeM/TdKgHKqQfEI/AAAAAAAACO0/Z5V5Z8mBHCU/s200/De+Magistris.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;De Magistris&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Rimane la netta impressione che il bipolarismo continui ad essere nelle corde degli italiani. &lt;br /&gt;Il terzo polo si ferma quasi ovunque al 5,5 % e Fini pare non avere portato alcun apporto alla coalizione di Casini e c. &lt;br /&gt;I tre dell'Ave Maria (Casini, Rutelli e Fini) devono mettersi a ragionare su due possibili ipotesi: accettare le aperture del centro sinistra e cercare di dare la spallata definitiva a Berlusconi oppure&amp;nbsp;argomentare con i colonnelli del PDL che non sono ottenebrati dal desiderio di vendetta per rientrare nel centro destra. &lt;br /&gt;Ma che senso ha per loro andare adesso con un perdente?? &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hMv71RQ4wA8/TdKf5kj1OrI/AAAAAAAACOw/wI3NVNc5eZI/s1600/Zedda.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hMv71RQ4wA8/TdKf5kj1OrI/AAAAAAAACOw/wI3NVNc5eZI/s200/Zedda.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Zezza&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E se questa analisi è corretta dove potranno appoggeranno il centro sinistra. &lt;br /&gt;Il PD guadagna qualcosa ma deve confrontarsi con esigenze di chiarezza ormai inderogabili: &lt;br /&gt;1- Il SEL riesce a presentare candidati credibili e "vincenti" anche alle primarie; Vendola sta mandando avanti gente dalla faccia pulita che piace agli elettori, come Pisapia e il giovanotto di Cagliari; Ne consegue che il PD non può continuare a mettere in un angolo i "rottamatori" di Renzi ed i giovani in generale. &lt;br /&gt;2- Grillo non rappresenta più un incognita. Nella sinistra la voglia di novità è tanta e mentre cala l'astro di Di Pietro (a parte il caso De Magistris che è in pectore il delfino dell'ex PM..) &amp;nbsp;crescono gli uomini del comico genovese.&amp;nbsp;Il 10% di Bologna deve far riflettere: è un chiaro voto di protesta nei confronti dell'establishment. &lt;br /&gt;3- i signori delle tessere che cercano di impapocchiare anche le primarie (vero Bassolino?) devono fare un passo indietro. Ed in fretta. &lt;br /&gt;I prossimi giorni saranno determinanti per chiarire i rapporti fra PDL e Lega. &lt;br /&gt;E potrebbero aprire a scenari oggi imprevedibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Capoluoghi, 13 a 4 per il centrosinistra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri 13 comuni andranno al ballottaggio&lt;br /&gt;Primo bilancio delle principali sfide. &lt;br /&gt;Partite già chiuse per il rinnovo di 17 amministrazioni. Tre ribaltoni a due per l'opposizione. Secondo turno in bilico a Trieste e Cagliari. Stop che pesano per la maggioranza a Varese e Novara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di PASQUALE NOTARGIACOMO Su REPUBBLICA del 16/5/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Il primo round nei trenta comuni capoluogo chiamati al voto si chiude sul 13 a 4 per il centrosinistra. Questo è il risultato già archiviabile, mentre per conoscere il "colore" di altre tredici amministrazioni sarà necessario aspettare i ballottaggi in programma il 29 e il 30 maggio. Centrodestra in svantaggio anche nei "ribaltoni", che si chiudono sul 3 a 2 per le forze all'opposizione. Passano al centrosinistra Fermo, Olbia (dove il sindaco, a dirla tutta resta, lo stesso, "Gianni" Giovannelli, ma con una coalizione modello "Cnl" anti Cavaliere a sostenerlo) e sempre in Sardegna, Villacidro, mentre il centrodestra conquista Caserta e Catanzaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a livello provinciale 1 centrosinistra in vantaggio tre a due nelle cinque partite già decise. Lucca, Gorizia e Ravenna restano all'opposizione, mentre la maggioranza si riconferma a Treviso e conquista Campobasso. Appuntamento tra due settimane per le altre sei amministrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7987089793433836252?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7987089793433836252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7987089793433836252&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7987089793433836252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7987089793433836252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/05/commento-alle-elezioni.html' title='Commento alle elezioni'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KsHjT3bnxeM/TdKgHKqQfEI/AAAAAAAACO0/Z5V5Z8mBHCU/s72-c/De+Magistris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5876078261323558064</id><published>2011-04-27T10:57:00.001+02:00</published><updated>2011-04-27T11:00:51.177+02:00</updated><title type='text'>Non essere d'accordo ma dire sempre di sì</title><content type='html'>Questo è un blog ed in blog ci si può anche lasciare andare a qualche espressione forte! &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1EpZxc0vWbI/TbfbA8-Ps2I/AAAAAAAACOs/JIsMUwdsZQk/s1600/balle+piene.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="174" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-1EpZxc0vWbI/TbfbA8-Ps2I/AAAAAAAACOs/JIsMUwdsZQk/s320/balle+piene.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ne&lt;strong&gt; ho le balle piene&lt;/strong&gt; di sentire che Bossi non è d'accordo con&amp;nbsp; il Governo. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;"L'Italia è succube della Francia&lt;/em&gt; - dice il buon Umberto - &lt;em&gt;e&amp;nbsp;Berlusconi&amp;nbsp;non ha ottenuto alcun risultato da Sarkozy"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Non vogliamo bombardare la Libia&lt;/em&gt;" - ribadisce il leader massimo dei descamisados verdi " &lt;em&gt;e i nostri ministri voteranno contro la decisione del governo&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Vogliamo riportare a casa i&amp;nbsp; nostri ragazzi dall'Afganistan&lt;/em&gt;" - tuona impettito il trota-padre. &lt;br /&gt;Per carità molti concetti sono condivisibili e, quindi,&amp;nbsp;si tende spesso a dare ragione al Bossi pensiero.&lt;br /&gt;Ma quando si arriva alla prova dei fatti, lui e i suoi accoliti votano sempre a favore di qualunque cosa ci sia da votare. &lt;br /&gt;Facciamo Roma città metropolitana - ma certo!! ( e Roma ladrona ?? ne riparleremo in campagna elettorale!) &lt;br /&gt;Diamo una vagonata di soldi a Palermo e Catania - ma sì poveretti hanno tanti debiti..&lt;br /&gt;Il federalismo fiscale resta nel cassetto - l'importante è aver portato a casa quello municipale e non importa se ai comuni è stata data &lt;strong&gt;solo&lt;/strong&gt; la possibilità di imporre nuove tasse..&lt;br /&gt;E così via. Sempre signorsì, sempre in prima linea a votare la fiducia, le assurde leggi ad personam, e tutto quanto viene proposto dal capo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Bossi, lo sai cosa ti dico,&amp;nbsp;&amp;nbsp;questa tua doppiezza mi ha proprio stufato !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5876078261323558064?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5876078261323558064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5876078261323558064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5876078261323558064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5876078261323558064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/04/non-essere-daccordo-ma-dire-sempre-di.html' title='Non essere d&apos;accordo ma dire sempre di sì'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1EpZxc0vWbI/TbfbA8-Ps2I/AAAAAAAACOs/JIsMUwdsZQk/s72-c/balle+piene.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8117697282848425137</id><published>2011-04-26T17:10:00.001+02:00</published><updated>2011-04-28T10:37:33.653+02:00</updated><title type='text'>I tagli non fermano l'attività dei gemellaggi.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Da Vicenza più. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è parlato oggi in Comune del gemellaggio di Vicenza con la città francese di Annecy. Erano presenti il consigliere delegato Federico Formisano, il maestro del coro "Pueri cantores" Roberto Fioretto e i rappresentanti dell'associazione ONLUS Satyagraha, che riceverà il ricavato del concerto organizzato per domani in occasione della visita degli studenti francesi arrivati già oggi a Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Anche quest'anno il comune propone agli studenti delle scuole superiori vicentine la possibilità di usufruire dello stage linguistico nella città di Annecy." - ha esordito Formisano - "Quest'anno inoltre è di particolare importanza perché ricorrono 25 anni di gemellaggio tra le due città. Siamo convinti della grande utilità di questa iniziativa sia dal punto di vista formativo ed educativo per i ragazzi che vi parteciperanno, sia per perseguire fini quali il superamento delle barriere culturali tra stati e popoli europei, così da raggiungere sempre di più quella cultura comune europea di cui tanto si parla ma di cui c'è poco più che la semplice idea." Uniche note dolenti di tutto il programma sono la diminuzione dei posti disponibili per i ragazzi, dovuta dalla riduzione di fondi attuata quest'anno dal comune (passati a 14'000 € dai 19'000 € dello scorso bilancio comunale) e il ritardo nella presentazione dell'iniziativa a causa di alcune problematiche organizzative e gestionali dei francesi. Oggetto principale della visita vicentina degli studenti francesi del conservatorio di Annecy è la partecipazione al concerto previsto per la giornata di mercoledì 27 aprile presso la basilica di Monte Berico, a cui seguirà un ulteriore concerto a Venezia. Organizzatore e responsabile dell'iniziativa è il maestro Roberto Fioretto: "siamo entusiasti di questa iniziativa e della possibilità di offrire ai ragazzi francesi e a quelli italiani del nostro coro, i "Pueri cantores", un motivo di confronto con altre culture che è altamente formativo. L'obbiettivo perseguito con questa iniziativa è quello di creare un domani un'unica grande scuola composta dai cori delle diverse città europee che vi prenderanno parte e di cui ognuna sarà una sede distaccata di un unico grande progetto. Oltre ad Annecy, infatti, abbiamo già l'appoggio anche della città croata di Osijek e ben presto se ne aggiungeranno delle altre. Voglio ringraziare oltre al comune, il consigliere Formisano, la dott.ssa Cocco e la dott.ssa Munaretto che ci hanno dato un importante aiuto in questa iniziativa.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DAL GIORNALE DI VICENZA &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrano nel vivo, con la primavera, le attività e i progetti dell'ufficio gemellaggi del Comune. Il consigliere delegato &lt;strong&gt;Federico Formisano&lt;/strong&gt;, affiancato dal maestro del coro “Pueri cantores” Roberto Fioretto, ha fatto ieri il punto dei rapporti con Annecy, la città francese dell'Alta Savoia. Il primo appuntamento in calendario riguarda proprio il coro vicentino, che ieri ha ricevuto un gruppo di studenti del conservatorio di Annecy: la delegazione si fermerà a Vicenza fino al 29 aprile in modo da esibirsi in concerto oggi alle 20.30 nella Basilica di Monte Berico assieme al coro giovanile del maestro Fioretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I 48 studenti francesi - sottolinea Formisano - vengono ospitati in altrettante famiglie vicentine, mentre gli insegnanti dormiranno all'ostello della gioventù. Credo molto in questo tipo di scambi perché aiutano a sviluppare l'“Europa dei popoli”». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confermati gli stage linguistici di francese ad Annecy: si svolgeranno dall'1 al 16 agosto e sono destinati a 25 studenti delle scuole superiori della città che abbiano tra i 14 e i 17 anni e che abbiano studiato almeno un anno di francese. Al rientro dalle vacanze pasquali tutti gli istituti superiori riceveranno dall'ufficio gemellaggi le indicazioni per partecipare all'iniziativa. Invariato il costo dello stage: 714 euro. È in via di definizione invece il costo del trasporto in pullman organizzato dal Comune che sarà in parte a carico degli studenti. «Per ragioni organizzative dettate da Annecy - ha spiegato Formisano - salteranno invece gli stage di lingua tedesca a Bayreuth, in Baviera, in genere aperti ad una decina di ragazzi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È infine già in calendario, dal 6 all'8 maggio, la trasferta ad Annecy della giunta comunale per un incontro di lavoro con i colleghi assessori d'oltralpe su sviluppo sostenibile, progetti in ambito ambientale, politiche giovanili e iniziative di carattere sportivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al concerto di questa sera a Monte Berico sarà presente anche l'associazione vicentina Satyagraha onlus fondata da Marco Passerini, Laura e Chiara Piazza per raccogliere fondi da destinare ai bambini di strada, orfani ed emarginati, dell'India del Sud, della città di Nellore nello Stato dell'Andhra Pradesh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8117697282848425137?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8117697282848425137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8117697282848425137&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8117697282848425137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8117697282848425137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/04/i-tagli-non-fermano-lattivita-dei.html' title='I tagli non fermano l&apos;attività dei gemellaggi.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7991809061147586689</id><published>2011-04-18T10:11:00.000+02:00</published><updated>2011-04-18T10:11:08.143+02:00</updated><title type='text'>Externator è sfibbrante</title><content type='html'>Francesco Iori sul GIORNALE DI VICENZA di lunedì 18 aprile: &lt;br /&gt;Externator ritorna; anzi, non se ne è mai andato. Nello sfibrante spot continuo con cui si tele-promuove a tempo pieno, Berlusconi ha dato il peggio di sè a Padova con il videomessaggio all'Associazione Mamme. Sfrontato, a dir poco: è il massimo dell'improntitudine,&lt;strong&gt; sentir tessere l'elogio delle donne dal protagonista dei baccanali allestiti nel lupanare di Arcore&lt;/strong&gt;. Ed è vergognoso che un premier attacchi tutti i pilastri pubblici della Costituzione, perché gli dà fastidio che qualcuno non la pensi come lui. Dopo di me il diluvio, ammoniva Luigi XV. Lui pare deciso a seguirne le tracce, impegnandosi a lasciare macerie dietro di sé quando uscirà di scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non accadrà a tempi brevi, ma l'ammaina-Cavaliere di fatto è già cominciato, con il voto sul processo breve, grazie al quale è stato rimosso il principale ostacolo che lo teneva avvinto come l'edera al potere: la fondatissima paura di pesanti condanne. Per tre volte ha vinto le elezioni con una larga maggioranza, ogni volta l'ha vista sgonfiarsi strada facendo. Per reggersi deve procurarsi a qualsiasi costo dei puntelli, peraltro senza far fatica a trovarli tra i postulanti del posto. &lt;strong&gt;Non ha realizzato nessuna delle grandi riforme di sistema&lt;/strong&gt; pomposamente annunciate 17 anni fa con la trionfale “discesa in campo”. Si è attribuito tutti i ruoli principali, con magri risultati, ma con la fortuna di giocare ogni volta contro specialisti nell'autogol. Solo i suoi cortigiani riescono a spacciare per avvio della riforma della giustizia il pastrocchio del processo breve: tutti gli altri hanno detto con grande chiarezza cosa ne pensano; compresi gli stessi vertici dei vescovi italiani, di solito così maestri di equilibrismo da riuscire a fornire una giustificazione teologica perfino a una bestemmia, a seconda di chi la dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cagnara esplosa tra i suoi un secondo dopo la frase sulla successione dimostra quanto di cartapesta sia lo schieramento che Berlusconi è riuscito a tenere assieme in questi anni per le prebende elargite. Quando uscirà di scena si scatenerà la guerra dei satrapi, &lt;strong&gt;e il Pdl andrà in frantumi&lt;/strong&gt;. Un simile scenario mette ancor più a nudo la pochezza di un'opposizione che per 17 anni ha giocato di rimessa sul Cavaliere, &lt;strong&gt;senza mai riuscire a contrastarlo davvero, preda delle faide interne, anch'essa vittima dei propri satrapi. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarà comunque un'uscita ingloriosa pure per il protagonista, destinato a seguire fino in fondo, diluvio compreso, la parabola di Luigi XV: lo chiamarono “beneamato” quand'era potente, ma alla sua scomparsa la gente si riversò nelle vie di Parigi per festeggiare; e il funerale fu celebrato nottetempo per evitare il pubblico dileggio. Dopo la propria scomparsa politica, &lt;strong&gt;il Cavaliere si vedrà girare le spalle da quei cortigiani che ha sfamato per anni. E&lt;/strong&gt; scoprirà quanto effimero sia il potere quando poggia sull'arbitrio. Come segnalava già un secolo fa il teologo inglese William Ralph Inge: un uomo può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Condivisibile al 100% &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7991809061147586689?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7991809061147586689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7991809061147586689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7991809061147586689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7991809061147586689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/04/externator-e-sfibbrante.html' title='Externator è sfibbrante'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-3706536090929606637</id><published>2011-03-28T15:40:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T15:40:17.887+02:00</updated><title type='text'>Maggioranza contro Meridio c'è modo e modo di fare opposizione.</title><content type='html'>Oggi i capigruppo della maggioranza (erano presenti a rappresentarli Formisano, Pd, Zanetti, Vicenza capoluogo, e Appoggi, Lista Variati) hanno preso posizione in maniera compatta contro le polemiche e le critiche della minoranza e in particolare dell'ex presidente dell'Ipab, Gerado Meridio, contro l'attuale presidente Giovanni Rolando e il suo Cda, che tra l'altro, hanno fatto notare, si è ridotto in numero e costi del 50% rispetto alla passata gestione. Alienazione degli immobili, ricerca sulla qualità percepita, presunta "affittopoli" e non solo hanno trovato prese di posizone dei capigruppo che sentiamo direttamente nelle video interviste a Federico Formisano, Pd, e Filippo Zanetti, Vicenza Capoluogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. Nella foto Vicenza Più i capigruppo e i numerosi ritagli di giornali che testimoniavano delle passate vicissitudini del precedente Cda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-3706536090929606637?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/3706536090929606637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=3706536090929606637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3706536090929606637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3706536090929606637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/03/maggioranza-contro-meridio-ce-modo-e.html' title='Maggioranza contro Meridio c&apos;è modo e modo di fare opposizione.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-3554330369551281558</id><published>2011-03-17T18:43:00.000+01:00</published><updated>2011-03-17T18:43:14.930+01:00</updated><title type='text'>Da Vicenza PIU':  A Monte Berico cantando l'inno di Mameli.-</title><content type='html'>Tornando a Vicenza e a stamattina Federico Formisano, capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, ci fa per tutti la fotografia del primo giorno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Italia unita: &lt;br /&gt;"&lt;em&gt;C'erano molte persone, autorità civili e militari ma sopratutto molte persone semplici. Molti sindaci della provincia hanno affiancato Achille Variati.&amp;nbsp;Il tempo e stato clemente ed ha regalato un ora di sole, tanto quanto bastava per veder garrire al vento il tricolore. Un momento di imbarazzo c'è stato quando la bandiera si e incagliata e rischiava di non salire più sul pennone. Poi ha ripreso il suo cammino.&amp;nbsp; Il momento più commovente lo abbiamo vissuto quando le bande e tutti i partecipanti hanno cantato l'inno di Mameli. Molti erano i bambini saliti al monte con i genitori: guardavano affascinati la fanfara dei bersaglieri e il picchetto militare. Insomma una bella mattinata, senza nubi. Finalmente...". &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-3554330369551281558?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/3554330369551281558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=3554330369551281558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3554330369551281558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3554330369551281558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/03/da-vicenza-piu-monte-berico-cantando.html' title='Da Vicenza PIU&apos;:  A Monte Berico cantando l&apos;inno di Mameli.-'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8161234015806162420</id><published>2011-03-12T10:45:00.000+01:00</published><updated>2011-03-12T10:45:20.117+01:00</updated><title type='text'>Bar Fracassoni e l'Ordinanza contestata. Dalla Domenica di Vicenza.</title><content type='html'>&lt;span style="color: red;"&gt;L'ordinanza del sindaco sui locali fracassoni provoca le prime reazioni. Le discoteche minacciano di andarsene da Vicenza, ma c'è chi vuol collaborare. Lei che ne pensa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano, capogruppo del PD in consiglio comunale: «Restringiamo questo ragionamento all'unica vera discoteca, interessata da questa ordinanza, il &lt;strong&gt;Victory&lt;/strong&gt; del Villaggio del Sole e chiediamoci: «È giusto che ci sia una discoteca a contatto con le case?». Sappiamo che non è possibile pretendere che i ragazzi vadano in disco alle undici della sera e vengano via alle due come si faceva una volta. Se si esce dalla discoteca alle cinque o alle sei della mattina, si finisce fatalmente con il disturbare chi dorme. E nel suscitare quel coro di proteste a cui siamo abituati da anni. In molti hanno provato a porre rimedio a questo problema, inutilmente. È arrivato il momento di pensare ad una soluzione radicale. E con l'arma dell'ordinanza (che viene a seguito dell'approvazione della delibera relativa all'istituzione di fasce di rispetto acustico) si può arrivare ad una soluzione contrattata con i proprietari. E per loro quasi obbligata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Vogliono una città per vecchi, tra un po' scriveranno città dormitorio sotto il cartello di Vicenza», sono tra i commenti più misurati del popolo di Facebook. È un impoverimento per la città?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;«Vorrei ricordare che la precedente Amministrazione su pressione di pochi cittadini chiuse feste come &lt;strong&gt;Villazza&lt;/strong&gt; perché si disse disturbavano la quiete pubblica. Villazza era il festival giovanile di un'ampia zona della città. Oggi stiamo semplicemente facendo in modo che vi sia un ragionato equilibrio fra fracassoni e cittadini che si esigono di vedere rispettato il loro legittimo riposo. Credo che alla fine le conseguenze per i giovani saranno minime. Esistono molti luoghi di ritrovo e centri di aggregazione. Ad esempio, dopo la vicenda &lt;strong&gt;Cancelletto&lt;/strong&gt; si dissero le stesse cose, ma adesso quel locale ha riaperto, i giovani sono ritornati e c'è semplicemente più rispetto delle regole. E nessuno si lamenta più».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Più in generale con questa "guerra" contro i locali ed il rumore non è che si corra il rischio di impoverire il centro con un danno economico generale e con il rischio di far spostare soprattutto i più giovani verso altre città del Veneto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I giovani si spostano perché fa parte di una loro visione della vita e anche (e purtroppo) perché non hanno lavoro. Mia figlia è in America. Molti figli di miei amici sono in giro per il mondo. Sono scelte che i ragazzi fanno con consapevolezza e senso di responsabilità che fa loro onore e che dimostra quanto siano più maturi di noi alla loro età. D'altro canto è indubitabile che Vicenza abbia avuto nell'ultimo periodo molte più occasioni di intrattenimento di una volta e che il centro sia più vivo, grazie alla disponibilità maggiore a concedere il plateatico o l'organizzazione di eventi, pur fra grandi ristrettezze di bilancio. Fra poco ci sarà un nuovo centro giovanile all'ex Scuola Materna di Piarda Fanton e al di là delle diversità di carattere politico e culturale il Centro di Sant'Agostino è un altro luogo di incontro e di opportunità per i giovani. Non sarà una discoteca spostata dal Villaggio del Sole alla zona industriale ad indurre i giovani ad andarsene».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8161234015806162420?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8161234015806162420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8161234015806162420&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8161234015806162420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8161234015806162420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/03/bar-fracassoni-e-lordinanza-contestata.html' title='Bar Fracassoni e l&apos;Ordinanza contestata. Dalla Domenica di Vicenza.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8632187070533664440</id><published>2011-03-01T12:26:00.000+01:00</published><updated>2011-03-01T12:26:53.468+01:00</updated><title type='text'>PRIMARIE DI TORINO</title><content type='html'>ANALISI: IL TRIONFO DI PIERO, GRAZIE (ANCHE) A OVER 65 E CHIAMPARINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Giovanni Diamanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le primarie torinesi di domenica saranno ricordate per un’affluenza record (oltre &lt;strong&gt;53.000&lt;/strong&gt; votanti, contro i 39.000 delle primarie Pd del 2009), e per il trionfo di &lt;strong&gt;Piero Fassino&lt;/strong&gt;. L’ex segretario Ds era senz’altro il favorito, anche a detta del sondaggio diffuso da Termometro Politico a metà gennaio, ma la sua vittoria era tutt’altro che scontata, almeno con queste proporzioni: alla vigilia, alcuni osservatori ritenevano che la sua candidatura si sarebbe potuta rivelare un boomerang, se Fassino fosse stato percepito come il candidato imposto da Roma, dall’apparato, lontano dal territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma &lt;strong&gt;Davide Gariglio&lt;/strong&gt;, lo sfidante, esponente di rilievo del Pd cittadino di area cattolica e moderata, non ha sfruttato questo punto di debolezza di Fassino a suo favore. Anzi. Accettando il sostegno di alcuni importanti consiglieri regionali (e delle molte preferenze che portavano in dote), l’ex presidente del Consiglio regionale ha probabilmente perso la chance di presentarsi come il candidato giovane e “anti-establishment”, rischiando a sua volta di apparire come espressione dell’apparato democratico locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I successivi duri attacchi a Fassino sulla questione anagrafica e i toni da molti giudicati irriverenti non sono serviti ad aggiustare il tiro, e sono invece risultati controproducenti, accentuando la percezione di una comunicazione arrogante e poco rispettoso dell’avversario, che poteva vantare una storia personale comunque fortemente legata alla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sono stati solo i limiti di Gariglio a determinare la netta vittoria di Fassino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune importanti indicazioni ci vengono dall’analisi degli exit poll condotti da Termometro Politico in 19 seggi-campione (2.015 interviste, margine d’errore +/- 1,8%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appeal dell’ex leader dei Democratici di Sinistra, infatti, è stato soverchiante tra gli anziani, la fascia d’elettorato più ampia in città, con il 73% delle preferenze. Gli elettori del Partito Democratico, poi, che pesavano per due terzi del totale, hanno preferito Fassino al 68%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, Gariglio poteva contare su un sostegno delle fasce d’età medio-basse, come pure Passoni e Curto che hanno sfondato tra gli under 30, ma questo non è bastato, dal momento che meno di un votante su tre aveva meno di 45 anni. Inoltre, l’attrattiva di Gariglio sui non fassiniani era comunque modesta: alla domanda su chi avrebbero votato in un eventuale ballottaggio tra Fassino e Gariglio, infatti, gli intervistati hanno premiato nettamente Fassino con il 67%, e soltanto 5 su 100 hanno dichiarato che non sarebbero andati a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appoggio di &lt;strong&gt;Chiamparino &lt;/strong&gt;è stato un altro fattore che ha rafforzato Piero Fassino in misura determinante: il sindaco uscente è apprezzato dalla grande maggioranza dei torinesi (addirittura l’89% dei primaristi gli ha espresso fiducia, con un sonante 7,9 come voto medio) e si è fortemente speso per la candidatura del suo ex segretario di partito, accompagnandolo ai mercati e affiancandolo nei manifesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, pare essersi rivelata efficace la mossa di Fassino di utilizzare sondaggi elettorali che mostravano la sua forza nelle elezioni di maggio. «Sono l’unico candidato del centrosinistra in grado di vincere nettamente già al primo turno», affermava. Ora spetterà a lui dimostrarlo, ma questo appello al voto utile è stato senz’altro utile e si presume possa aver spostato i voti delle persone che apprezzavano entrambi i candidati del Pd, e che alla fine hanno scelto il candidato con più possibilità di vincere (su questo elemento pubblicheremo i risultati dell’exit poll nei prossimi giorni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, un occhio alla parte sinistra della coalizione, rappresentata dall’assessore al Bilancio &lt;strong&gt;Gianguido Passoni e da Michele Curto&lt;/strong&gt;: nel complesso quest’area si è fermata al 16,5%, con un buon risultato personale di Passoni, che ha raggiunto il 12,4%. È vero, si tratta di un risultato ben lontano dalle percentuali dei candidati di Sinistra e Libertà nelle primarie bolognesi e milanesi. Ma probabilmente è dovuto in buona parte alla scelta di Vendola di non sostenere nessun candidato: il che mostrerebbe ancor di più l’importanza della leadership del governatore della Puglia per concentrare i voti della sinistra (e andare oltre, come ha fatto Pisapia a Milano). Ciò detto, tra i votanti che si riconoscono in SEL c’è stato un vero boom di Passoni, con il 49%, seguito a larga distanza da Fassino (21%), Gariglio (17%) e Curto (12%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, la candidatura di Fassino esce rafforzata da un grande sostegno popolare, e a differenza di quanto avvenuto con le esperienze milanesi e napoletane delle settimane scorse, le primarie e la grande affluenza di domenica gli saranno di grande aiuto in vista delle elezioni di maggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8632187070533664440?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8632187070533664440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8632187070533664440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8632187070533664440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8632187070533664440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/03/primarie-di-torino.html' title='PRIMARIE DI TORINO'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2691832340313555383</id><published>2011-02-25T22:31:00.000+01:00</published><updated>2011-02-25T22:31:36.853+01:00</updated><title type='text'>Dalla Domenica di Vicenza. nuove proposte sugli attraversamenti pedonali e sulle piste ciclabili "sicuri"</title><content type='html'>Come valuta la proposta del consigliere delegato alla mobilità Claudio Cicero di creare una rete di sovrappassi ciclopedonali all'altezza delle principali rotatorie cittadine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federico Formisano capogruppo PD: &lt;/strong&gt;«&lt;em&gt;Mi sembra un'ottima proposta. Abbiamo sempre sostenuto che le Rotatorie sono utili ma nel contempo pericolose per ciclisti e pedoni. Mi pare quindi una buona cosa che si cominci a pensare anche alla loro sicurezza».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come giudica più in generale gli interventi del Comune per garantire la sicurezza di ciclisti e pedoni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano:&lt;/strong&gt; «&lt;em&gt;È evidente che pedoni e ciclisti devono essere maggiormente tutelati. Vicenza ha una discreta rete di piste ciclabili e dovrà potenziarle per il futuro con un grosso sforzo. Ma anche dovrà metterle in sicurezza. Oggi non sempre è così. Ci sono dei punti di intersezione che non sempre sono tutelati adeguatamente. Penso a Viale Trento dove la pista ciclabile viene intersecata in più punti da attraversamenti o ingressi per auto. Penso alla pista ciclabile di Corso Fogazzaro dove spesso parcheggiano le auto. Laddove possibile bisogna che le piste ciclabili siano illuminate e tutelate. Sono stati fatti molti attraversamenti pedonali rialzati, ma non bastano. Ne devono essere fatti di più soprattutto nei punti più pericolosi della rete stradale. Inoltre l'intervento dei vigili urbani attuato abbastanza saltuariamente contro gli automobilisti che non si fermano in prossimità degli attraversamenti va fatto con una cadenza più ravvicinata. Oggi il codice della strada è molto più severo su questa pericolosa mancanza di rispetto degli automobilisti, ma il codice deve essere applicato. Perché la prevenzione è una buona cosa ma, talvolta, bisogna intervenire anche con sistemi repressivi».&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2691832340313555383?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2691832340313555383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2691832340313555383&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2691832340313555383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2691832340313555383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/02/dalla-domenica-di-vicenza-nuove.html' title='Dalla Domenica di Vicenza. nuove proposte sugli attraversamenti pedonali e sulle piste ciclabili &quot;sicuri&quot;'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-3620311619613101508</id><published>2011-02-23T01:22:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T01:22:28.483+01:00</updated><title type='text'>Tagli che passione</title><content type='html'>Non possiamo affrontare la questione delle ridotte capacità di spesa dei comuni senza prima valutare due aspetti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il patto di stabilità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il federalismo municipale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il patto di stabilità sta letteralmente strozzando i Comuni e gli Enti Locali in genere senza tenere conto della distinzione esistente nei fatti fra comuni virtuosi e comuni spendaccioni. La maggior parte dei Comuni italiani appartiene alla categoria dei comuni che hanno amministrato bene le risorse che hanno ricevuto in dotazione dallo Stato o che provengono dalla loro capacità di governare le fonti di possibile reddito. Altri comuni hanno scialacquato in maniera imprudente: ci sono casi eclatanti come quelli Palermo, Catania, Roma, ecc. dove si è arrivati al punto di effettuare assunzioni massicce o spese fuori controlli senza alcuna copertura economica. Clamorose le 500 assunzioni preelettorali effettuate a Catania o il dissesto dell’azienda rifiuti di Palermo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di fronte a situazioni come queste inibire ogni possibilità di spesa per tutti sa tanto di iniquità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così Vicenza che oggi ha 30 milioni di euro a disposizione non li può spendere e deve lasciarli in deposito presso la Banca d’Italia ad interesse zero. Nel 2011 Vicenza potrà spendere al massimo 4 milioni di euro che per le esigenze di una città come la nostra rappresentano una vera e propria inezia, se si pensa alla situazione di molte scuole, dell’impiantistica sportiva, del degrado dei parchi, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Vicenza, grazie al Global Service, è riuscito almeno in parte ad aggirare questo vincolo riuscendo ad investire circa dieci milioni di euro per strade e marciapiedi. La stessa cosa si riuscirà a fare anche nel 2011 ma per riparare ai problemi e alle trascuratezze del passato, ci vorranno molti soldi e tanta pazienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro aspetto su cui il patto di stabilità incide è nell’obbligo di assolvere i pagamenti con ritardi biblici. Se oggi un’azienda vince una gara di appalto deve mettere nel conto fra gli imprevisti anche quello di essere pagato a distanza di non meno di un anno. Molti sono obbligati ad affidarsi al sistema bancario con intuibili conseguenze sugli interessi da corrispondere e sul conseguente aumento del costo dell’appalto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il 60% circa degli interventi edilizi vengono fatti dagli enti pubblici e la riduzione imposta dal patto di stabilità ha conseguenze devastanti sull’industria edile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il federalismo municipale avanza con molta fatica nelle commissioni ed in parlamento. Bocciato in bicamerale è stato imposto per decreto, ma rimandato al giudizio delle camere dal garante massimo delle norme costituzionali., il Presidente della Repubblica, Napolitano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un federalista convinto, ma il complesso di norme di cui stiamo parlando non mi convince affatto perché nasce da un compromesso iniziale che lo vizia e lo rende di fatto impraticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego: per definizione il federalismo fiscale dovrebbe nascere attraverso una ridistribuzione fra stato ed enti territoriali delle imposte raccolte da cittadini ed aziende. Se oggi a Roma mandiamo 100, domani dovremmo trattenere nel territorio 70 ed inviare a Roma una quota per i servizi accentrati (Università, Istruzione in genere, Sicurezza, ecc) . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il cosiddetto federalismo municipale non attua questa ridistribuzione ma attribuisce di fatto ai Comuni la possibilità di imporre nuove forme di fiscalizzazione (tassa di soggiorno, incremento dell’aliquota Irpef Comunale, patrimoniale sulla casa, ecc.) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato, in sostanza, continua bel bello ad incamerare il suo 100, potendosi permettere i soliti sprechi ed attribuendo la responsabilità di mettere le mani nelle tasche dei cittadini agli enti locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che ove possibile Sindaci e Amministratori locali vogliono evitare di appesantire il già eccezionale carico fiscale che pesa sui cittadini e sul sistema produttivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste due azioni, il patto di stabilità da un lato, il federalismo dall’altro, producono effetti evidenti sulle finanze comunali, soprattutto se nel contempo diminuiscono i trasferimenti dello stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto al Sindaco non rimane che agire di forbici, ben sapendo che la spesa discrezionale è molto limitata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Comune non può diminuire la platea dei propri dipendenti, non può esimersi dal rispettare le convenzioni, non po’ tralasciare di pagare gli affitti degli stabili che occupa, non può non far funzionare la macchina comunale, ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le spese fisse erodono una quota che si avvicina all’ottanta per cento del totale delle risorse spendibili. I tagli quindi devono essere fatti sul rimanente che rappresenta la cosiddetta spesa discrezionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo forse pensare di incidere sul sociale? E’ evidente che perdurando la situazione di crisi economica è difficile intervenire su questo settore. Quest’anno la Regione e il Governo Nazionale hanno già apportato tagli ingenti al settore delle politiche degli anziani e dei portatori di handicap, delle famiglie bisognose e dei giovani con problemi di devianza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune può solo valutare se esistano sacche di inefficienza e limare i bisogni sulla base di un accurato processo di riorganizzazione dell’Assessorato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sul Sociale operare tagli è molto complesso e difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto rimangono solo tre altri settori su cui si può intervenire: Cultura, Sport e Turismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si possa ulteriormente saccheggiare settori come questi sui quali già in passato vi sono stati interventi radicali, sembra difficile da spiegare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Assessorato alla Cultura non riesce più a offrire contributi ad un associazionismo importante che oggi langue nell’inedia più totale. Non riesce ad organizzare eventi espositivi di richiamo. Non riesce a offrire eventi importanti musicali o teatrali che siano. Siamo in presenza di situazioni parossistiche in cui in assenza di un intervento del privato potremmo dover eliminare eventi di grande importanza come il ciclo degli spettacoli classici dell’Olimpico e persino il Festival Jazz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi per il Turismo e per i Gemellaggi: in questi settori siamo vicini al punto zero. Una città come Vicenza patrimonio dell’Unesco non potrà nel 2011 effettuare una sola significativa iniziativa di richiamo turistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ultimo lo sport: già da sempre relegato ad un ruolo di Cenerentola ed oggi ancora più sacrificato. Il Comune non può fare interventi di sostegno del settore associativo e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi anni a Vicenza è sparita la Pallacanestro Maschile, è scomparsa la società di Pallavolo Femminile, che era stata per anni il fiore all’occhiello del movimento vicentino, sono in crisi mondi e settori importanti. Inoltre l’Assessorato non può organizzare alcun evento promozionale o di richiamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza non è che il Governo offra ai comuni molte possibilità di scelta. Impone drastici e impopolari tagli dalle conseguenze sui servizi ai cittadini più che evidenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-3620311619613101508?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/3620311619613101508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=3620311619613101508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3620311619613101508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3620311619613101508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/02/tagli-che-passione.html' title='Tagli che passione'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1143844711665930701</id><published>2011-02-18T11:57:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T11:57:36.697+01:00</updated><title type='text'>L'ambasciatore disse...</title><content type='html'>Silvio Berlusconi con le sue frequenti gaffes e la scelta sbagliata delle parole ha offeso nel corso del suo mandato quasi ogni categoria di cittadino italiano e ogni leader politico europeo, mentre la sua volontà di mettere gli interessi personali al di sopra di quelli dello Stato ha leso la reputazione del Paese in Europa ed ha dato sfortunatamente un tono comico al prestigio dell´Italia”:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1143844711665930701?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1143844711665930701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1143844711665930701&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1143844711665930701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1143844711665930701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/02/lambasciatore-disse.html' title='L&apos;ambasciatore disse...'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2522952982757909184</id><published>2011-02-11T22:16:00.001+01:00</published><updated>2011-02-11T22:24:34.479+01:00</updated><title type='text'>Lo strabismo della lega.</title><content type='html'>Dal Giornale di Vicenza del 9 Febbraio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commentando la posizione della Lega, il capogruppo del Partito democratico &lt;strong&gt;Federico Formisan&lt;/strong&gt;o polemizza così: «&lt;em&gt;Rimanendo nell ambito degli stupori, posso dire che la lega riesce ancora a sorprendermi. Lo strabismo con cui affrontano tutte le questioni e' veramente inquietante ma sopratutto sorprende che i cittadini non colgano queste macroscopiche differenze di atteggiamento. Cosi mentre a vicenza fanno di tutto per bloccare un finanziamento assolutamente esiguo e criticano la politica comunale sui campi a Roma il governo di cui loro fanno parte regala ad Alemanno venti milioni di euro. Alemanno che sin qui non ha risolto niente come dimostra la tragica situazione dei campi, vorrebbe altri trenta milioni che saranno sicuramente dati. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se qualcuno ha dei dubbi al riguardo basta che rammenti i precedenti della stessa roma e di altre citta non virtuose del sud e del centro italia che sono state premiate con ingenti somme anche quando avevano adottato politiche non coerenti con il contenimento delle spese. Si guarda in sostanza la pagliuzza di Vicenza e non ci si rende conto della trave di Roma, dove sono stati spesi dodici milioni di euro per la video sorveglianza che non e nemmeno servita ad impedire che quattro innocenti bruciassero vivi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A vicenza vogliamo solo evitare che si verifichino situazioni fuori controllo sul piano della sicurezza e dell igiene dei campi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Evidentemente la battaglia culturale della lega e anche contro le più elementari norme del vivere civile" &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2522952982757909184?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2522952982757909184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2522952982757909184&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2522952982757909184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2522952982757909184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/02/lo-strabismo-della-lega.html' title='Lo strabismo della lega.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7519564014348339694</id><published>2011-02-02T15:35:00.000+01:00</published><updated>2011-02-02T15:35:41.139+01:00</updated><title type='text'>Preveggenza</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sonetto &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ch'er ber paese se sprofonna&lt;br /&gt;tra frane, teremoti, innondazzioni&lt;br /&gt;mentre che so' finiti li mijioni&lt;br /&gt;pe turà un deficì de la Madonna&lt;br /&gt;Mentre scole e musei cadeno a pezzi&lt;br /&gt;e l'atenei nun c'hanno più quadrini&lt;br /&gt;pe' la ricerca, e i cervelli ppiù fini&lt;br /&gt;vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi&lt;br /&gt;Mentre li fessi pagheno le tasse&lt;br /&gt;e se rubba e se imbrojia a tutto spiano&lt;br /&gt;e le pensioni so' sempre ppiù basse&lt;br /&gt;Una luce s'è accesa nella notte.&lt;br /&gt;Dormi tranquillo popolo itajiano&lt;br /&gt;A noi ce sarveranno le mignotte &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Gioachino Belli&lt;br /&gt;(Roma 7/9/1791 - Roma 21/12/1863)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7519564014348339694?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7519564014348339694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7519564014348339694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7519564014348339694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7519564014348339694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/02/preveggenza.html' title='Preveggenza'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7609246151804282969</id><published>2011-01-18T09:39:00.002+01:00</published><updated>2011-01-18T09:48:06.825+01:00</updated><title type='text'>Editoriale di Mauro su Repubblica di oggi</title><content type='html'>SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare il satrapo stanco? Con ogni evidenza no. In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sarebbe già ritirato a vita privata, per difendersi senza coinvolgere lo Stato nella sua vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giustizia dirà se ci sono reati con minori e se c'è la concussione, com'è convinta la Procura di Milano. Ma intanto ciò che emerge dalle carte giudiziarie è sufficiente per un giudizio politico di totale inattitudine ad esercitare la leadership governativa e la rappresentanza di una democrazia occidentale. L'incoscienza del limite, la dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le istituzioni e offende lo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si tratti di malattia, come denunciava l'ex moglie del premier, o di perdita di controllo, poco importa per il cittadino. Da due anni la politica è prostituita da un primo ministro che teme le rivelazioni sulle sue notti, è vulnerabile dalle sue partner occasionali, è ricattato dalle minorenni, dichiara guerra alle intercettazioni e ai giornali soltanto per difendersi dalla valanga di scandali che lo sovrasta: soprattutto mente e invita le ragazze a mentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è ormai pubblico, tutto è inevitabilmente politico. Anche l'ultimo atto: si dimetta, e vada a difendersi, se può, nel tribunale della Repubblica, &lt;strong&gt;evitando di distruggere il tempio con se stesso.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica &lt;br /&gt;Editoriale del 18 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.vauro.net/store/store-index.html" target="_self"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.vauro.net/vauro180111.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&amp;nbsp;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro031210.gif" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7609246151804282969?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7609246151804282969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7609246151804282969&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7609246151804282969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7609246151804282969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2011/01/editoriale-di-mauro-su-repubblica-di.html' title='Editoriale di Mauro su Repubblica di oggi'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8560045038493899319</id><published>2010-12-27T04:11:00.002+01:00</published><updated>2010-12-28T16:32:00.341+01:00</updated><title type='text'>Viaggio in America: quinta puntata</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Natale a Las Vegas&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRn3Z-6M0kI/AAAAAAAACLg/VWU8oWDr7uQ/s1600/119.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRn3Z-6M0kI/AAAAAAAACLg/VWU8oWDr7uQ/s320/119.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Babbo Natale in Harley Davidson&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando si percepisce il Natale a Las Vegas? Forse quando un Babbo Natale rombando su una luccicante supermoto attraversa la Strip? O forse quando dagli altoparlanti dei Casino invece delle canzoni di Frank Sinatra escono le note di “adeste fidelis” o “jingle bell” ? Oppure quando le commesse dei negozi indossano il cappellino rosso da Babbo Natale? &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La temperatura a venti gradi, la normalità della vita di tutti i giorni con le persone sempre accanite ai tavoli da gioco, i negozi rigorosamente aperti, la strip incasinata nel traffico, non fanno pensare per nulla alla Festa della Cristianità per eccellenza.  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando qui ci svegliamo alle otto della mattina,&amp;nbsp; in Italia una gran parte del Natale è già trascorso essendo dall'altra parte dell'Oceano le cinque del pomeriggio. E' già questo dà una sensazione strana come quella di chi arriva ad uno spettacolo cinematografico o teatrale al secondo tempo e si chiede “ma finora cos'è successo ?”  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Chiami gli amici e i parenti in Italia e senti che sono alla conclusione del lauto pranzo Natalizio e tu non hai ancora fatto colazione.  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alle nove siamo in giro per le strade: abbiamo in programma la visita al Paris e al Venetian. E questo incredibile viaggio attraverso l'Europa ci toglierà completamente dalla mente nostalgie e ricorrenze. La ricostruzione di Parigi e Venezia fatta  da chi ha ideato questi due alberghi è qualcosa di assolutamente rigoroso. Sotto una riproduzione della Torre Eiffel alta almeno sessanta metri  che campeggia sul panorama della città, si trovano locali e vie tipiche della capitale francese, bistot e patisserie, atelier di Dior, Chanel o Cardin. Non manca ovviamente il Casinò, rutilante di colori e dei suoni meccanici delle monete che scendono. E non ti stupisce che già alla mattina, oltretutto a quella dedicata per eccellenza alla ritualità e alla preparazione del pranzo, le massaie americane siano accoccolate sugli sgabelli delle slotes.  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo esser passato vicino alla siluette dell'Opera e della Madaleine, eccoti nuovamente immerso nel passeggio della Strip: la cosa che si nota è la presenza di masse di turisti cinesi e giapponesi, di qualche sudamericani, di pochi europei. In quattro giorni non ho ancora sentito pronunciare l'amato idioma italico e devo dire di aver visto ben poche persone riconoscibili nei tratti o nei vestiti come italiani. E certo non son italiani gli improbabilissimi gondolieri veneziani che accompagnano i visitatori attraverso una Venezia ricostruita con dovizia di particolari.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-e4e8ad08efd7cbf" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0e4e8ad08efd7cbf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330370433%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2B42C6DF2A44B042D76464A0ABB74E5F4EAB4ED6.4C12267BC8E214B967B27988CA9A12DB231C140%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De4e8ad08efd7cbf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPVvt38FDcXEeQhuv2G-MqMe0KDA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0e4e8ad08efd7cbf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330370433%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2B42C6DF2A44B042D76464A0ABB74E5F4EAB4ED6.4C12267BC8E214B967B27988CA9A12DB231C140%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De4e8ad08efd7cbf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DPVvt38FDcXEeQhuv2G-MqMe0KDA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivi davanti al Venetian e vieni sorpreso dalla mole ardita del Campanile di San Marco. Per entrare nell'enorme albergo, devi passare attraverso il Ponte di Rialto e lungo le paratie nuove. Nel finto bacino sono presenti almeno una decina di gondole, condotte da barcaioli che nei tratti del volto mostrano la provenienza messicana o addirittura di un pellerossa, ma cantano con voce intonata canzoni italiane ( O sole mio..) e non solo.  &lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La ricostruzione delle calli e dei canali, dei ponti e addirittura di Piazza San Marco sono molte rigorose e precise. La cosa che colpisce al Venetian, come al nuovissimo Aria, al Mandalay Bay o allo sfarzoso Wynn, di recentissima costruzione, è l'incredibile dovizia di negozi e di atelier di moda: la nostra Bottega Veneta,&amp;nbsp;la Diesel,&amp;nbsp; Roberto Cavalli, Versace, Gucci, Prada, fanno a gara con i francesi, con gli americani, nel creare la vetrina più fantasiosa, più luminosa, più natalizia.&lt;br /&gt;E' stridente il contrasto fra lo sfarzo di certe vetrine e gli homeless che vivono nei sovrapassi, esponendo cartelli tutt'altro che pietosi ("ho bisogno di una birra, cosa ci posso fare?") o distribuendo biglietti pubblicitari degli spettacoli di spogliarello, di danza o di varietà.&lt;br /&gt;That's america: con vizi e virtù con la meraviglia dello spettacolo del esplosione del Vulcano del Mirage e le fontane del Bellagio, l'opulenza quasi eccessiva dei grandi centri commerciali e la tristezza della persone che vivono per le strade.&lt;br /&gt;Happy Christmas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8560045038493899319?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8560045038493899319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8560045038493899319&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8560045038493899319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8560045038493899319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-america-quinta-puntata.html' title='Viaggio in America: quinta puntata'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRn3Z-6M0kI/AAAAAAAACLg/VWU8oWDr7uQ/s72-c/119.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5892804156490557419</id><published>2010-12-24T23:45:00.014+01:00</published><updated>2010-12-28T16:43:31.369+01:00</updated><title type='text'>Viaggio in America. Quarta Puntata.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Las Vegas ovvero l'esagerazione...&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dopo i Canyon dell'Arizona e il deserto spoglio e selvaggio del Nevada, Las Vegas appare come un miraggio quando ancora mancano venti miglia abbondanti all'arrivo.&lt;br /&gt;La&amp;nbsp; skyline disegnata nel cielo da edifici di dimensioni monumentali si staglia in lontananza e ti da già il senso di che cosa rappresenti questa città incredibile e multiculore.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRoEAJtLMEI/AAAAAAAACLk/21C5lv7Xa2w/s1600/045.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRoEAJtLMEI/AAAAAAAACLk/21C5lv7Xa2w/s320/045.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Arrivando a Las Vegas (foto dell'autore)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Per noi che veniamo da Salt Lake City, città dai rigidi costumi e dalla stretta osservanza, capitale mondiale dei Mormoni di tutto il mondo, l'arrivo a Las Vegas rappresenta un'esperienza assolutamente contrastante e nuova.&lt;br /&gt;Mentre Salt Lake è una&amp;nbsp; metropoli di tre milioni di abitanti, Las Vegas è "solo" una città di mezzo milione di cittadini, ma su Las Vegas Boulevard, che tutti chiamano semplicemente "Strip" sono concentrati alcuni dei più importanti alberghi-casino del mondo, dal Bellaggio al Bally, dal New York New York al Montecarlo, dal Paris al Venetian, dal Mandalay al Luxor.&lt;br /&gt;In un ideale viaggio intorno al mondo si passa attraverso la Torre Eiffel e le fontane del Bellagio, dal Ponte di Broklyn alla Statua della Libertà, da Piazza San Marco alle montagne russe del New York New York, dall'antica Roma all'Egitto dei Faraoni, senza dimenticare l'Isola del Tesoro (Treasure Island) e il Grande Castello dell'Excalibur.&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe definirlo uno spettacolo mozzafiato, qualcuno il kitch più costoso del mondo, rimane il fatto che Las Vegas non può non colpire e lasciare sorpresi. La riproduzione della Nike di Samotracia o del parigino Arc de Triomphe possono apparire un pò pacchiani, ma certamente lo spettacolo di luci e suoni delle Fontane del Bellagio o la Strip illuminata come Times Square a New York sono sicuramente degni di una visita e di un soggiorno. &lt;br /&gt;Lungo la Strip vi sono i negozi della Coca Cola e della M&amp;amp;M's, dei bar della Harley Davidson e della Planet Hollywood, la Chinatown Plaza e il Center MGM con i cinema e l'arena degli spettacoli.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRoFZwKIfLI/AAAAAAAACLo/hUWwDRGrrTc/s1600/143.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRoFZwKIfLI/AAAAAAAACLo/hUWwDRGrrTc/s320/143.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fontana di Trevi (Cesar Palace)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Impossibile non essere presi dalla smania del gioco: ogni albergo ha sale interminabili dove si può giocare di tutto, dal buon vecchio Poker al Black Jack, dalla Roulette ai dadi, mentre le diaboliche slot machine continuano avidamente ad inghiottire monetine e banconote verdi da più dollari. Le slot divengono sempre più sofisticate perchè accanto alle vecchie e ancora molto amate macchine a manovella, si affiancano nuove e rilucenti slot che riproducono il gioco delle carte, o la roulette, o il Black Jack.&lt;br /&gt;Si può giocare a partire da un centesimo di dollaro.&lt;br /&gt;In un angolo riservato di ogni Casinò ci sono le macchine che accettano anche puntate più alte. Alle Slot dopo un pò vedi sempre le stesse facce: signore attempate che si mangiano la pensione e incalliti giocatori che appaiono un tutt'uno con l'ambiente del casino.&lt;br /&gt;Graziose cameriere&amp;nbsp; in minigonna passano dai tavoli a raccogliere le ordinazioni che in molti sale da gioco sono gratuite, per chi gioca, ovviamente, nella presunzione che i soldi che lascerà nelle fameliche bocche delle slot o nei tavoli del black jack compenseranno abbondantemente il costo del servizio bar.&lt;br /&gt;Domani racconterò che cosa significa il trascorrere il Natale ai 20 gradi di questa città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5892804156490557419?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5892804156490557419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5892804156490557419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5892804156490557419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5892804156490557419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-america-quarta-puntata.html' title='Viaggio in America. Quarta Puntata.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRoEAJtLMEI/AAAAAAAACLk/21C5lv7Xa2w/s72-c/045.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6218085252950623439</id><published>2010-12-24T07:23:00.002+01:00</published><updated>2010-12-24T08:02:32.064+01:00</updated><title type='text'>Viaggio in America. Terza Puntata.</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRQ9XG9Y0kI/AAAAAAAACLY/SbzIxoUaZ_M/s1600/024.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRQ9XG9Y0kI/AAAAAAAACLY/SbzIxoUaZ_M/s320/024.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Paesaggio dello Utah&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La diversità&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quello che appare evidente anche al viaggiatore più distratto è che gli statunitensi si caratterizzano per la loro diversità. Sono dissimili in tantissime cose, al punto dall'usare questa evidente disuguaglianza come&amp;nbsp; una sorte di corazza di impermeabilità, una specie di barriera.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La prima diversità consiste nelle misure:  non c'è  il centimetro,  ma il pollice (2,54 cm), non il metro, ma la yarda (0,91 metri) , non il chilometro, ma il miglio (1609,3 metri), non il chilo ma la libbra (0,45 kg) non il litro, ma il gallone (3,7 litri), non il grado centrigrado, per cui l'acqua gela a zero gradi e bolle a cento gradi, ma l'astrusa Scala Farnheit con l'acqua che gela a 32° gradi.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E provate a vedere quanto può essere condizionante il non conoscere bene la distinzione fra diverse misure: la benzina costa 3,5 dollari a gallone: in realtà costa meno di un dollaro (ovvero ottanta centesimi di euro) al litro.. Un gallone di latte costa un dollaro e mezzo. Ovvero meno di quaranta centesimi al litro. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se un cartello stradale vi indica che siete a 100 miglia dalla vostra meta, in realtà i chilometri da percorrere sono quasi centosessanta. Le differenze le cogli nei negozi, nelle strade, nelle case. Fra un Supermercato italiano ed uno francese otedesco ci sono grandi differenze ma anche similitudini evidenti.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Negli States è difficile vedere prodotti simili a quelli d'oltreoceano. Abbondano cibi e condimenti in scatola, ma anche indecifrabili succhi di mela o di mirtillo, confezioni gigantesche di corn flakes e di pop corn, una varietà impressionante di cakes (di dolci).  Le bottiglie di vino sono rare come reperti storici e nello Utah (terra dei Mormoni) non tutti vendono liquori.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nelle strade la diversità è nelle distanze, abissali, nei mezzi di locomozione, nel panorama.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho percorso le centinaia di chilometri che separano Salt Lake City da Las Vegas, in un paesaggio che fa pensare a quello percorso due secoli orsono dai primi Pionieri. Poche e rare fattorie immerse nella tundra spoglia, campi non coltivati, colline erose dal vento e dagli agenti atmosferici e paesi distanziati da chilometri e chilometri  di nulla.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lasciato lo Utah (Salt Lake City) entriamo nella suggestione dei&amp;nbsp; Canyon dell'Arizona. E lo spettacolo diventa spettrale e suggestivo,&amp;nbsp; ma dopo pochi chilometri torna brullo e desertico nel Nevada, con la differenza che lo Utah era gelato e il Nevada appare già caratterizzato da una temperatura molto più mite.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nelle strade circolano quasi esclusivamente Suv e pick-up. E mastondotici Truck. I camion non hanno nulla a che vedere con i nostri TIR: sono mostri caratterizzati da lunghi musi sporgenti, buffi camini di scarico verticali e dimensioni anomale. Alcuni trainano addirittura due rimorchi.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A fianco delle strade ci sono le ferrovie, ma sembrano percorse solo da treni merci. Ho visto uno di questi treni formato da oltre sessanta carrozze, trainato da una locomotiva potentissima. E un altro locomotore spingeva alla fine del convoglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nei ristoranti, ti fanno accomodare e&amp;nbsp; ti servono subito&amp;nbsp; un bicchierone d'acqua naturale con una quantità industriale di ghiaccio.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E nei menu molti piatti unici, indecifrabili miscele di peperoni e funghi, di patatine e di chili, di tacos, di polpette e gamberetti. Abbondano le salse e il pane è una rarità quasi assoluta.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'unico modo per evitare l'ulcera ad ogni pasto è quella di affidarsi alla steack, alla bistecca, magistrale esempio di carne cotta alla griglia anche se spesso seppellita da monumentali porzioni di potatoes.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Puoi bere succo o acqua, birra o Coca Cola;&amp;nbsp; meglio evitare il vino, visti i costi proibitivi.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma l'alternativa al Ristorante è negli snack dove confezionano panini di ogni tipo e genere: vanno di moda i posti dove il panino te lo fai tu a tuo uso e consumo; cominci dalla scelta del tipo di pane, prosegui con il companatico, prosciutto o salsiccia, chili o affettati sconosciuti, indi con la guarnitura, fagioli, patate, verdure, ecc e infine con salse di ogni tipo e genere, ketchup o maionese, piccantissime salse ai peperoni, salse rosa o di colori indefiniti.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Gli americani non amano il calcio, il Soccer. Lasciano questa barbara passione a messicani e sudamericani in genere, a oriundi italiani e a poche &lt;span lang="it-IT"&gt;minoranze locali. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Loro sono letteralmente football dipendenti. Ogni sera in Televisione c'è una partita di Football americano fra le squadre professionistiche o dei College. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Il football non ha niente a che vedere con il calcio europeo; poco a che vedere con il Rugby, a parte la palla ovale e la porta fatta al contrario per cui devi segnare sopra e non sotto. Per esempio differisce dal Rugby per il fatto che la palla può essere calciata anche in avanti. La spettacolarità di questo sport è nella durezza dei contrasti e nella velocità di esecuzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Questi avvenimenti sportivi sono molto seguiti. In occasione dei play-off o del Super Bowl, la finalissima per il titolo, gli spazi pubblicitari vengono venduti a peso d'oro ed un biglietto arriva a costare cifre astronomiche. Oltre al football americano impazzano il Baseball, la Pallacanestro e  l'Hockey su ghiaccio.  E la televisione vive moltissimo di sport; gli sport sembrano dimensionati  in base agli spot televisivi: in questo il football  americano e il baseball rendono moltissimo perchè sono sport ricchi di pause e di tempi morti. E laddove i tempi di stacco non ci sono ci pensano loro ad inventarli, modificando il numero degli intervalli e prevedendo le interruzioni tecniche anche laddove non esistono. Noi giochiamo la Pallacanestro in due tempi, loro in quattro con un maggior numero di time out. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Quando non vengono proiettati incontri sportivi in televisione appaiono molti quiz e giochi. Pochi sono i film e anche i telefilm. E le serie televisive che in Italia o in Europa vanno per la maggiore (ER, Law and Order, CSI, Senza traccia, ecc. ) qui non si vedono quasi mai.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Oggi sono arrivato a Las Vegas. Ma questa città merita un capitolo a parte. &amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-6218085252950623439?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/6218085252950623439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=6218085252950623439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6218085252950623439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/6218085252950623439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-america-terza-puntata.html' title='Viaggio in America. Terza Puntata.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TRQ9XG9Y0kI/AAAAAAAACLY/SbzIxoUaZ_M/s72-c/024.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4531076386309546851</id><published>2010-12-21T02:03:00.000+01:00</published><updated>2010-12-21T02:03:50.965+01:00</updated><title type='text'>Viaggio in America. Seconda Puntata</title><content type='html'>&lt;b&gt;L'arrivo a Salt Lake&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aereo tocca terra con quasi mezzora di anticipo, alle quattordici ora locale, alle ventidue ore italiane.&lt;br /&gt;I controlli allo sbarco sono molto minuziosi, il che è comprensibile. Un pò meno quando vieni da 15 ore di aereo e da una giornata in giro per il mondo.&lt;br /&gt;Devi avere il Passaporto, un modulo per la Dogana consegnato e compilato in aereo e l'ESTA uno stampato con il quale si dichiara il luogo di residenza negli States, la durata del viaggio, ecc. &lt;br /&gt;Un momento di divertito imbarazzo, sopratutto per il mio inglese so and so, è quando il poliziotto americano (ma li trovano tutti qua questi marcantoni alti un metro e novanta, con le spalle ad armadio ??) mi chiede il motivo della visita. Più che altro lo intuisco perchè mi chiede se sono qui per "holiday" (vacanza).&lt;br /&gt;Gli rispondo che sono qui perchè "my daughter live here" (mia figlia vive qui..)&lt;br /&gt;Dal suo sguardo divertito intuisco che la mia pronucia non è proprio adeguata... &lt;br /&gt;Mi prende le impronte a tutto il palmo e al pollice di ambedue le mani e mi fotografa. Sorrido per convenienza.&lt;br /&gt;Finalmente sono all'uscita dove arriva mia figlia con il suo boy friend. E' la prima volta che la nostra separazione dura sei mesi. E lei si commuove. E un pò anch'io.&lt;br /&gt;Però entrambi siamo felici e io dimentico in un attimo stanchezza e ogni problema. Ricordo che nel mio precedente viaggio negli States (anno 1994 Campionati del Mondo di calcio, New York e Washington) ero stato istruito sul problema del fuso. Meglio resistere il più a lungo possibile prima di andare a letto, così ti abituerai prima al jet-lag.&lt;br /&gt;E per questo che propongo ai ragazzi di accompagnarmi da qualche parte a far passare un pò di tempo. Fuori da Salt Lake esiste un centro commerciale di dimensioni incredibili: si chiama Jordan landing. E' disposto su una superfice di due chilometri, con 130.000 metri quadrati di negozi e 1200 unità: le Piramidi al loro confronto sembrano un&amp;nbsp; vecchio emporio di periferia! &lt;br /&gt;Comincio ad avere una sensazione che mi rimarrà anche nei giorni successivi: quella dell'estensione territoriale praticamente infinità e della disponibilità di spazi che caratterizza questa regione degli States. &lt;br /&gt;L'Utah&amp;nbsp; è uno Stato con enormi praterie non coltivate, con un allevamento allo stato brado di cavalli e altri animali. Le&amp;nbsp; famiglie vivono in abitazioni ad un piano abbastanza semplici, con molto spazio verde a disposizione. Girano quasi tutti con Pick-up o un Suv di costruzione rigorosamente Yankee: Chevrolet, Ford, Dodge, ecc.&lt;br /&gt;Il traffico è abbastanza intenso visto che siamo nell'ora di punta del Sabato pomeriggio che precede il Natale. Ma è ordinato: nelle vie interne al mega centro agli incroci ci sono delle indicazioni di stop che vengono puntualmente e quasi esageratamente rispettati, al punto che le macchine si fermano anche quando all'orizzonte non compare nessuna altra vettura.&lt;br /&gt;Nel primo negozio di abbigliamento alla Cassa c'è un'ordinata fila di persone in attesa; ci vorranno almeno venti minuti per arrivare alla meta. &lt;br /&gt;Nel secondo negozio un grande megastore di elettrodomestici e prodotti informatici, faccio la prima verifica dei prezzi. E facendo due conti con il cambio mi rendo conto che per noi la convenienza c'è; eccome.&lt;br /&gt;Il modello base dell'IPAD, ad esempio, che in Italia costa attorno ai 499 euro qui costa esattamente 499 dollari ma con il cambio attuale si risparmia un buon quarto del prezzo. Ovviamente bisogna sempre fare il conto con le tasse che vanno aggiunte ad ogni articolo acquistato ma il carico fiscale si aggira sul 6% e la convenienza rimane. &lt;br /&gt;Guardo i prezzi delle macchine fotografiche e mi accorgo che sono sicuramente più abordabili che da noi. &lt;br /&gt;Giulia e Richard mi accompagnano poi in un Ristorante della catena Famous Daves: sono le sedici e trenta e&lt;br /&gt;alla domanda se la cucina sia ancora aperta, mi rispondono che qui non ci sono orari per mangiare. E infatti nel locale ci sono decine di persone intante a trangugiare porzioni esagerate di patate fritte, di costine, di pollo fritto, di pannocchie di mais, di corn bread (muffin non dolci), inaffiati da poderose birre e da bicchieroni di acqua naturale con ghiaccio.&lt;br /&gt;Il costo del pranzo non è affatto esagerato a differenza delle porzioni monumentali dei piatti unici.&lt;br /&gt;Alle diciotto partiamo per rientrare nel piccolo paese dove risiedono Richard e Giulia. La località è quasi ad un ora di macchina da Salt Lake City. E abbastanza isolata nel paesaggio rurale.&lt;br /&gt;Mentre la macchina percorre i saliscendi vicino al Lago Salato, le palpebre del viaggiatore cedono di schianto e mi addormento stremato da una veglia lunghissima e da un viaggio estenuante.&lt;br /&gt;Scritto direttamente sul blog. (perdonate refusi e ripetizioni)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4531076386309546851?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4531076386309546851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4531076386309546851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4531076386309546851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4531076386309546851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-america-seconda-puntata.html' title='Viaggio in America. Seconda Puntata'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7664830510143834508</id><published>2010-12-19T18:46:00.001+01:00</published><updated>2010-12-19T18:51:24.615+01:00</updated><title type='text'>VIaggio in America. Prima Puntata</title><content type='html'>IL VIAGGIO&lt;br /&gt;Il mio viaggio comincia Sabato 18, all'alba di una giornata livida e gelida: alle quattro del mattino è impressionante lo spettacolo della campagna veneta innevata e gelata; il termometro indica un -7 inusuale. Eppure il traffico è abbastanza sostenuto e sopratutto i bestioni dell'autotrasporto percorrorrono in lento serpentone l'Autostrada.&lt;br /&gt;Alle cinque del mattino l'aeroporto di Venezia è animato come Piazza dei Signori nelle ore dello struscio.&lt;br /&gt;Persone dai visi assonnati sono incolonnate alla reception, molti smanettano nei computer del check in automatico. Arrivano alla spicciolata gli addetti dei negozi che aprono alle 6 in punto del mattino.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Siamo arrivati con congruo anticipo proprio per la paura della neve e del ghiaccio.&lt;br /&gt;Le piste sono state liberate con grande tempestività. Sulla pista si muovono pigri i bestioni con le lame e con gli spargisale. Pochi sono i voli annullati: un Venezia - Amsterdam viene procrastinato alle prime ore del pomeriggio.&lt;br /&gt;Alle sette puntuali sono sull'aereo, che deve portarmi a Parigi, dove ci sarà il primo ed unico scalo.&lt;br /&gt;L'attesa sul vettore della AIR FRANCE&amp;nbsp; sarà abbastanza lunga condizionata dai problemi alla pista ma alle 7.40 l'agile forma argentea dell'aereo si stacca dalla pista: il mio viaggio è veramente iniziato.&amp;nbsp; L'arrivo a Parigi sarà condizionato dal ritardo iniziale: non ho tempo per osservare se non di sfuggita le splendide volte del "Charles De Gaulle" perchè molto rapidamente devo portarmi al Gate da dove m'imbarcherò per Salt Lake City. Arrivo che è già iniziato l'imbarco dei passeggeri. I soliti controlli e siamo sull'aereo: stavolta il Boeing DC qualcosa è molto più grande di quello che ha varcato le Alpi. I posti sono più comodi, il servizio più accurato. Ho la fortuna di avere per me tutti i due i posti e sono vicino al finestrino. Gli schermi proiettano le immagini del viaggio che stiamo per fare. Sugli stessi schermi verranno proiettate ben quattro pellicole di film. In undici ore di viaggio avremo modo di vedere le immagini di InvictusMatt Damon e Morgan Freeman che interpreta splendidamente la figura di Nelson Mandela, di Salt con Angiolina Jolie, nei panni di una splendida spia e di Going the distance con&amp;nbsp; Drew Barrimore, che interpreta la solita melensa storia di due innamorati che si lasciano perchè fiaccati dalla distanza che li separa ma tornano assieme perchè il loro amore supera anche le battiere della lontananza.&lt;br /&gt;Il quarto film me lo perdo preso dalla leggera sonnolenza del viaggio e dalla stanchezza di rimanere attaccato allo schermo.&lt;br /&gt;Molto più interessanti saranno le immagini dall'oblo dell'aereo: dopo la delusione delle nuvole che mi impediscono di vedere Parigi e Londra dall'alto, ecco apparire le coste della Groenlandia. Lo schermo informa che siamo sulla Baia di Baffin: dall'alto colgo la potenza incredibile delle montagne di ghiaccio, della neve perenne, degli iceberg che si staccano dalla costa. Più al largo si scorgono poderose navi che arrancano in un mare semigelato dribblando gli iceberg.&lt;br /&gt;Attraversiamo con il volo quasi tutto il Canada, e l'immagine che mi rimane è quello di una landa incredibilmente vasta e selvaggia, coperta ovunque dalla bianca coltre.&lt;br /&gt;Dopo ore e ore di viaggio, di stewart ed hostess che passano e ripassano proponendo bibite o cuffie per ascolare musica o film, cuscini da viaggio e inutili coperte, improbabili tranci di "italian pizza" , ecco che sullo schermo appare la cartina che ci dice che siamo sul territorio americano.&lt;br /&gt;Dall'alto il Lago Salato è enorme e brullo. Appare come un susseguirsi di enormi pozzanghere poco profonde.&lt;br /&gt;Dopo undici ore la sensazione dell'aereo che posa il carrello sulla pista è rilassante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7664830510143834508?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7664830510143834508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7664830510143834508&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7664830510143834508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7664830510143834508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-america-prima-puntata.html' title='VIaggio in America. Prima Puntata'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4156098141609369157</id><published>2010-12-15T14:13:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T14:19:13.143+01:00</updated><title type='text'>DA VICENZA PIU' : un vincitore con i piedi di argilla</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Federico Formisano, capogruppo del Partito Democratico, così commenta la fiducia di oggi al governo per VicenzaPiù&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non nascondo di essere preoccupato. &lt;br /&gt;Ho assistito a molte vicende complesse sulla vita politica italiana: a situazioni che si risolvevano con differenze risibili ed in virtù di cambiamenti repentini di posizione di parlamentari di cui non si è più sentito parlare. Prodi fu sfiduciato al Senato da un illustre sconosciuto (Turigliatto chi era costui??) ritornato presto nelle nebbie da cui proveniva. Non mi sgomentano le posizioni dei Calearo o degli altri salvatori della patria. &lt;br /&gt;Mi spaventa l'incredibile attaccamento alla poltrona che fa oggi di Berlusconi un uomo della vecchissima politica, una figura un pò patetica, che però è disposto a tutto pur di rimanere al comando. &lt;br /&gt;Anche sfasciando questo povero paese.&lt;br /&gt;E creando ad arte tensioni che si riverberano sulla piazza: le inquietanti figure dei black block assomigliano di più alle camicie marrone di hitleriana memoria e sgomentano più di certe sceneggiate che provengono dal palazzo. &lt;br /&gt;Un governo con questi numeri può governare un paese che ha bisogno di autorevolezza e di forza? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQi__0RYGFI/AAAAAAAACLU/NoINzgdZYj4/s1600/Trio+lescano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQi__0RYGFI/AAAAAAAACLU/NoINzgdZYj4/s1600/Trio+lescano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Calearo, Scilipoti e Cesario, il trio Lescano della Politica Italiana&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Domanda impertinente: cosa c'è sotto??&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la soluzione per Berlusconi quale può essere? Quella di imbarcare il &lt;strong&gt;trio lescano&lt;/strong&gt; Calearo, Scilipoti, Cesario (con i quali ovviamente non si va da nessuna parte..) o quella di cercare l'appoggio di altre forze ?&lt;br /&gt;E, visto che il percorso politico con Fini è stato del tutto interrotto, con chi? &lt;br /&gt;In questo quadro, Berlusconi è un vincitore con i piedi di argilla, ostaggio sempre più della Lega e di Bossi. &lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4156098141609369157?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4156098141609369157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4156098141609369157&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4156098141609369157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4156098141609369157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/da-vicenza-piu-un-vincitore-con-i-piedi.html' title='DA VICENZA PIU&apos; : un vincitore con i piedi di argilla'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQi__0RYGFI/AAAAAAAACLU/NoINzgdZYj4/s72-c/Trio+lescano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1481002907630299985</id><published>2010-12-10T17:07:00.000+01:00</published><updated>2010-12-10T17:07:56.697+01:00</updated><title type='text'>Dalla domenica di Vicenza: sulla monorotaia coro di Si!</title><content type='html'>Monorotaia e Tav, due facce della stessa medaglia? Potrebbe essere. Una lettura affascinante di quello che sarà la mobilità del futuro a Vicenza o solo un sogno? La politica si interroga al riguardo, ma restando sulla terra intanto il progetto Intamin presentato sulle colonne della Domenica di Vicenza incassa un primo sì da parte del sindaco Achille Variati che si sarebbe detto disponibile ad incontrare i vertici della ditta svizzera in grado di finanziare un project financing per realizzare l'opera a Vicenza sul binario ipotizzabile che corre da park Bassano a piazza Matteotti, dipanandosi verso il nuovo tribunale e la stazione dei treni fino in zona fiera, proprio laddove il sindaco pensa ad una fermata della Tav o alta capacità ferroviaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Tav andrà presto prima in commissione Territorio e poi in consiglio comunale», ha affermato il sindaco. Il tutto dopo l'esito di uno studio commissionato dalla Camera di Commercio che ha individuato diverse ipotesi, consegnate ai primi di novembre, dove spicca la soluzione considerata migliore: fermata sì a Vicenza, ma a ovest della città, alla Fiera, considerata ottimale. &lt;br /&gt;Concorda? È la soluzione ideale?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federico Formisano, capogruppo PD&lt;/strong&gt;: «&lt;em&gt;Ho sempre sostenuto che: bisogna fare tutti gli sforzi possibili perché la TAV interessi anche la nostra provincia; non possiamo "pagare" questa scelta con eccessivi sacrifici per il nostro territorio (l'affiancamento al vecchio tracciato o all'Autostrada comporta eccessivi sacrifici per la Riviera Berica e non solo). La soluzione migliore avrebbe potuto essere la galleria. Di fronte a questa soluzione che non ho ancora avuto modo di studiare e di comprendere fino in fondo, ritengo che si debba necessariamente fare un approfondimento, senza esprimere contrarietà preconcette e valutando la nuova ipotesi soprattutto per quanto riguarda il tragitto nel suo insieme e non solo nel punto di diretto contatto con la città». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È anche tornata di moda la monorotaia, che potrebbe collegare anche la vecchia stazione ferroviaria alla Fiera, oltre che park Bassano a piazza Matteotti: che ne pensa della proposta di project financing della Intamin e crede che la monorotaia possa aiutare a sgravare del traffico il centro storico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;Potrebbe essere una soluzione interessante. Anche in questo caso chiederei di valutare bene aspetti positivi e negativi senza partire da schemi precostituiti. Dobbiamo valutare i costi e l'impatto sulla città. Per Vicenza che ha una particolare situazione viabilistica con vie di comunicazioni spesso strette e impossibilitate a sopportare percorsi dedicati per i bus o per un metrotram, la monorotaia potrebbe essere una situazione meno impattante e più funzionale. Quello che è certo è che dobbiamo risolvere il problema sempre più "asfissiante" del traffico cittadino». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Meglio la monorotaia che ha bisogno di tracciati alternativi, o le corsie preferenziali degli autobus che hanno però bisogno di seguire linee da tracciare sulle attuali sedi stradali, molto limitate nello spazio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «&lt;em&gt;È evidente che non possiamo non considerare un'integrazione fra i due sistemi. La monorotaia non arriva dappertutto e laddove possibile i bus devono avere percorsi agevolati dalle corsie preferenziali». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQJQTSO_pNI/AAAAAAAACK8/xM1kqTKtmlE/s1600/art_3271_1_people%252520mover%255B3%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQJQTSO_pNI/AAAAAAAACK8/xM1kqTKtmlE/s320/art_3271_1_people%252520mover%255B3%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1481002907630299985?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1481002907630299985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1481002907630299985&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1481002907630299985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1481002907630299985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/dalla-domenica-di-vicenza-sulla.html' title='Dalla domenica di Vicenza: sulla monorotaia coro di Si!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TQJQTSO_pNI/AAAAAAAACK8/xM1kqTKtmlE/s72-c/art_3271_1_people%252520mover%255B3%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7970864240872584927</id><published>2010-12-07T11:19:00.001+01:00</published><updated>2010-12-07T11:22:39.895+01:00</updated><title type='text'>Una lettera al giornale molto interessante...</title><content type='html'>Venerdì una lettrice ha scritto che la compagine del Governo Berlusconi ha fin qui operato bene, “nonostante la campagna denigratoria”. &lt;br /&gt;Io mi chiedo in che cosa ha operato bene. &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TP4JuspX3SI/AAAAAAAACKs/xf16u4U0tWo/s1600/mastella%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TP4JuspX3SI/AAAAAAAACKs/xf16u4U0tWo/s320/mastella%255B1%255D.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Mastella, grazie al suo cambio di parte politica è caduto il governo Prodi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ora fa l'europarlamentare in quota PDL a 30.000 euro al mese: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l'estensore della lettera al GDV si chiede: "ma è traditore solo Fini ??" &lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ci ha messo 6&lt;strong&gt; mesi per nominare un Ministro dello Sviluppo Economico&lt;/strong&gt;, un pò meno per nominare il presidente della Consob. &lt;br /&gt;Nel frattempo ha speso molto tempo per cercare di impedire l'avanzamento dei processi del Cavaliere con norme, lodi che tutti si son rivelati incostituzionali. &lt;br /&gt;Hanno, nel frattempo, con il silenzio della Lega, fatto approvare una sorta di&lt;strong&gt; indulto. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scuola?&lt;/strong&gt; Siamo al penultimo posto delle classifiche Ocse per investimenti nella scuola (però i soldi per le private li trovano) con un Ministro dell' Istruzione che, per divenire avvocato per aggirare esami si trasferisce da Brescia a Reggio Calabria, perchè a Brescia non passa. Ingegnoso. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rifiuti nel Napoletano?&lt;/strong&gt; Avevan detto di aver risolto (sbeffeggiando Prodi) due anni fa. due anni dopo ci risiamo, con la differenza che nel frattempo è successo pure a Palermo. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abruzzo?&lt;/strong&gt; La ricostruzione è al palo, la gente è in parte negli alberghi, nonostante i proclami del Silvio, e poi è emerso che manco si pagavano gli alberghi. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Evasione fiscale?&lt;/strong&gt; E' aumentata del 9,2 per cento. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fisco?&lt;/strong&gt; Aumentato di mezzo punto, nonostante la promessa di “non mettere le mani in tasca degli Italiani”. E il mezzo punto non considera le addizionali regionali, provinciali, comunali introdotte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federalismo?&lt;/strong&gt; Magari. Quando però era stato proposto di abolire le provincie e accorpare i comuni piccoli, qualche partito s'è tirato indietro. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giustizia?&lt;/strong&gt; Se per lei dichiarare che è da folli indagare su aziende che danno lustro all' Italia ( Finmeccanica) è una visione giusta della giustizia, allora il governo ha operato bene. Io penso che la Legge è uguale per tutti. Morale? Mi sembra sotto gli occhi di tutti. Io non so che film vede lei, signora. &lt;br /&gt;Vuole venire piu vicino? &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Innondazione.&lt;/strong&gt; Ci han messo 8 giorni per venire a visitare le zone alluvionate del Vicentino, Lui, Bossi e Zaia. Han elogiato l'operosità del Veneto. Bravi. Bravi. Han promesso investimenti. Quanti? Arriveranno? Se lei ha fiducia, son contento per lei. Nel frattempo però l'Ederle 2 è quasi ultimata, della Tangenziale Nord non si sa piu nulla anche perchè i soldi non ci sono. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fini?&lt;/strong&gt; Lei, Signora lo definisce traditore. Mi chiedo se ha dato del Traditore pure a &lt;strong&gt;Mastella,&lt;/strong&gt; che affondò il Governo Prodi e che ci ha portato dove siamo. Sa, signora, dov'è ora Mastella? A Strasburgo, deputato Europeo del Pdl. Fini semmai ha fatto una cosa parlamentarmente lecita. Si ricordi che siamo una repubblica parlamentare e che i governi si fanno in parlamento e non alle urne. Il mandato popolare? Quale? Con la Legge elettorale attuale la sovranità popolare è gambizzata. Si vota una lista bloccata, non un candidato. E a decidere chi va in Parlamento non è Tizio o Caio, ma le segreterie dei Partiti. E chi ha voluto questa legge? Il Pdl.&lt;br /&gt;Certo, qualcosa di buono l'ha anche fatto. Henry Ford disse una volta che: c'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova Tecnologia diventano per tutti. Traslato in politica si potrebbe dire che un governo ha operato bene se ha dato vantaggi a tutti. Mi spiace, ma a mio avviso mi sembra che questo governo abbia dato vantaggi per pochi. E quindi ha operato male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Diego Bovo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non mi pare di conoscere il signor Diego Bovo ma mi pare che dica molte cose inconfutabili... &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(f.f.) &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7970864240872584927?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7970864240872584927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7970864240872584927&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7970864240872584927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7970864240872584927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/una-lettera-al-giornale-molto.html' title='Una lettera al giornale molto interessante...'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TP4JuspX3SI/AAAAAAAACKs/xf16u4U0tWo/s72-c/mastella%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4569827686648175435</id><published>2010-12-03T00:24:00.000+01:00</published><updated>2010-12-03T00:24:14.393+01:00</updated><title type='text'>Intervista su VIcenza Più</title><content type='html'>Oggi in Consiglio comunale la questione di Borgo Scroffa e del presunto "mandante" dell'operazione Claudio Cicero. Parla e prende democraticamente posizione &lt;strong&gt;Federico Formisano&lt;/strong&gt; (Capogruppo Partito Democratico, maggioranza) dopo lo scontro verbale soprattutto tra Cicero, che ostentatamente rifiuta l'intervista, e Equizi (qui le sue dichiarazioni insieme a quelle di Patrizia Barbieri della Lega Nord, che lancia un affondo contro l'ex collega della precedente amministrazione). Leggi qui la nostra anteprima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vicenzapiu.it/?a=interviste&amp;amp;o=13080"&gt;http://www.vicenzapiu.it/?a=interviste&amp;amp;o=13080&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca sul link e segui l'intervista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4569827686648175435?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4569827686648175435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4569827686648175435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4569827686648175435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4569827686648175435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/intervista-su-vicenza-piu.html' title='Intervista su VIcenza Più'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4767601196089616104</id><published>2010-12-02T12:05:00.001+01:00</published><updated>2010-12-02T12:13:59.752+01:00</updated><title type='text'>Un passo indietro</title><content type='html'>Se fossi Berlusconi farei un passo indietro. &lt;br /&gt;Tra il 1992&amp;nbsp; e&amp;nbsp;il 1993, anni di forte travaglio e cambiamento, il Cavaliere decise di entrare in politica. &lt;br /&gt;Allora rappresentava il nuovo. &lt;br /&gt;Era un imprenditore che non aveva mai fatto politica: sconvolse gli equilibri tradizionali del palazzo&amp;nbsp;e mise alla berlina il teatrino della politica, fatto dai soliti immarcescibili personaggi. &lt;br /&gt;Si trovò a fronteggiare una forte resistenza, ma seppe vincerla in funzione di una riconosciuta abilità comunicativa e di un carisma che gli veniva dalle imprese che aveva realizzato nel campo imprenditoriale, sportivo e televisivo. &lt;br /&gt;Oggi non può più rappresentare il nuovo. Nei palazzi della politica ha trascorso quasi vent'anni, che sono tanti. Ha retto tre governi: il primo interrotto bruscamente per i forti contrasti con la Lega e con Bossi nel 1995, il secondo portato a compimento fino alla fine, dal 2001 al 2006, il terzo iniziato nel 2008 e tuttora in corso. &lt;br /&gt;Nel decennio dal 2001 ha governato per quasi otto anni. &lt;br /&gt;La sua prerogativa di essere stato "diverso" dalla classe politica di questo paese, non attaccato alle careghe, in grado di ritornare in qualunque momento alle sue imprese, sta perdendo di forza giorno dopo giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i quotidiani ci informano che le Camere chiudono fino al fatidico 14 dicembre, il giorno del giudizio. In questi ultimi giorni troppe volte il Governo è stato battuto alla Camera e non è possibile continuare con un stillicidio simile. &lt;br /&gt;Il leone che azzannava i partiti alla gola, dimostrando giorno per giorno i loro difetti più eclattanti è diventato un gattino che miagola e che implora Casini di dargli l'appoggio esterno o Fini di non tradirlo. &lt;br /&gt;Persino chi scrive che è stato censore implacabile di quest'uomo non può assistere al suo declino senza un pò di pena. &lt;br /&gt;E gli chiede uno scatto di orgoglio: per il Paese, ma sopratutto per te stesso, &amp;nbsp;anticipa il giudizio del Parlamento e fai il passo indietro che molti ti hanno chiesto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se anche riuscissi a salvare il tuo governo dal voto di fiducia, guadagneresti solo del tempo effimero: resteresti schiacciato dall'impossibilità di governare effettivamente, senza una reale maggioranza parlamentare.&lt;br /&gt;Metteresti questo Paese che dici di amare nelle condizioni di un'impotenza inaccettabile per la situazione economica e sociale che viviamo. &lt;br /&gt;Lasceresti molte persone, anche quelle che ti sono vicine, nel dubbio di non volere lasciare per inconfessabili motivi, magari di ordine giudiziario, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra tutte le cose inaccettabili dell'uomo Berlusconi, quella più intollerabile è di vederlo assomigliare sempre di più alla classe politica che ha combattuto: incapace di sganciarsi da funzioni e ruoli che diceva di avere accettato solo per servizio e per il bene del Paese, attaccato al potere e alle manfrine della politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4767601196089616104?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4767601196089616104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4767601196089616104&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4767601196089616104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4767601196089616104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/12/un-passo-indietro.html' title='Un passo indietro'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-1293779306356166950</id><published>2010-11-29T23:37:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T23:37:01.403+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>I GIUSTI di Jorge Luis Borges &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è contento che sulla terra esista la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi scopre con piacere una etimologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ceramista che intuisce un colore e una forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi accarezza un animale addormentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;raccontata da Saviano durante la trasmissione Vieni via con me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non so se Saviano mi piace, non so se mi piaciono Saviano e Fazio insieme; se mi piace Benigni, se mi piace il format di questa trasmissione. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non so se giusto parlare di ragazzi morti di terremoto o di immondizie che viaggiano per l'Italia. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non so neanche perchè sono stato due ore e mezza attaccato al video, io che non sono un video dipendente. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;So che qualcuno stasera ha fatto uno sforzo per farmi pensare e che la cosa mi ha fatto bene. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;So che una Televisione che fa pensare è una buona televisione. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E allora mi faccio una domanda, una sola: perchè Vieni via con me finisce stasera?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Federico Formisano&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-1293779306356166950?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/1293779306356166950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=1293779306356166950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1293779306356166950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/1293779306356166950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/i-giusti-di-jorge-luis-borges-un-uomo.html' title=''/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4701649861501549853</id><published>2010-11-24T13:37:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T13:51:09.779+01:00</updated><title type='text'>Da che pulpito....</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Scrive Federico Brusardelli su FFwebmagazine: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JcbykOnI/AAAAAAAACH0/zauSs5AnAOw/s1600/dito.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JcbykOnI/AAAAAAAACH0/zauSs5AnAOw/s1600/dito.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;"Basta esibizionismi. Basta personalismi. Più sobrietà e più responsabilità.&lt;/strong&gt; Finisca il tempo degli scandali e degli scontri, delle offese e degli insulti. Il paese ha bisogno d’altro, la politica deve volare alto, deve recuperare l’austerità necessaria in momenti di crisi come questo, deve evitare di annegare i problemi del paese nel gossip, nella spettacolarizzazione, nello scontro personale. E il governo deve pensare a governare, affrontando i problemi e rispettando gli elettori. Che dire, parole sante. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Però non arrivano da Giorgio Napolitano, queste parole. E non sono citazioni di Alcide De Gasperi o di Aldo Moro. No, questa volta l’invito a ritrovare il “senso dello Stato” giunge dal capo del governo. Nulla di strano, se il capo del governo non fosse, attualmente, Silvio Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JScHUqFI/AAAAAAAACHs/wI7RIVJLvR0/s1600/bandana.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JScHUqFI/AAAAAAAACHs/wI7RIVJLvR0/s1600/bandana.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;Il quale ha, legittimamente (e con buoni risultati elettorali, peraltro), scelto per la sua avventura politica una strada &lt;strong&gt;tutt’altro che “sobria”, tutt’altro che “austera”, tutt’altro che “immune dal personalismo” e da “esibizionismi” vari.&lt;/strong&gt; Adottando piuttosto, come marchio della sua discesa in campo, il carisma personale e l’edonismo, la “bellezza” e l’ostentazione, con uno stile poco istituzionale e molto televisivo. Tra belle donne e case da sogno, culto personale e potenza mediatica, Silvio Berlusconi ha costruito la sua mitologia e l’ha “venduta” agli italiani, nel tentativo culturale prima che politico di plasmare su di sé la fisionomia di un’intera nazione. Ha creato e distrutto partiti, ha divorato i suoi delfini, ha estromesso il dissenso, ha imbastito polemiche attorno ai suoi fantasmi personali e ha innestato il dibattito pubblico sui suoi (talvolta reali) problemi privati. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ecco perché questo richiamo non sfugge al rischio dell’involontaria ironia. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JhrbCYzI/AAAAAAAACH4/5Kh8I897y9c/s1600/palle.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JhrbCYzI/AAAAAAAACH4/5Kh8I897y9c/s1600/palle.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;O quanto meno del “fuori luogo”. Si chieda piuttosto, il presidente Berlusconi, quanta parte della degenerazione del dibattito politico (della sua trasformazione in “cinepanettone”, come ha sottolineato qualcuno) cui assistiamo negli ultimi tempi, sia sua responsabilità diretta. Si chieda quanto hanno influito i cesarismi e i probiviri, ma anche i vulcani finti, le barzellette e le feste danzanti, su quello che sta succedendo in questo paese. &lt;strong&gt;Perché di “sobrietà” finora se n’è vista poca&lt;/strong&gt;. Ma, dicono, non è mai troppo tardi…"&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dato che i commenti possono essere sempre faziosi, commenterò queste affermazioni del nostro premier con alcuni immagini: &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JXU7T9gI/AAAAAAAACHw/Ljy2yjNDtsk/s1600/corna.bmp" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JXU7T9gI/AAAAAAAACHw/Ljy2yjNDtsk/s1600/corna.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4701649861501549853?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4701649861501549853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4701649861501549853&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4701649861501549853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4701649861501549853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/da-che-pulpito.html' title='Da che pulpito....'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TO0JcbykOnI/AAAAAAAACH0/zauSs5AnAOw/s72-c/dito.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8389740091240724851</id><published>2010-11-19T13:54:00.000+01:00</published><updated>2010-11-19T13:54:13.528+01:00</updated><title type='text'>Una proposta contro la cementificazione selvaggia.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dalla Domenica di Vicenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'alluvione ci costringe ad una approfondita riflessione che non può non prescindere dalla modifica dei dettami del PAT. Lo stadio, gli uffici comunali già ci sono, pensiamo a tutelare il territorio della città». Questo ha affermato Manuela Dal Lago, consigliere comunale e parlamentare della Lega Nord. Una provocazione o un atto di fede per conciliare l'azione politica ad un unico obiettivo, quello di dare risposte concrete alle emergenze come questa? E serve anche rivedere il bilancio per supportare l'azione di prevenzione in città? Domande sulle quali la politica si sta interrogando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una proposta verde contro la cementificazione selvaggia. In cosa il Comune dovrebbe investire maggiormente per prevenire disastri come quello dell'alluvione del primo novembre?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federico Formisano è il capogruppo del PD in Consiglio Comunale ed ha maturato una idea strutturata della situazione attuale e post alluvione&lt;/strong&gt;: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Purtroppo io credo che il ruolo del Comune sia molto marginale. I problemi risiedono a valle. Noi siamo tributari di un'enorme quantità di acqua che proviene dall'Orolo il quale confluisce nel Bacchiglione fra Vicenza e Caldogno, dal Bacchiglione stesso che prima ha raccolto altri torrenti, canali, ecc e dal Retrone. Gli interventi che possono essere fatti sui tratti cittadini dei fiumi sono &lt;strong&gt;la pulizia degli alvei e il rinforzamento degli argini che non è di competenza dei comuni.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Con i tagli al bilancio Comunale dettato dal patto di stabilità, il Comune di Vicenza avrà la possibilità nel 2011 di accendere mutui per 4,5 milioni di euro, ovvero per una cifra assolutamente insufficiente per fronteggiare le necessità determinate dalle manutenzioni e dalle nuove realizzazioni necessarie alla città. Pensare di occuparsi come Comune anche delle opere idrauliche in questo momento è impensabile. A meno che non ci sia una completa rivisitazione delle competenze. Va detto, peraltro, che in questa materia, che esula dagli stretti ambiti territoriali comunali, le competenze debbono rimanere in campo ad un Ente di livello superiore (provincia o meglio Regione) che deve avere una visione più generale del territorio. Piuttosto va fatta chiarezza sulle competenze che hanno in materia, Magistrato alle Acque, Genio Civile e Consorzio di Bonifica, perché una ridondanza di soggetti interessati può portare ad una mancanza di coordinamento. Il PAT di Vicenza prevede un indice molto più contenuto, dal punto di vista delle nuove costruzioni, del piano che era stato elaborato precedentemente dall'Amministrazione Hüllweck. Credo che ridurlo ulteriormente significherebbe fermare la città magari a discapito dei centri vicini come è successo in passato, con il risultato che centri come Caldogno cresciuti tre volte negli ultimi vent'anni, oggi possono correre seri rischi dal punto di vista della tenuta idrogeologica del proprio territorio». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I comuni contermini a Vicenza sono tutti cresciuti con indici esponenziali passando da tre-quattro mila abitanti a quindici mila (Altavilla, Creazzo, Caldogno, Torri di Quartesolo, ecc.) e alcune sovra crescite di questi comuni oggi incidono sulla cementificazione del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In ogni caso credo che l'Amministrazione Comunale debba dotarsi di una &lt;strong&gt;propria struttura di analisi meteo in collaborazione con AIM&lt;/strong&gt; che già dispone di un efficiente servizio di raccolta dati connesso con il sistema della produzione idroelettrica delle centrali ubicate in località chiave della città (penso per esempio alla centrale di Lobbia, ubicata alla confluenza dell'Orolo sul Bacchiglione). Questo potrebbe integrare il sistema della Regione che nell'ultima congiuntura alluvionale si è dimostrato molto poco efficiente».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8389740091240724851?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8389740091240724851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8389740091240724851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8389740091240724851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8389740091240724851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/una-proposta-contro-la-cementificazione.html' title='Una proposta contro la cementificazione selvaggia.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-148555218936876796</id><published>2010-11-18T16:33:00.000+01:00</published><updated>2010-11-18T16:33:09.002+01:00</updated><title type='text'>D'Alpaos: sono anni che si conoscono le cause e i rimedi.</title><content type='html'>16 novembre 2010 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maltempo: professor D'Alpaos a commissione, alluvione era prevedibile&lt;br /&gt;L'alluvione e i danni causati dall'esondazione del Bacchiglione e degli altri fiumi veneti all'inizio di novembre erano prevedibili e l'allarme si poteva dare con anticipo. Lo ha spiegato l'ingegner Luigi D'Alpaos, docente di idrodinamica all'Università di Padova, ai consiglieri regionali della commissione Ambiente di palazzo Ferro-Fini, presieduta da Nicola Finco (Lega). La commissione ha voluto infatti confrontarsi con uno dei massimi esperti di idraulica e profondo conoscitore dei fiumi veneti e della laguna, per capire la portata dell'alluvione che ha sconvolto il Veneto centrale l'1 e 2 novembre scorso, le sue cause e i possibili rimedi. D'Alpaos, che si occupa di queste problematiche dal 1967 e ha partecipato ai lavori della commissione De Marchi costituita dopo l'alluvione del 1966 per prevenire simili calamità, ha fatto sintesi dei tanti e ripetuti allarmi lanciati dal suo istituto sulla sicurezza idraulica del territorio veneto. "I problemi sono noti - ha spiegato il docente - a partire &lt;strong&gt;dall'insufficiente portata idraulica di tutti i grandi fiumi veneti, dalla precarietà della rete idrica minore dei canali e degli scoli e dall'urbanizzazione massiccia e incontrollata del territorio".&lt;/strong&gt; "L'alluvione di due settimane fa - ha chiarito - non è stata paragonabile per piovosità e intensità di precipitazioni con quella più grave del 1966, né sono stati determinanti lo scioglimento delle nevi e il concomitante vento di scirocco. E' solo il frutto inevitabile di&lt;strong&gt; quarant'anni di politiche sbagliate e di una sistematica incomunicabilità tra università e istituzioni territoriali&lt;/strong&gt;, tra Dipartimento di ingegneria idraulica da un lato e Regione ed enti locali dall'altro". Il dipartimento di Padova, infatti - ha spiegato D'Alpaos - ha sviluppato e perfezionato accurati modelli matematici che, partendo dalle previsioni meteorologiche elaborate dai maggiori centri europei (svizzeri e serbi) simula con largo anticipo (da uno a quattro giorni) le quote idrometriche massime dei singoli fiumi, prevedendo quindi l'onda di piena e la sua propagazione a valle. "E anche di fronte ad un evento imprevedibile com'è stata la rottura dell'argine del Roncajette - ha aggiunto il docente universitario - noi eravamo in grado di prevedere con assoluta certezza che nel giro di dieci ore l'esondazione sarebbe arrivata a Bovolenta con un'ondata alta circa un metro e mezzo. Ci sono studi elaborati da me e dal professor Rinaldo, e consegnati alla Regione anni fa, che ne danno prova". Ciò che è mancato sinora e che ha aggravato l'emergenza di questi giorni - ha concluso l'ingegner D'Alpaos - &lt;strong&gt;è la collaborazione diretta tra centri di ricerca universitaria e istituzioni che dovrebbero presidiare il territorio. &lt;/strong&gt;Quanto agli interventi per porre in sicurezza il territorio veneto ed evitare il rischio di piene ed esondazioni, D'Alpaos ha riepilogato alla commissione &lt;strong&gt;le soluzioni indicate più di quarant'anni fa dalla commissione De Marchi: creare invasi temporanei e casse di espansione lungo il corso dei fiumi e intervenire localmente per la manutenzione del letto&lt;/strong&gt;, "purché l'obiettivo - ha sottolineato - sia la messa in sicurezza del corso d'acqua e non la messa in sicurezza degli interessi economici di qualche impresa". All'elenco dei bacini di accumulo e delle casse di espansione da realizzare nel tratto a monte dei principali fiumi veneti D'Alpaos ha aggiunto anche il completamento dell'idrovia Padova-Venezia come opera "polifunzionale" che possa fungere da canale scolmatore sia del Bacchiglione che del Brenta, da via di comunicazione acquea e da vettore di sedimenti e di acque dolci a difesa della morfologia della laguna di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza sono quarant'anni che si conoscono i rimedi. Perchè non è stato fatto poco o nulla ??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-148555218936876796?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/148555218936876796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=148555218936876796&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/148555218936876796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/148555218936876796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/dalpaos-sono-anni-che-si-conoscono-le.html' title='D&apos;Alpaos: sono anni che si conoscono le cause e i rimedi.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-445366419596000804</id><published>2010-11-17T13:46:00.003+01:00</published><updated>2010-11-17T14:19:40.449+01:00</updated><title type='text'>MAI PIU'</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TOPWSC03t_I/AAAAAAAACGw/NfaKPjLlRlU/s1600/alluvione7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TOPWSC03t_I/AAAAAAAACGw/NfaKPjLlRlU/s320/alluvione7.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ponte Pusterla&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Questo è il testo dell'intervento che ho fatto in Consiglio Comunale lunedì 15 c.m. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 2 Novembre&lt;/strong&gt; il 20% del territorio di Vicenza risultava sommerso dall’acqua. Circa 150.000 mq di territorio cittadino. Più di mille negozi, quasi 200 attività artigianali, 30 industrie, numerose scuole, chilometri di strade. 3500 utenze AIM risultavano non funzionanti. In alcuni punti l’acqua toccava il metro e mezzo di altezza, in molti punti superava il livello del 1966.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 5&lt;/strong&gt; rimanevano chiuse al traffico solo pochissime vie. Nella stessa giornata sono state riaperte quasi tutte le scuole alluvionate: solo in tre casi si è ricorsi allo spostamento degli alunni su altri plessi e si è ricorso ai doppi turni. Tutte le utenze risultavano ripristinate, con pochissime eccezioni. In tre giorni Vicenza è ritornata ad essere una città normale. Sconvolta ed affranta ma normale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo grazie alla collaborazione di 30 militari, di 100 volontari extra cittadini della Protezione Civili, di un paio di squadre di Vigili del Fuoco, ma soprattutto grazie a quasi tremila volontari, giovani, studenti, extracomunitari, pensionati, cittadini qualunque. A cui noi dobbiamo rivolgere un grande ringraziamento. Grazie ai nostri Vigili del Fuoco, ai nostri volontari della Protezione Civile, ai Vigili Urbani, alla polizia e ai Carabinieri. Anche loro meritano un plauso significativo e grato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutte le famiglie interessate al fenomeno sono state raggiunte da una chiamata dei servizi sociali e dei consiglieri comunali della commissione sociale del presidente Corradi (Balbi. Guaiti, Capitanio, Baccarin, ecc.) che si sono prestati a chiamare decine e decine di persone, per chiedere la stima dei danni, per portare una parola di incoraggiamento, per proporre soluzioni ai problemi presentati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tre giorni sono stati rimossi dalle strade di Vicenza 2200 tonnellate di rifiuti, contro una media giornaliera di 90 tonnellate al giorno. Si è toccata la punta massima di 500 tonnellate in un solo giorno pari a 6 volte la quantità media giornaliera. In due giorni il Ponte Pusterla è stato imbragato e reso transitabile ai pedoni e ai ciclisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia stato il più significativo esempio di come una città possa uscire dall’emergenza nel tempo più celere previsto. Senza grandi aiuti. Al presidente del Consiglio che ha affermato che su Vicenza sono intervenute 5000 persone da altre realtà chiederei di documentarsi meglio prima di fare affermazioni azzardate. Le persone intervenute su Vicenza a cui, peraltro, va il doveroso e sentito ringraziamento della città sono state meno di duecento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La percezione&amp;nbsp;della positività con cui si è reagito all'alluvione&amp;nbsp;è palese. Do un dato che mi sembra significativo: il Giornale di Vicenza nell’ultima settimana ha pubblicato un centinaio di lettere sull'evento: una buona parte di queste è stata di ringraziamento, sottolineando in particolare l’azione svolta dai giovani, molti si sono chiesti le cause, hanno guardato soprattutto al dissesto del ns territorio, hanno polemizzato con i media (soprattutto televisivi) che hanno messo davanti ai problemi dei veneti altre notizie meno importanti, hanno proposto aiuti; le lettere di critica nei confronti dell’Amministrazione Comunale sono state pochissime ed in alcuni evidenti casi strumentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivati numerosi messaggi (&lt;em&gt;ho dato lettura di alcuni dei messaggi pubblicati anche su questo blog)&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo lasciare alla Magistratura di svolgere la sua azione in piena autonomia e libertà, ma credo che la Relazione del Sindaco e i documenti su cui questa si appoggia siano di una chiarezza lapalissiana e cristallina: capisco la posizione delle minoranze nel gioco delle parti, ma trovo che mai come in questa occasione le loro voci siano completamente stonate e fuori dal coro. Non li abbiamo visti laddove la loro presenza sarebbe stato utile, li abbiamo sentito solo rivolgere critiche sterili e prive di reali giustificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo mai inteso, mettere la testa sotto la sabbia e nascondere manchevolezze se ce ne sono state. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini che abbiamo visto di persona, quelle riprodotte nei giornali, in molti siti internet, nei social network, rimbalzate in tutto il mondo ci hanno colpito tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai come in questa occasione, credo, un consigliere comunale, un amministratore locale ha preso consapevolezza della &lt;strong&gt;responsabilità &lt;/strong&gt;che grava su di lui. Di fronte all’impotenza delle persone, di fronte al pianto di giovani ed anziani, di fronte alla rovina, molti si sono ritrovati soli con la loro coscienza e si sono chiesti “Abbiamo fatto veramente tutto quello che era nelle nostre possibilità perché questo non avvenisse? ” Nessuno può essere esente da questa domanda, né chi è al governo della città e ha la responsabilità diretta in questa fase, né chi al governo della città è stato ed ha permesso scempi grandissimi; non è esente il legislatore nazionale che ha tagliato i fondi per la manutenzione, né quello regionale che ha ritardato l’assunzione di provvedimenti. Non sono esenti dal sentirsi responsabili gli Organismi che avrebbero dovuto vigilare e non lo hanno fatto o lo hanno fatto con gravi ritardi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIUMI NON CURATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni prima dell’alluvione del primo novembre, il telegiornale locale di TVA Vicenza, ha evidenziato in un servizio che non erano stati effettuati i consueti interventi di bonifica dei fiumi a seguito di tagli radicali imposti al Magistrato alle Acque e ai Consorzi di Bonifica della nostra provincia; ho sentito persone esperte del problema affermare che l’alveo del fiume Bacchiglione, in molti punti è superiore di un metro e mezzo al livello del 1966. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma altrettanto responsabilità è di chi ha permesso che venissero costruite case a pochi metri dai fiumi, garage interrati sotto il livello degli stessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CASSE DI ESPANSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo anni e anni di dibattiti e promesse non sono state ancora realizzate le casse di espansione a Nord della città da anni previste dagli Studi del Magistrato alle Acque e dalla Regione Veneto e di cui non sono nemmeno state eseguite le necessarie progettazioni; C’è un documento della Regione che dice: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;L'area metropolitana di Vicenza, come noto, è storicamente interessata da estesi e frequenti allagamenti che hanno evidenziato la fragilità di un territorio altamente urbanizzato con importanti attività artigianali ed industriali per l'economia regionale veneta. Negli ultimi decenni tali fenomeni alluvionali si sono intensificati, causa anche le mutate manifestazioni meteoriche di forte intensità ed in brevi periodi, la Regione Veneto, in attuazione del trasferimento delle competenze dallo Stato in base al decreto legislativo 112/1998 ha ritenuto che la risoluzione delle problematiche in argomento fosse di primaria importanza per lo sviluppo di tale area, nonché per la sicurezza e salvaguardia della popolazione ivi residente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A tale proposito, riprendendo gli studi già effettuati dall'allora competente Magistrato alle Acque, la Giunta Regionale ha affidato nel 2001 un incarico per la redazione di uno "studio per la verifica e comparazione tecnico - amministrativa ed economica delle ipotesi di intervento e individuazione della soluzione ottimale per la sistemazione idraulica dell'area metropolitana di Vicenza";&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tale studio, redatto da Beta Studio srl di Ponte S. Nicolò (PD), ha evidenziato la necessità di realizzare tre casse di espansione nell'area a nord di Vicenza, indicando, altresì, che l'intervento che comporta un maggior beneficio per la sicurezza idraulica dell'area metropolitana di Vicenza è quello afferente la cassa di espansione sul torrente Timonchio in Comune di Caldogno, in quanto le opere su tale invaso sono realizzabili per stralci funzionali che, non appena conclusi, comportano benefici immediati per la sicurezza idraulica dell'area in parola.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono in molti, tecnici ed amministratori a sostenere che la realizzazione della Cassa di Espansione prevista dallo Studio del 2001 avrebbe scongiurato le conseguenze più gravi dell’alluvione che ha così duramente colpito il territorio di Vicenza e Caldogno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POTENZIAMENTO E MODERNIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI PREPOSTI AD ALLERTARE I CITTADINI (Centro funzionale decentrato della Regione, ecc) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La responsabilità di chi avrebbe dovuto prevedere ed avvertire è sempre più evidente. Chi aveva il compito di valutare le reali condizioni atmosferiche non è stato in grado di prevedere fenomeni così gravi e di dare il modo di preallertare i cittadini delle zone soggette ad esondazione; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un interessante dibattito sviluppato sulla stampa locale da cui emerge che un enorme quantità di precipitazione è caduta soprattutto nella zona montuosa. Tali dati non erano rilevabili dalla città. “&lt;em&gt;Le segnaliamo il testo del decreto della Regione, firmato il 2 novembre dal governatore Luca Zaia, che dichiara lo “stato di crisi”, cui ha fatto seguito poi il decreto del Governo. Il decreto riporta questi dati: “I quantitativi cumulati dall'inizio dell'evento indicativamente sono stati: 15-50 millimetri sulla pianura meridionale e sulla costa; 30-100 millimetri sulla pianura centro-settentrionale e sulle Dolomiti settentrionali con locali massimi di di 75-125 millimetri; 150-400 millimetri su gran parte delle zone montane (Dolomiti meridionali e Prealpi) e pedemontane, con massimi di: 482 millimetri nella Valle di Seren del Grappa, ecc.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un organismo regionale può avere la chiara percezione di quello che sta accadendo in tempo reale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERVENTI ECONOMICI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i gravi danni subiti dalla nostra Città non possono essere sanati con interventi a carico di un bilancio comunale, già ridimensionato dai tagli imposti dal Governo nazionale e soggetto a misure di contenimento previste dal Patto di Stabilità, ma necessita di fondi speciali che possano indennizzare non solo il Comune e gli Enti danneggiati, ma ristorare anche i gravissimi danni sopportati dai privati cittadini di Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Quella fornita dai tecnici della Regione&lt;/em&gt; – ha affermato il consigliere regionale del PD Fracasso – &lt;em&gt;è forse la prima stima sul fabbisogno di risorse per il capitolo della prevenzione e della sicurezza idraulica. Oggi la priorità è portare a casa le risorse per rimborsare i danni subiti dal Veneto. Ma da domani sarà altrettanto importante affrontare il capitolo, forse troppo trascurato in passato, della prevenzione attiva dei rischi di alluvione e della cura della sicurezza idraulica”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Considerando&lt;/em&gt; – conclude il consigliere – &lt;em&gt;anche la laminazione Chiampo, il fabbisogno finanziario cresce a 96 milioni di euro, ma gli interventi sul Timonchio e sul Guà, che richiedono “solamente” altri &lt;strong&gt;18 milioni di euro&lt;/strong&gt;, riguardano progetti che hanno già superato l’esame della VIA. Sono quindi i più urgenti da sbloccare.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le domande che un cittadino si è posto in questa grave circostanza: &lt;br /&gt;- perché questo è successo e poteva essere fatto qualcosa per evitarlo ?&lt;br /&gt;- chi dovrà ripagare i danni e quali saranno le modalità per ottenere i rimborsi ?&lt;br /&gt;- questo fatto si verificherà ancora? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prima domanda possiamo rispondere in vari modi. Ho letto il commento di un giovane su Facebook il quale rispondendo alle varie tesi sostenute, diceva “alla fine la cosa più stucchevole è vedere che i nostri amministratori giocano solo allo scaricabarile” In questo tipo di situazione è assolutamente normale che la minoranza accusi l'Amministrazione di non aver svolto fin in fondo il suo ruolo e che la maggioranza guardi alle manchevolezze di altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla seconda domanda ci auguriamo di poter rispondere in tempi rapidi. Con equanimità e senso di responsabilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è la terza domanda quella più impegnativa. Alla terza domanda non possiamo rispondere con faciloneria; non possiamo limitarci a dire che il calcolo delle probabilità assegna una possibilità statistica di vedere il ripetersi di questo fenomeno fra 50 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone vogliono essere tranquillizzate. A questa domanda noi dobbiamo rispondere “&lt;strong&gt;mai più&lt;/strong&gt;” che deve essere il vero slogan di questa discussione. &lt;strong&gt;Mai più&lt;/strong&gt; perché avremo attuato in tempi rapidi tutte le misure che si saranno rese necessarie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mai più&lt;/strong&gt; perché saremo intervenuti sugli alvei dei fiumi, mai più perché avremo dei bacini di espansione, &lt;strong&gt;mai più &lt;/strong&gt;perché chi vigila sulle nostre sicurezze sarà dotato di mezzi moderni ed efficienti e avrà stabilito protocolli rigidi per informare ed avvertire, non probabili come certe telefonate forse fatte e forse no&amp;nbsp;e i fax inviati ad uffici chiusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui che scatta la vera azione politica, la collaborazione fra le parti, l’azione condivisa di tutti. Ci aspettiamo che la fase delle polemiche lasci lo spazio a quella dei ragionamenti e della collaborazione fra soggetti diversi. E siamo convinti che solo così Vicenza potrà uscire definitivamente da una pesante situazione di incertezza e di ansia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete vedere l'intervento, a cui ho apportato numerose&amp;nbsp;integrazioni e variazioni&amp;nbsp;su &lt;a href="http://www.comune.vicenza.it/ente/amministrazione/archiviovideo/2010/15novembre2010.php"&gt;http://www.comune.vicenza.it/ente/amministrazione/archiviovideo/2010/15novembre2010.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-445366419596000804?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/445366419596000804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=445366419596000804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/445366419596000804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/445366419596000804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/mai-piu.html' title='MAI PIU&apos;'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TOPWSC03t_I/AAAAAAAACGw/NfaKPjLlRlU/s72-c/alluvione7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-590075503845531619</id><published>2010-11-15T10:52:00.000+01:00</published><updated>2010-11-15T10:52:01.052+01:00</updated><title type='text'>Un grande articolo di Ernesto Galli della Loggia: solitudine di un leader</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Solitudine di un leader&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FASE CONCLUSIVA DI UNA STAGIONE POLITICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo piovoso autunno italiano non sta finendo solo una maggioranza o un governo: si sta concludendo l’avventura di un uomo solo. È la solitudine di Berlusconi il dato che oggi più colpisce. E se l’uomo ha mischiato e confuso come pochi altri il pubblico e il privato, la sua solitudine pure è un fatto politico e insieme personale, dove non sai quale delle due cose è stata ed è causa dell’altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le serate di Arcore e di Palazzo Grazioli sono l’immagine di una solitudine esistenziale disperata e agghiacciante, anche se nascosta dai fasti di una miliardaria satrapia. Oggi ci è chiaro: era un moderno Macbeth assediato dalla foresta di Birnam sempre più vicina, quello che si rinserrava ogni sera nelle mille stanze dei suoi mille castelli in compagnia di docili comparse. Ma non aveva mai voglia quest’uomo — ci chiediamo noi uomini normali — di scambiare quattro chiacchiere con un amico vero, con una persona normale?&lt;br /&gt;È tuttavia la solitudine politica quella che impressiona maggiormente: la solitudine politica che il premier ha costruito giorno per giorno intorno a sé, imitato da troppi suoi collaboratori. L’avventura berlusconiana, partita all’inizio con un cospicuo capitale di attese e di fiducia (perfino da parte di molti nemici) si è progressivamente chiusa in se stessa, ha tagliato i ponti con tutti i settori significativi della società, ha stupidamente decretato avversione e ostracismo ad un numero sempre crescente di persone: in pratica tutte quelle della cui fedeltà ed obbedienza pronta, cieca e assoluta, non si fosse arcisicuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, forse senza neppure accorgersene, gli uomini e le donne del premier, la sua classe di governo, il suo milieu, sono diventati ben presto una sorta di esercito accampato in territorio nemico, con la stessa psicologia e la mentalità degli assediati. Si dà il caso però che quel territorio fosse il loro Paese. «O con noi o contro di noi» è divenuta la parola d’ordine suicida sempre più spesso pronunciata, di cui com’era logico, hanno finito per trarre vantaggio solo gli avversari. Consigli arrogantemente respinti, suggerimenti finiti nel nulla, proposte liquidate con un’alzata di spalle sono state sempre di più la regola: allontanando sistematicamente le intelligenze che pure sarebbero state disponibili a rendersi utili. La parabola di un uomo come Giuliano Ferrara parla da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il berlusconismo avrebbe potuto facilmente — e magari anche abusivamente, se si vuole—intitolare a se stesso tutto ciò che in Italia non era di sinistra. Non solo non ha voluto o saputo farlo. Ha fatto il contrario: ha regalato alla sinistra tutto ciò che sentiva o sapeva non essere intrinsecamente suo. Estraneo fin dalle origini alla socialità politica di gruppo in quanto nato dalla felice intuizione di un uomo solo, di un capo, invece di correggere tale vocazione primigenia alla solitudine e all’obbedienza gerarchica, è andato esasperandola. &lt;strong&gt;Sempre più sono rimasti il capo soltanto e soltanto coloro che gli obbedivano.&lt;/strong&gt; Certo, è rimasto sempre chi obbediva pur conservando qualche luce d’ingegno e di autonomia personale, ma le file dei puri e semplici profittatori e dei camerieri sono andate crescendo a dismisura, sono diventate un esercito, e dopo non molto tempo tutta la scena ha finito per essere occupata solo da costoro.&lt;br /&gt;Una turba di mezze calzette, di villan rifatti, di incompetenti, di procacciatori: la solitudine sociale del berlusconismo si è andata sempre più incarnando in questa schiera compiacente e zelante, pronta ad ogni servilismo per il proprio personale interesse. Sono stati essi i principali artefici della muraglia invalicabile costruita intorno al potere del capo. Da essi il capo è apparso inspiegabilmente sempre più dipendere. Da essi trarre i consigli che di sconfitta in sconfitta, di fallimento in fallimento, lo stanno portando ineluttabilmente alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più che vinto dalle inesistenti vittorie dei suoi nemici, il berlusconismo oggi crolla vittima di una sorta di autoreclusione si direbbe quasi studiata con intenzione, compiaciutamente suicida. E sempre più quello che fu per antonomasia «un uomo solo al comando» ormai appare niente altro che un uomo solo e basta. Che forse neppure si rende conto ancora di esserlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ernesto Galli Della Loggia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14 novembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORRIERE DELLA SERA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-590075503845531619?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/590075503845531619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=590075503845531619&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/590075503845531619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/590075503845531619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/un-grande-articolo-di-ernesto-galli.html' title='Un grande articolo di Ernesto Galli della Loggia: solitudine di un leader'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5160300970551617910</id><published>2010-11-10T23:37:00.000+01:00</published><updated>2010-11-10T23:37:09.716+01:00</updated><title type='text'>NAPOLITANO A VICENZA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Domani Giovedì 11 Novembre&lt;/strong&gt;, il Presidente della Repubblica &lt;strong&gt;Giorgio Napolitano&lt;/strong&gt; sarà a Vicenza dove è stato invitato dal sindaco Achille Variati a seguito dell’alluvione che ha colpito la città. E’ previsto il suo arrivo in piazza Matteotti, alle 16.15, per portare un saluto ai 2568 volontari che hanno collaborato per pulire la città dal fango. Poi raggiungerà palazzo Trissino dove incontrerà i sindaci dei comuni colpiti dall’alluvione o interessati da frane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nei giorni scorsi ho contattato personalmente il Presidente della Repubblica al quale ho descritto la situazione sia della città di Vicenza – spiega il sindaco Achille Variati -, che anche di quei Comuni che hanno subito danni a causa dell’alluvione. Ho ricordato, inoltre, che hanno collaborato alle operazioni di pulizia e riordino della città, non solo le istituzioni (vigili del fuoco, forze di polizia ed esercito), ma anche i volontari organizzati dalla protezione civile. Un supporto indispensabile è stato offerto dagli oltre 2500 volontari “non organizzati” che hanno risposto al nostro appello e senza i quali non saremo riusciti a consegnare un città completamente pulita. E’ proprio questa consistente partecipazione che ha colpito il Presidente suscitando in lui interesse ed entusiasmo tanto da associare l’esperienza vicentina a quella degli angeli del fango dell’alluvione di Firenze del ’66: in effetti, fatte le debite proporzioni, il meccanismo è stato lo stesso. A questo punto è nata subito l’idea che il Presidente, invitato da me per venire a Vicenza a parlare con gli amministratori locali, potesse incontrare anche i volontari che tanto si sono spesi per la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal mio punto di vista – prosegue il sindaco - è significativo che il Presidente, prima di incontrare i rappresentanti delle istituzioni, si fermi ad ascoltare le voci di un paio di volontari in piazza Matteotti, vicino a quella tenda che ha rappresentato un punto di riferimento in tutto il meccanismo organizzativo per gestire l’emergenza alluvione in città e non solo. Ed è significativo anche che, al di là di qualsiasi protocollo, in piazza Matteotti saranno solo i volontari a parlare con il Presidente, non quindi le autorità, che comunque saranno presenti: il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck e il prefetto di Vicenza Melchiorre Fallica. Sono sicuro che il Presidente della Repubblica rivolgerà un pensiero personale a questa generazione di vicentini e non solo, una vera e propria speranza che emerge dalla brutta vicenda che ha coinvolto la nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNseeCm2maI/AAAAAAAACEU/uGHv6Szp9ZM/s1600/7213558_Napolitano-Giorgio-foto-uff%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="293" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNseeCm2maI/AAAAAAAACEU/uGHv6Szp9ZM/s320/7213558_Napolitano-Giorgio-foto-uff%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Invito per questo tutte le persone, ragazzi e adulti, ad essere presenti in piazza Matteotti con le pettorine, segno distintivo durante le attività di pulizia e di riordino. E mi auguro anche che siano numerosi i cittadini che vorranno partecipare a questo importante momento. Il Presidente non vorrà grandi sbarramenti e transenne, anzi il palco sarò proteso verso piazza Matteotti in modo da essere idealmente in mezzo ai volontari.”&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il Presidente Napolitano arriverà alle 16.15 in piazza Matteotti dove rimarrà per un periodo di tempo breve e dove il sindaco Achille Variati invita tutti i cittadini che potranno quindi raggiungere la piazza entro le 15.30. Successivamente, alle 17, il Presidente raggiungerà Palazzo Trissino e in sala Stucchi incontrerà oltre che il sindaco di Vicenza, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck e il prefetto di Vicenza Melchiorre Fallica, anche i sindaci dei comuni colpiti dagli allagamenti (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Caldogno, Creazzo, Dueville, Longare, Montegalda, Montegaldella, Torri di Quartesolo, Villaverla) e i sindaci dei comuni che sono stati interessanti da movimenti franosi (Altissimo, Arzignano, Bassano del Grappa, Breganze, Brogliano, Chiampo, Crespadoro, Gambugliano, Fara Vicentino, Lusiana, Molvena, Monte di Malo, Montecchio Precalcino, Pianezze, Posina, Recoaro Terme, Schio, Torrebelvicino, Valli del Pasubio).&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;“Per 40 minuti gi amministratori potranno interloquire con il presidente – conclude il sindaco Variati - che, pur non avendo competenze esecutive, che spettano al Governo, rappresenta la nazione e quindi la sua è indubbiamente una voce autorevole.”&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;DAL SITO DEL COMUNE DI VICENZA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5160300970551617910?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5160300970551617910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5160300970551617910&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5160300970551617910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5160300970551617910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/napolitano-vicenza.html' title='NAPOLITANO A VICENZA'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNseeCm2maI/AAAAAAAACEU/uGHv6Szp9ZM/s72-c/7213558_Napolitano-Giorgio-foto-uff%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-9013138156651830437</id><published>2010-11-08T17:26:00.000+01:00</published><updated>2010-11-08T17:26:04.773+01:00</updated><title type='text'>Lettera di un padre.</title><content type='html'>Quella che segue è la lettera di Bepi Covre, ex deputato leghista, imprenditore, sindaco di Oderzo, consigliere provinciale di Treviso che è stata pubblicata dal Mattino di Padova un paio di giorni fa. E’ indirizzata al nostro Cavaliere Supremo. E’ asciutta, diretta, efficace. Vale la pena di non farla passare inosservata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente Berlusconi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho una figlia di 17 anni, ultima di due fratelli più grandi. Angela è una ragazza normale, che studia, fa sport, va alle feste che organizza assieme ai suoi compagni e coetanei. Se solo venissi a sapere che frequenta e va a feste dove ci sono «vecchietti» magari danarosi, profumati e stravaganti... Personaggi che potrebbero avere gli anni dei suoi genitori, se non dei suoi nonni?! Signor Presidente, mi sentirei un genitore fallito! Non per questo rinuncerei a prendere alcuni urgenti provvedimenti che vado ad elencare. Primo: due solenni scapaccioni alla figliola minorenne. Così come previsto dal manuale antico, consolidato della sana tradizione pedagogica contadina. Nei giorni a seguire, sbollita rabbia e senso di frustrazione, cercherei di ripristinare un corretto e utile dialogo con la figliola. Assieme alla moglie (madre della figlia) mi impegnerei su questo versante. Secondo: mi farei dare nome ed indirizzo dei vecchietti organizzatori del bunga/bunga. Prima ancora di denunciare e attendere lungaggini, accertamenti e indagini; prima ancora di coinvolgere la giustizia con i tempi secolari in cui si muove. Da subito farei visita ai vegliardi (mal invecchiati) ben munito di opportuna mazza da baseball! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente, queste le mie istintive reazioni genitoriali alla lettura di quanto riportano i mass media; l'ultima tristissima vicenda che La riguarda unitamente alla minorenne extracomunitaria (nipote presidenziale) in realtà una irregolare, neppure cittadina italiana. Il mio non vuole essere un giudizio, piuttosto la reazione di un padre. Non mi interessa sapere se e quante volte e quando Lei Signor Presidente, ha visto, incontrato, aiutato la giovane Ruby. Non me po' fregar de meno. Trovo innaturale, sconveniente, immorale, inopportuno che un Signore di oltre settantanni, padre e nonno, organizzi feste a casa propria senza selezionare rigorosamente gli ospiti. Permetta cioè che persone minorenni si imbuchino... Io mia figlia ad Arcore non la manderei MAI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Presidente, è giusto che i giovani frequentino i giovani, gli anziani rimangano tra di loro. E' sempre andata così, lo impone il buon senso e la civiltà latina (in altri Paesi ci sono altri usi e costumi). Signor Presidente, Lei è un vecchietto, si rassegni, non è una colpa neppure una disgrazia, anzi un privilegio arrivarci. Dovrebbe essere felice. Pensi solo a quanti non ci arrivano... Altra questione nella tristissima vicenda. Si legge che ha aiutato con del denaro la minorenne (nipote presidenziale). Gravissimo errore! Chi dà soldi, o fa la carità oppure è, nella migliore delle ipotesi, captatio benevolentia. Se è un gesto caritatevole, non andava fatto direttamente alla fanciulla. Presidente, doveva informarsi sui genitori e rivolgersi a loro. Vista la situazione nello specifico, cercare la Tutrice/Sorvegliante e trattare la questione a quel livello. Il fatto poi della telefonata in Questura, non so e non mi pronuncio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera in conferenza stampa da Bruxelles, Lei Signor Presidente ha detto, per giustificare piuttosto che chiarire, che per governare gli italiani sta conducendo una vita infernale e massacrante. Per una questione liberatoria e di «igiene mentale», ogni tanto organizza delle feste per divertirsi con donne varie e assortite. A casa sua può fare ciò che crede. Certo, se non fosse il Presidente del Governo del Paese! Cosa che sempre più frequentemente dimentica e, sa perché dimentica? Perché la Sua memoria è coerente con la Sua età. Coerente e onesta, la memoria, ogni tanto sbircia l'anagrafe! Mi conceda, Presidente Berlusconi, mica glieLo ha ordinato il geriatra di governare l'Italia! Lei si è proposto, molti l'hanno votata. Tutto ha un inizio, tutto ha una fine, c'est la vie, Monsieur Le President. &lt;strong&gt;Nessuno Le impedisce di fare un passo indietro e togliersi di torno&lt;/strong&gt;. Lei ha detto che le case non Le mancano, ne ha ben venti tra cui scegliere. Scelga. Spiace solo constatare che ancora una volta, sull'altro versante politico, nebbia fitta, anzi la nebbia agli irti colle sale... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza commenti..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-9013138156651830437?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/9013138156651830437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=9013138156651830437&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9013138156651830437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9013138156651830437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/lettera-di-un-padre.html' title='Lettera di un padre.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8764480595043436596</id><published>2010-11-04T14:41:00.000+01:00</published><updated>2010-11-04T14:41:44.790+01:00</updated><title type='text'>I commenti dei cittadini</title><content type='html'>Disgustata dalla &lt;strong&gt;sgangherata aggressione&lt;/strong&gt; messa in atto dalla minoranza in questo difficile momento vi comunico la mia solidarietà e l'appoggio fiducioso al vostro operato. Buon lavoro! P.M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mezzo a tante polemiche e a voglia di sgambetti politici vorrei far arrivare al sindaco e all'amministrazione i nostri ringraziamenti e il nostro sostegno. Abito in contra' Porta San Lucia mezzo inondata. &lt;strong&gt;Siamo stati avvisati domenica notte e lunedì mattina da vigili e protezione civile&lt;/strong&gt;. Nel giro di 30 ore max abbiamo avuto di nuovo la corrente, ponte degli Angeli già agibile e anche le altre strade della zona...Tutto si può contestare ma in questi momenti credo dovrebbe prevalere il senso della comunità e della solidarietà. A.F. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete stati tutti, ma proprio tutti eccezionali, grazie, grazie, grazie. I vicentini sono lavoratori e si rimetteranno in sesto. E' un grazie non solo personale ma di tutti quelli del mio rione di San Pietro. S.C. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le polemiche politiche mentre le famiglie stavano a mollo sono un costume prettamente italico, semplicemente vergognoso e intutile. E chi parla non è assolutamente schierato. Lettera al Giornale di Vicenza di Giovanni Veronese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8764480595043436596?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8764480595043436596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8764480595043436596&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8764480595043436596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8764480595043436596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/i-commenti-dei-cittadini.html' title='I commenti dei cittadini'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-2814279066519941872</id><published>2010-11-04T00:46:00.002+01:00</published><updated>2010-11-04T01:18:42.230+01:00</updated><title type='text'>Alluvione a Vicenza. Cronaca del 3 Novembre dal GIORNALE DI VICENZA.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNH7HMGFikI/AAAAAAAACC8/vvMy7pqVcvc/s1600/Corso+Fogazzaro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNH7HMGFikI/AAAAAAAACC8/vvMy7pqVcvc/s320/Corso+Fogazzaro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;(Foto Giorio) &lt;/div&gt;Sale a due il bilancio dei morti dell'alluvione nel Vicentino. Dopo il ritrovamento del corpo di Giuseppe Spigolon, rimasto imprigionato nella sua cantina invasa dalle acque a Caldogno, stamane i vigili del fuoco di Vicenza hanno recuperato un altro cadavere nel torrente Astichello, all'alteza di strada dei Molini: si tratta di Mario Menin, 74 anni, residente a Monticello Conte Otto. L'uomo, che era disperso da ieri, si era allontanato il giorno precedente dalla propria abitazione, nelle vicinanze del torrente, durante la forte ondata di maltempo che ha colpito anche il Veneto. La morte è sopravvenuto con ogni probabilità per annegamento. Il cadavere è stato portato a riva grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco sommozzatori di Vicenza. I carabinieri hanno avuto qualche difficoltà nell'identificare il corpo, poichè non aveva addosso documenti: ci sono riusciti nel pomeriggio grazie ad alcuni vicini di casa. Il medico legale non si è espresso sulle cause della morte, rimandando il giudizio dopo l'autopsia, che si terrà domani. L'uomo, che non era sposato, viveva solo. &lt;br /&gt;Sempre in mattinata era stato trovato morto Giuseppe Spigolon, 75 anni di Caldogno (Vicenza), dato per disperso da alcuni giorni a causa dell’esondazione del Timonchio. L’anziano è stato individuato nella cantina, invasa da oltre due metri d’acqua, della propria abitazione, proprio là dove era sceso al momento dell’arrivo della piena del fiume. I vigili del fuoco di Vicenza, con il concorso dei carabinieri sommozzatori, sono scesi nella cantina dove sono riusciti ad individuare il corpo che ora è in fase di recupero. &lt;br /&gt;Proprio a causa della piena del fiume - particolarmente violenta a Caldogno che è risultato tra i paesi più colpiti dal maltempo - le ricerche erano state rese fin da subito difficilissime. Si è dovuto attendere oggi, a due giorni dall’allarme e con il parziale deflusso delle acque, perchè l’abitazione a causa della furia del fiume era irraggiungibile. Con questi ritrovamenti sale a 5 il bilancio 'ufficiale' delle vittime per il maltempo che si è scatenato negli ultimi giorni in Italia. I due in Veneto si aggiungono, infatti, ai tre morti in Toscana nella zona di Massa (Nara Ricci 39 anni, il figlio Mattia di 2, e Aldo Manfredi, 48 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a Vicenza i primi cento soldati sono sbarcati alle cinque del &lt;strong&gt;day after&lt;/strong&gt;. L'alluvione di Ognissanti riporta l'esercito a Vicenza un quarto di secolo dopo la grande nevicata del 1985. Ed era da 128 anni che a nord del capoluogo non si registrava una simile concentrazione di pioggia: era il 1882, un periodo lungo quasi quanto l'unità d'Italia. La decisione di schierare i militari per affrontare l'emergenza dei fiumi vicentini porta la firma di Guido Bertolaso, l'uomo delle emergenze, il sottosegretario a capo della protezione civile nazionale, contattato nella notte dal sindaco Achille Variati: «Da anni lo Stato non era presente in massa in questa città. Mi sembra un buon segnale del governo. Stiamo entrando nella fase più critica, quella in cui l'acqua si ritira e bisogna ripulire il fango». Ai sindaci il capo della protezione civile ha assicurato la dichiarazione di stato di calamità da parte del governo e la possibilità di disporre misure straordinarie anche a costo di sforare il patto di stabilità che vincola i bilanci: «La situazione è grave, ma sotto controllo - ha detto - mi pare che la risposta dello Stato sia stata immediata e adeguata». &lt;br /&gt;IL VERTICE. A metà mattinata Bertolaso ha sorvolato in elicottero le zone alluvionate tra Verona e Vicenza, dove il governatore Luca Zaia stima in almeno &lt;strong&gt;100 milioni di euro&lt;/strong&gt; i danni. In prefettura ha presieduto un vertice con il prefetto Melchiorre Fallica per coordinare le forze in campo nel Veneto: mille volontari della protezione civile, 800 vigili del fuoco da tutto il Nordest che hanno raddoppiati i turni, 400 soldati con una novantina di mezzi. Per realizzare riprese aeree è stato mobilitato anche un elicottero d'attacco Mangusta. «Ora si tratta di pianificare veri e propri interventi per ripianare le situazioni - scandisce il sottosegretario - ci sono frazioni, quartieri isolati ancora da raggiungere. la priorità è organizzare un sistema per fare funzionare le attività più importanti. I cittadini chiederanno di aiutarli a sgomberare cantine e garage: quella sarà l'ultima cosa». Una corsia preferenziale verrà assegnata alle cabine elettriche, alla viabilità, agli edifici pubblici, a chi è in pericolo. La cabina di regia degli interventi è stata quindi ridefinita a collocata al comando dei vigili del fuoco. &lt;br /&gt;GLI AIUTI. Bertolaso annuncia che domani o al massimo venerdì si riunirà il consiglio dei ministri per decretare lo stato di emergenza. È l'avvio di una procedura che assegnerà fondi alle zone alluvionate: «Tutti quelli che stanno lavorando oggi avranno la copertura giuridica a interventi di somma emergenza: quindi hanno il diritto di convocare le imprese che possono fornire macchinari e attrezzature e tutto quello che può servire per risolvere la situazione. Non si lascia solo nessuno, non dobbiamo essere lasciati soli nemmeno noi da quelli che hanno i soldi e devono stanziare opere di prevenzione». I fondi straordinari del governo saranno paracadutati anche sulle famiglie che hanno patito gravi danni ad abitazioni, negozi e automobili, oppure saranno girati ai solo enti pubblici? «Non abbiamo mai detto in passato che i fondi sarebbero stati sufficienti a riparare tutto quello che è stato danneggiato. Lo Stato può fare la sua parte, ma non si può dissanguare completamente per le situazioni di emergenza. Ecco perché servono prevenzione e un meccanismo assicurativo che noi chiediamo da diversi anni e che non siamo riusciti a ottenere, mentre si applica in tante altre situazioni europee che hanno meno rischi rispetto a quelli che soffre l'Italia tutti i giorni». Roberto Ciambetti, assessore regionale al bilancio, presente al vertice, ha fatto sapere che la Regione avrebbe stanziato una prima tranche di fondi per far fronte l'emergenza: si parte con 2 milioni di euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE CAUSE. Secondo Ciambetti «sono caduti finora 40 centimetri di pioggia «come nel 1966». Era possibile prevedere e prevenire il disastro? Le previsioni ufficiali - riporta una nota del Comune - &lt;strong&gt;parlavano di 200, 300 millimetri di pioggia, in realtà ne è sceso in poche ore il corrispettivo di un anno.&lt;/strong&gt; «La sciagura - precisa Bertolaso - poteva essere prevenuta se si fossero fatte opere di massima sicurezza che noi chiediamo da qualche anno. Il fenomeno registrato a Vicenza è centennale. È caduto mezzo metro d'acqua, quello che cade abitualmente in un anno. A questo ha contribuito lo scioglimento delle nevi e lo scirocco che ha impedito all'Adriatico di ricevere lo sbocco dei fiumi. Madre natura non tiene conto dei patti di stabilità, dei tagli, delle leggi finanziarie». A Bertolaso risponde l'ex governatore Giancarlo Galan, oggi ministro dell'Agricoltura: «Dimostra di non conoscere adeguatamente le opere di prevenzione, di salvaguardia e di difesa del territorio messe in atto dalla Regione Veneto, che negli ultimi 5 anni ha impegnato e in parte già utilizzato non meno di 400 milioni di euro». Manca ancora all'appello l'atteso bacino di laminazione a nord di Vicenza, nel territorio di Caldogno, che a Venezia fanno sapere essere giunto allo stadio del progetto definitivo, con la prospettiva di salutare l'avvio dei lavori nel giro di 18-24 mesi. &lt;br /&gt;L'APPELLO. «Temo che per la città La stima dei danni possa raggiungere qualche milione di euro - segnala Variati - le zone più critiche rimangono due: il centro storico e la zona della Riviera Berica». Infine il sindaco lancia un appello: «Quando se ne va l'acqua resta il fango. Per questo invito tutti coloro, singoli o gruppi organizzati, che vogliono dare una mano alla città a comunicare le proprie generalità utilizzando la mail sindaco@comune.vicenza.it, il telefono 0444221312, e il fax 0444 221025. Ciò ci consentirà di assicurarli e metterli immediatamente a disposizione della protezione civile». Tra i primi a rispondere all'appello del sindaco, si è fatto vivo il Centro Culturale Islamico che «esprime la sincera solidarietà agli alluvionati e parteciperà alla ripulitura della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNH7vwEwVVI/AAAAAAAACDA/OTAbHJmRjXk/s1600/Via+XX+Settembre.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNH7vwEwVVI/AAAAAAAACDA/OTAbHJmRjXk/s320/Via+XX+Settembre.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Via XX Settembre (Foto Giorio) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Integrazione di Federico Formisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi circa cento volontari si sono affiancati al lavoro dei Militari, dei Vigili del Fuoco, dei Volontari della Protezione Civile, di polizia e carabinieri. &lt;br /&gt;I risultati cominciano a vedersi: sono state liberate molte delle strade del Centro Storico: domani mattina potrebbe essere aperta Via Giuriolo, Via delle Barche, è già aperto il ponte dello Stadio e il sottopasso. Ancora qualche problema nella zona di Ponte degli Angeli, Via IV Novembre, Via Torretti. &lt;br /&gt;Uno dei problemi principali è rappresentato dallo smaltimento di tonnellate di materiali prelevati dalle cantine e dalle abitazioni allagate, di fango e di detriti di ogni genere. Ovviamente rimane ancora prioritaria la problematica delle famiglie relegate in zone isolate dove le acque non sono ancora defluite. Il problema riguarda sopratutto gli abitanti di Cresole, Rettorgole e della zona della Nogarazza ad Arcugnano. Ma anche a Debba e&amp;nbsp; nella Riviera Berica. &lt;br /&gt;Tutte le aziende comunali, AIM e AMCPS sono impegnate al massimo nelle attività di ripristino dell'energia elettrica, di rimozione dei rifiuti, di sgombero dell'acqua dalle cantine. &lt;br /&gt;Domani si entrerà nei garages di Viale Brotton dove sono rimaste bloccate decine di automobili che sono praticamente inservibili. Le auto che sono rimaste sottoacqua possono essere sistemate ma daranno sempre problemi. &lt;br /&gt;Stasera la conferenza dei capigruppo ha stabilito di fare una riunione monotematica del Consiglio Comunale fissata per mercoledì 10. Il Sindaco presenterà una relazione e successivamente si aprirà un dibattito che nell'intento delle forze di maggioranza dovrebbe essere rivolto sopratutto a richiedere drastici interventi sul piano strutturale. &lt;br /&gt;Le città gemelle di Annecy e di Pforzheim&amp;nbsp; hanno offerto il loro aiuto al nostro Comune. Da Pforzheim potrebbero arrivare già nei prossimi giorni idropulitrici e Pompe. &lt;br /&gt;Ce la faremo! &lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-2814279066519941872?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/2814279066519941872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=2814279066519941872&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2814279066519941872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/2814279066519941872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/alluvione-vicenza-cronaca-del-3.html' title='Alluvione a Vicenza. Cronaca del 3 Novembre dal GIORNALE DI VICENZA.'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TNH7HMGFikI/AAAAAAAACC8/vvMy7pqVcvc/s72-c/Corso+Fogazzaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-239711368436641532</id><published>2010-11-01T23:32:00.001+01:00</published><updated>2010-11-01T23:39:20.081+01:00</updated><title type='text'>Vicenza alluvionata</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TM9AQzN9OjI/AAAAAAAACC4/HLM6Xl0NhOc/s1600/maltempo_21_672-458_resize%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="211" nx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TM9AQzN9OjI/AAAAAAAACC4/HLM6Xl0NhOc/s320/maltempo_21_672-458_resize%5B1%5D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto dal Corriere del&amp;nbsp;Veneto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Vicenza è sotto acqua. &lt;br /&gt;Da Debba allo Stadio, da Porta Padova a San Marco, da Piazza Matteotti&amp;nbsp; a Viale Trento rivediamo scene che noi ultracinquantenni ricordavamo quasi con distacco. &lt;br /&gt;La canoa che&amp;nbsp; percorre Piazza Matteotti mi ricorda un'istantanea del 1966 stampata nella mia mente, con un altro natante che percorre in un silenzio innaturale Via GianGiorgio Trissino per portare cibo e soccorsi ai residenti delle vie intorno al "Menti". &lt;br /&gt;E' bastata una notte di pioggia intensa per gonfiare i fiumi, di un caldo innaturale in questa stagione, per sciogliere le nevi appena cadute sulle nostre montagne, di uno scirocco così intenso da impedire il normale reflusso delle acque verso il mare, per mandare in tilt difese improvvisate e argini erosi dal tempo. &lt;br /&gt;A Cresole l'acqua ha invaso la campagna, le strade, il campo sportivo. Vicenza ha visto dapprima i fiumi arrivare fino al massimo livello, poi lentamente superare ogni barriera e tracimare. &lt;br /&gt;La sensazione che stesse avvendendo qualcosa di grosso abbiamo cominciato ad averla nella mattinata. Alle dieci ho sentito l'Assessore alla Protezione Civile, Cangini di ritorno da una riunione a Venezia. Era preoccupato: il maltempo era destinato a durare. Per tutto il giorno con&amp;nbsp; brevi rallentamenti e soprattutto per la notte. Intanto cominciavano ad arrivare le prime notizie: chiuso il sottopasso dello Stadio, Via Giuriolo a rischio, Contrà Chioare e Araceli vecchia allagate, come sempre. &lt;br /&gt;Allertavo i consiglieri comunali, cercavo di capire che cosa si poteva fare: su Facebook il primo&amp;nbsp;messaggio, di getto:&amp;nbsp;"State a casa se potete. Spostate le macchine se potete". Ma qualcuno non poteva già più mettere in salvo la propria auto, raggiunta dalla marea color caffelatte.&lt;br /&gt;Ricevevo le prime sommarie istruzioni: "gli anziani vanno trasportati in Via Quadri o al Trento, le persone abili a cui viene chiesto di lasciare le proprie case, avviate agli Alberghi".&amp;nbsp; I telefoni scaricavano messaggi sempre più allarmati.&lt;br /&gt;La protezione civile, i vigili del Fuoco, la Polizia sono chiamati ad intervenire in vari luoghi. &lt;br /&gt;In Piazza Matteotti transita un autoblindo della Polizia, inquientante immagine dalla parvenza bellica.&lt;br /&gt;Poco distante pagaiano canoisti improvvisati. &lt;br /&gt;Perchè succedono queste cose? Perchè siamo imprevidenti? Perchè costruiamo dove non dovremmo? Perchè la natura non fa più il suo corso? Perchè tagliamo i fondi ai consorzi di bonifica, che non liberano più i fiumi dal fango e dal fogliame? &lt;br /&gt;Le domande si affollano mentre ci prepariamo all'ennesima notte di paura. &lt;br /&gt;Cerchiamo di trovare un momento di unità e di lavorare insieme perchè quello che è successo non abbia più a ripetersi. &lt;br /&gt;Lasciamo stare le polemiche sono veramente stucchevoli: il sindaco di Vicenza deve dimettersi e quello di Caldogno, quello no perchè è di un'altra parte politica. Se hanno avvertito tardi lo hanno fatto entrambi. Se la responsabilità è della Protezione Civile che non ha avvertito in&amp;nbsp; tempo, se, se...&lt;br /&gt;Adesso non è il momento della polemica. Rimbocchiamoci le maniche e puliamo i nostri fiumi, rinforziamo i nostri argini, e cerchiamo di capire perchè.&lt;br /&gt;Perchè quarant'anni dopo ci ritroviamo nella stessa situazione di un altro novembre infausto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-239711368436641532?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/239711368436641532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=239711368436641532&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/239711368436641532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/239711368436641532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/11/vicenza-alluvionata.html' title='Vicenza alluvionata'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TM9AQzN9OjI/AAAAAAAACC4/HLM6Xl0NhOc/s72-c/maltempo_21_672-458_resize%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7920719838928922555</id><published>2010-10-29T14:34:00.000+02:00</published><updated>2010-10-29T14:34:09.697+02:00</updated><title type='text'>Campo Marzo: è scontro aperto fra Giunta ed Opposizione</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dalla Domenica di Vicenza on line...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema della sicurezza è davvero centrale nello sviluppo delle dinamiche politiche cittadine; dopo l'intervista del nostro settimanale all'assessore preposto Antonio Dalla Pozza molte sono state le reazioni che hanno ancor più definito il quadro della situazione cittadina di questo delicato settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le panchine sono già state eliminate. Si parla di manutenzione, ma al di là di questo dopo tante critiche alle ordinanze anti-bivacco o ad iniziative simili a Treviso, Arzignano, da parte del centrosinistra, è una soluzione che davvero servirà e che si allinea con il vostro programma?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Federico Formisano, capogruppo PD&lt;/strong&gt;: «Il programma politico di una maggioranza non può non tenere conto dell'evoluzione delle problematiche. Se si verifica la necessità di un'azione più incisiva in alcuni settori, bisogna attuarla. Senza esagerazioni e senza stravolgere i ruoli: credo che Prefettura, Questura, Vigili ed Amministrazione Comunale possano e debbano trovare la miglior linea di collaborazione sul tema della sicurezza. Va chiarito, comunque, che il problema a Vicenza non è poi così grave come lo si vorrebbe descrivere. L'azione dell'Amministrazione che condivido pienamente serve soprattutto a prevenire l'insorgere di problematiche più gravi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campo Marzo, va recintato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano:&lt;/strong&gt; «No. In passato il problema della presenza dei tossicodipendenti era presente anche a Parco Querini che pure è interamente recintato. Una recinzione può essere aggirata e a quel punto diventa una difesa per chi vuole nascondersi. Inoltre in questo modo Campo Marzo verrebbe tolto dalla disponibilità dei Vicentini. E a me questo non sembra assolutamente giusto». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vivi Campo Marzo è una iniziativa che è servita a "bonificare" culturalmente la zona o no, a suo avviso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano&lt;/strong&gt;: «Si è servita. Certo è necessario dare continuità a queste iniziative. Campo Marzo deve essere un luogo di incontro, di cui i vicentini devono necessariamente riappropriarsi. E in questa ottica tutti gli incontri, gli scambi culturali, le opportunità vanno ricercate».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;strong&gt;Di telecamere non ce ne sono mai abbastanza, soprattutto se guardiamo alle richieste dei cittadini. Oggi intanto provvederemo ad aggiungerne una nella zona di Campo Marzo, lato viale Ippodromo, mentre la prossima sarà nella zona retrostante il Bar Moresco, nella zona di Via Gorizia. Queste si aggiungeranno alle tre che abbiamo recentemente provveduto ad installare in Viale S. Lazzaro, in Corso S. Felice, in Piazzale Giusti. Mi piacerebbe monitorare, come richiesto dai cittadini, anche alcuni parchi, come quello delle Fornaci o Parco Città". Questo afferma Dalla Pozza. A suo modo di vedere una posizione da condividere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano&lt;/strong&gt;: «L'importante è che tutti i costi importanti di queste misure di prevenzione non finiscano con il gravitare sulle casse comunali. Non dobbiamo dimenticarci che la sicurezza deve essere principalmente a carico dello Stato e che se a Roma latitano non possiamo farci noi carico di queste misure. In qualunque stato federale la Polizia dipende dal governo centrale. Noi siamo ancora lontani da un vero federalismo, ma almeno, non assumiamoci compiti che spettano ad altri». Le amministrazioni comunali devono impegnarsi sopratutto sugli aspetti sociali e sull'attività di prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È sufficiente potenziare la illuminazione e posizionare una telecamera per mettere in sicurezza la zona stadio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano:&lt;/strong&gt; «Non mi pare sinceramente che la zona Stadio sia una zona caratterizzata da eccessiva insicurezza. Cerchiamo se possibile di evitare casi laddove non ce ne sono. Nella zona Stadio crescerà quanto prima l'Università con tutti gli spazi collegati. Mi pare giusto che quella sia una zona a forte vocazione residenziale». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dalla Pozza ha duramente criticato le politiche del centrodestra in materia di sicurezza: "Ci è stata lasciata in eredità una zona, quella ovest, già ampiamente degradata anche da errate previsioni urbanistiche, che hanno prodotto situazioni mostruose come quella del "Condominio Campiello". Sempre in quella zona, abbiamo trovato "buchi" di degrado, irrisolti nonostante dieci anni di governo del PdL e della Lega Nord" afferma Dalla Pozza. Lei che risponde?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formisano: «&lt;/strong&gt;concordo con l'Assessore. Fino a pochi anni fa ho lavorato in Via Torino, e ho visto giorno per giorno crescere il degrado in quelle zone. Mi pare che le misure che dovevano essere adottate siano rimaste solo sulla carta. E conseguentemente è toccato a noi intervenire».&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMq-2y-u8rI/AAAAAAAACBw/5zh1p0xw50U/s1600/Formisano+Ottobre.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nx="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMq-2y-u8rI/AAAAAAAACBw/5zh1p0xw50U/s1600/Formisano+Ottobre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;La foto pubblicata&amp;nbsp;sulla Domenica di Vicenza&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Filippo Zanetti, Vicenza Capoluogo&lt;/strong&gt; interviene a tutto tondo sulla questione sicurezza: «Credo che il tema della sicurezza sia affrontato troppo strumentalmente a fini elettorali, per questo il dibattito di questi giorni mi disturba molto. Chi "usa" la sicurezza per convogliare consenso si assume delle responsabilità molto pesanti nei confronti dei cittadini che rappresenta. La cultura della paura non fa crescere una società, la fa regredire, la abbruttisce, la rende egoista e intollerante. Mi dispiace che anche nella mia città si stia diffondendo questa cultura. . Credo che Vicenza sia città ancora sicura, dove si può circolare liberamente e tranquillamente in quasi tutto il territorio comunale. Ci sono però delle zone mal frequentate, sulle quali bisogna intervenire per stabilire la legalità. Non rappresentano un problema alla sicurezza le comunità di immigrati che si incontrano in campo marzo a socializzare, rappresentano un problema gli spacciatori di droga che frequentano sia campo marzo, ma anche i parcheggi delle discoteche e gli ingressi delle scuole superiori di Vicenza dove i ragazzi (Vicentini DOC, di buon famiglia e con del denaro in tasca acquistano fumo e pastiglie per il venerdì e sabato sera). Recintare i parchi non credo serva a molto, serve solo a limitare il servizio alle persone per bene e serve ai tossici per consumare indisturbati al sicuro da passaggi indiscreti. Far vivere i parchi anche la sera è invece un buon modo per portarci dentro gente, e tenere lontani i male intenzionati. Per questo mi piacerebbe che i parchi principali delle città venissero animati con dei chioschi, tavolini, piccoli concerti e spettacoli, esposizioni artistiche ecc. Vivi Campo Marzo si proponeva proprio questo. Illuminazione e video sorveglianza sono sicuramente strumenti per aumentare la percezione di "sicurezza" di un luogo, anche se non vorrei una città stile "grande fratello di Orwell". Per fortuna l'ordinanza "severa" del sindaco è limitata e circoscritta, serve a rispondere ad un'emergenza, ma non è la cultura della repressione quella che questa amministrazione vuole per Vicenza. Stiamo cercando di far vivere la città il più possibile, animando il centro e i quartieri d'estate proprio perché le strade e i parchi siano vissuti e frequentati. Riguardo a tossicodipendenza e prostituzione, credo che la soluzione può esistere solo con azioni alla radice del problema, che è la testa e la cultura delle persone».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7920719838928922555?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7920719838928922555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7920719838928922555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7920719838928922555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7920719838928922555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/campo-marzo-e-scontro-aperto-fra-giunta.html' title='Campo Marzo: è scontro aperto fra Giunta ed Opposizione'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMq-2y-u8rI/AAAAAAAACBw/5zh1p0xw50U/s72-c/Formisano+Ottobre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4578555042210655739</id><published>2010-10-28T16:44:00.002+02:00</published><updated>2010-10-28T16:51:04.990+02:00</updated><title type='text'>REALTA' VICENTINA COMPIE VENTI ANNI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMmMybo6ULI/AAAAAAAACBs/DLj3dd3zIXQ/s1600/resize%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMmMybo6ULI/AAAAAAAACBs/DLj3dd3zIXQ/s1600/resize%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;La prima copertina di Realtà Vicentina (Ottobre 1990)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Venti anni fa Vicenza non era molto diversa da oggi. Nella primavera di quell’anno si erano tenute le elezioni amministrative ed era stato eletto sindaco &lt;strong&gt;Achille Variati&lt;/strong&gt;. La Democrazia Cristiana di cui Variati era esponente, poteva contare su un gruppo consiliare di ventuno consiglieri comunali (su cinquanta consiglieri che sedevano in Sala Bernarda). Variati aveva già un accordo blindato in tasca con l’onorevole &lt;strong&gt;Lia Sartori&lt;/strong&gt;, socialista la quale gli portava in dote gli otto consiglieri eletti nella fila del PSI. L’accordo di governo della città prevedeva anche l’appoggio dei socialdemocratici (un consigliere) dei liberali (rappresentati da &lt;strong&gt;Manuela Dal Lago&lt;/strong&gt;) e dei repubblicani. In funzione dello stretto accordo DC-Psi, &lt;strong&gt;Mario Giulianati&lt;/strong&gt; veniva eletto Vicesindaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’opposizione stavano i missini con &lt;strong&gt;Collese e Assirelli&lt;/strong&gt;, i comunisti di &lt;strong&gt;Luca Romano&lt;/strong&gt;, i verdi del duo &lt;strong&gt;Giuliari-Bressan&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Gennaio era mancato &lt;strong&gt;Mariano Rumor&lt;/strong&gt; lasciando la DC vicentina priva di un fondamentale punto di riferimento e la lotta fra le anime rumoriane, dorotea e morotea del partito era molto serrata. Nel partito lo scontro forte era fra Variati sostenuto dai rumoriani e &lt;strong&gt;Riva&lt;/strong&gt;, riferimento dell’area bisagliana, i cui leader provinciali era l’avvocato &lt;strong&gt;Dal Maso&lt;/strong&gt; e il presidente della Provincia, &lt;strong&gt;Pandolfo.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vescovo era &lt;strong&gt;Pietro Nonis&lt;/strong&gt; che era subentrato da un paio d’anni a Mons. &lt;strong&gt;Arnaldo Onisto&lt;/strong&gt;. Il Prefetto, il dottor Sergio &lt;strong&gt;Porena,&lt;/strong&gt; veniva considerato un gentiluomo vecchio stampo, grande amico di Mariano Rumor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Giornale di Vicenza era diretto da &lt;strong&gt;Mino Allione&lt;/strong&gt; e dominava dall’alto sul panorama giornalistico cittadino. Il Gazzettino si era già ritirato nell’area bassanese e i vari settimanali duravano lo spazio di un mattino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo clima nacque e si sviluppò l’idea forte di &lt;strong&gt;Sandro Mazzarol&lt;/strong&gt; di creare un mensile di opinione e di costume, sganciato da qualunque riferimento politico e in grado di inserirsi nel panorama informativo vicentino. Mazzarol aveva riunito a Torri di Quartesolo alcune belle intelligenze di quel periodo: personaggi politici, poeti e scrittori, giornalisti. Sandro chiese a me di fare il direttore responsabile del mensile ed iniziò l’avventura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Ottobre del 1990 uscì il primo numero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo ancora la bellissima sensazione di trovarsi a casa di Sandro per il momento magico dell’arrivo dalla tipografia: guardavamo quel giornale in bella carta patinata, orgogliosi e soddisfatti. Sono rimasto alcuni anni alla direzione del Giornale. Poi ho lasciato per i miei impegni politici e sportivi, ma ho sempre accolto con gioia il momento dell’arrivo del plico postale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realtà Vicentina è riuscita a crearsi, in questi anni, un suo spazio: di opinione, attraverso editoriali spesso pungenti ed acuti di Sandro, di cultura, attraverso i mille racconti e le poesie, di riferimento al territorio, con i reportage dai centri spesso dimenticati, con ricostruzioni fedeli di situazioni tralasciate dal tempo e dal disinteresse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorsi vent’anni. Penso sia un piccolo record di cui Sandro deve andare fiero: in questo lasso di tempo sono nati mezzi informativi, alcuni sostenuti da forti capitali, altri basati su principi cooperativistici (ricordo il caso di &lt;strong&gt;Vicenza ABC&lt;/strong&gt;). Oggi quasi tutti non esistono più, inghiottiti dal dimenticatoio, soprafatti dalle dispute o dai problemi di natura economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensiamo che Realtà Vicentina è vissuta con l’apporto degli abbonati e grazie all’incrollabile volontà del suo redattore, non possiamo che considerarlo un piccolo miracolo vicentino. E per quel poco che abbiamo fatto, andarne, anche noi, un po’fieri! &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Federico Formisano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il primo editoriale &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CRISI DEI VALORI di Federico Formisano L'anno 1990 sarà sicuramente ricordato come l'anno dei suicidi; centinaia di giovani hanno scelto di morire all'interno delle loro automobili trasformate in improvvisate camere a gas, senza un'apparente logica e senza lasciare spiegazioni al loro gesto. Ed altre centinaia di giovani hanno dato un brusco addio a questa vita in incidenti spaventosi accaduti il più delle volte a ore piccolissime; dopo serate e nottate trascorse in discoteca, i giovani sovraeccitati dalla musica, dall'alcol e forse anche dalla droga, si sono gettati a capofitto sulle strade del ritorno a casa, sfidando senza alcuna paura e titubanza la morte sul filo dei duecento chilometri all'ora. In alcune situazioni è stato riferito che le auto venivano deliberatamente lanciate attraverso incroci molto trafficati per provare la forte emozione di giungere indenni sulla sponda sicura: la vita giocata ad una roulette russa assai inusuale. Il bollettino di guerra dei giovani morti prima ancora di approdare alla vita, si arricchisce dei decessi per overdose e per AIDS: la noia, la solitudine e l'emarginazione portano al triste viaggio del non ritorno, prima lo spinello, poi il buco, quindi il buio. Chi ha cercato di indagare sulle cause di questi accadimenti ha sempre concluso che il motivo principale deve ricercarsi nella mancanza di motivazioni, nella totale, sconvolgente assenza di valori a cui ricondurre il filo logico della loro vita. I giovani, si è detto, non credono più in nulla, sono superficiali, ottengono tutto, il necessario ed il superfluo, con irrisoria facilità, hanno perso il senso dell'amore e della solidarietà. RESPONSABILITA’ DEGLI ADULTI Una volta analizzata questa realtà ci chiederemo se in questi atteggiamenti dei giovani vi sia stata anche una responsabilità degli adulti. È facile infatti notare che i primi problemi dei giovani nascono all'interno della famiglia. Entrambi i genitori spesso sono molto assorbiti dalla loro occupazione; l'attenzione che dedicano ai figli è quasi sempre limitata e superficiale, il loro coinvolgimento nei problemi dei ragazzi pressoché‚ nullo. I genitori si ritengono moralmente appagati perché‚ coprono tutti i bisogni dei loro figli; Ma ciò ha fatto mancare ai giovani la soddisfazione di ritagliarsi da soli il proprio posticino nella società. E inoltre la nostra generazione di genitori, quarantenni e trentenni ha un'altra responsabilità nei confronti dei giovani: consumando la crisi dei partiti e dei sindacati tradizionali, inneggiando ai COBAS del sindacato e della politica, abbiamo creato una mentalità incentrata sull'egoismo e sull'individualismo, di cui i primi a pagare le conseguenze sono stati i più deboli, i giovani appunto. L'ATTEGGIAMENTO DEI GIOVANI VERSO LA POLITICA È troppo facile liquidare l'atteggiamento dei giovani verso la politica come irresponsabile e superficiale; se è vero che oggi i ragazzi scioperano ogni sabato da quando è iniziata la Scuola per le motivazioni più stupide e più demenziali (dalla lotta al caro panino, si passa con grande noncuranza all'adesione alla lotta del popolo palestinese) è anche vero che noi adulti non siamo riusciti a trasmettere loro il grande valore delle lotte studentesche e delle conquiste, non solo di piazza, di anni celebrati, troppo sbrigativamente, come “anni caldi”, “anni di piombo”, “anni di rivoluzioni”. L'ATTEGGIAMENTO DEI PARTITI VERSO I GIOVANI Infine vorremmo occuparci in questo e nei numeri successivi dell'analisi sull'atteggiamento dei partiti verso i giovani: vengono ricercati e blanditi da tutti al momento delle elezioni o della campagna di tesseramento, ma poi il loro coinvolgimento è marginale ed episodico. A questa logica non si sottrae il partito della Democrazia Cristiana. I pochi giovani che si avvicinano al partito vengono subito inglobati nelle correnti e quelli che rifiutano la logica correntizia, o lasciano il partito o vengono destinati ad un limbo di inattività e di aridità politica. Eppure la Democrazia Cristiana si è sempre presentata come il partito dei valori per antonomasia. Si riuscirà in un prossimo futuro a rilanciare in questo partito il ruolo propositivo della base, la discussione politica come metodo, il superamento della logica dei centri di potere? Saprà questo partito leggere nei segnali dell'elettorato, sempre più stanco e disinnamorato, la volontà di un rinnovamento che non sia solo di facciata? E saprà la DC riformulare una politica per i giovani, che sia centrata sul richiamo ai valori forti della cultura e della civiltà, su una solidarietà reale e non di facciata, su una presenza più incisiva e più da protagonista del giovane nella società, nell'ambiente, negli affetti e nel lavoro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4578555042210655739?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4578555042210655739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4578555042210655739&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4578555042210655739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4578555042210655739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/realta-vicentina-compie-venti-anni.html' title='REALTA&apos; VICENTINA COMPIE VENTI ANNI'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMmMybo6ULI/AAAAAAAACBs/DLj3dd3zIXQ/s72-c/resize%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-3139856881038206463</id><published>2010-10-27T10:37:00.002+02:00</published><updated>2010-10-27T11:01:15.865+02:00</updated><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMfqQyfjrnI/AAAAAAAACBg/WyDIT0KHdSM/s1600/sondaggio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nx="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMfqQyfjrnI/AAAAAAAACBg/WyDIT0KHdSM/s320/sondaggio.jpg" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;UN COMMENTO AL SONDAGGIO DI DEMETRA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che quando si perdono le elezioni ( e purtroppo è un fatto che alla mia parte politica succede abbastanza frequentemente) non bisogna mai accusare gli elettori di avere sbagliato. Personalmente non ho mai pensato a brogli, né ho mai detto che la colpa era di altri. Ho semplicemente preso atto che avevamo sbagliato qualcosa nel nostro approccio con l’elettorato e ho pensato che bisognava rimboccarsi le maniche e cercare di rimediare agli errori commessi. &lt;br /&gt;Evidentemente gli amici della minoranza nell’analizzare l’esito del sondaggio di Demetra, diffuso ieri dal Sindaco di Vicenza, hanno reagito nella maniera opposta: hanno messo in dubbio il sondaggio, si sono chiesti in maniera stizzita perché il cittadino interpellato non abbia colto le manchevolezze dell’Amministrazione, hanno parlato di utopie, di sogni, ecc. &lt;br /&gt;E’ un atteggiamento che posso capire ma che parte da presupposti errati. Che non fa nessuna analisi degli errori commessi dal Centro Destra nel governare Vicenza negli anni trascorsi, che non cerca di capire perché anche vasti settori di elettori di PDL e Lega ritengano positiva l’azione dell’Amministrazione Comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto un solo commento dopo che il Sindaco ci ha informato del sondaggio di Demetra: “&lt;strong&gt;non dobbiamo sederci sugli allori&lt;/strong&gt;!” Ci sono ancora molte cose da fare e da fare bene. E soprattutto dovremo fronteggiare una stagione difficile, fatta di ostilità e di sacrifici. Gli impedimenti crescono di giorno in giorno: come quelli frapposti alla definitiva emanazione del Pat, approvato dal Consiglio Comunale con larghissima maggioranza ma misteriosamente incagliato a Venezia, la cui mancata accettazione blocca i piani di intervento ma anche le legittime richieste di molti cittadini. &lt;br /&gt;Di pari passo crescono le difficoltà economiche e gestionali: il Patto di stabilità e i tagli massicci di trasferimenti dallo Stato danno pochissimo spazio di manovra ai comuni. &lt;br /&gt;Le politiche del passato troppo incentrate sull’immagine e poco sulla qualità della vita dei cittadini, comportano ora grande impegno, e mezzi che spesso non sono disponibili se non attraverso l’utilizzo di tutte le collaborazioni e le sinergie possibili. &lt;br /&gt;Il risultato del sondaggio, però, trasferisce una moderata fiducia. E questo ci permette di lavorare con ancora maggior convinzione. Dimostra che, finora, i cittadini di Vicenza comprendono il messaggio che il Sindaco sta cercando di trasmettere: un messaggio di serenità, di affetto e di impegno verso la propria città e verso le più profonde tradizioni della vicentinità.&lt;br /&gt;Ovviamente come consiglieri di maggioranza, dobbiamo pungolare l’Amministrazione per risolvere le manchevolezze che emergono nel settore della mobilità e del traffico, nei confronti del tema della sicurezza e dell’ordine pubblico. &lt;br /&gt;Dovremo evidenziare che anche nei settori di maggiore soddisfazione non dovrà essere abbassata la guardia. &lt;br /&gt;E’ una buona base di partenza, ma non può rappresentare certo il punto di arrivo.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Formisano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-3139856881038206463?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/3139856881038206463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=3139856881038206463&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3139856881038206463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/3139856881038206463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TMfqQyfjrnI/AAAAAAAACBg/WyDIT0KHdSM/s72-c/sondaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7280461082984427573</id><published>2010-10-23T22:20:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T22:20:26.967+02:00</updated><title type='text'>Variati al 70%</title><content type='html'>&lt;strong&gt;IL GIUDIZIO SULL’OPERATO DEL SINDACO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quale valutazione esprime sul lavoro svolto nell’ultimo anno dal sindaco Achille Variati? (valori percentuali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sa, non risponde 2.8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negativa 27.2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Positiva 70.0&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7280461082984427573?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7280461082984427573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7280461082984427573&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7280461082984427573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7280461082984427573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/variati-al-70.html' title='Variati al 70%'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-8508197904248501371</id><published>2010-10-19T13:40:00.000+02:00</published><updated>2010-10-19T13:40:24.544+02:00</updated><title type='text'>Grande successo dei prodotti vicentini ad Annecy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TL2DldFidrI/AAAAAAAAB_k/Ew5X8S1DEpE/s1600/42+Mireille.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TL2DldFidrI/AAAAAAAAB_k/Ew5X8S1DEpE/s320/42+Mireille.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Comunicato Stampa del Comune &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le "Retour de l'Alpage", che ricorda la Festa della Transumanza legata alle più antiche tradizionali rurali del vicentino, è un evento di grande richiamo che coinvolge tutta l'Alta Savoia, la Valle d'Aosta e la regione elvetica attorno al Lago Lemano e che quest’anno ha visto la partecipazione di 150 mila persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Vicenza è stata inviata a partecipare all’evento dalla città gemellata di Annecy dove, lo scorso fine settimana, si sono recati i consiglieri comunali Federico Formisano, delegato ai gemellaggi, e Fioravante Rossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si è trattato di un’occasione per rafforzare lo scambio con la città gemellata attraverso le iniziative previste nel programma 2010 – spiega Formisano -, ma anche di un’opportunità di promozione turistica del nostro territorio attraverso la proposta di prodotti enogastronomici offerti dalle aziende locali.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme a loro, ad animare la grande festa di popolo, ha preso parte un gruppo vicentino di balli etno-popolari, il Tirimballo, emanazione dell'associazione Il Diletto della Danza, composto da una trentina tra ballerini e musicanti e gemellato con un'analoga associazione Savoiarda "Il Pt'ous St. Vouray". Le due associazioni hanno intrattenuto il pubblico esibendosi insieme sul palco e hanno avuto modo di approfondire la reciproca conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Annecy si è recata anche la scuola Alberghiera di Tonezza con un gruppo di studenti ed insegnanti per sviluppare il gemellaggio con la scuola di Groisy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla collaborazione di numerose aziende ed associazioni vicentine (l’Associazione Artigiani di Vicenza, la Cantina Le Pignole di Brendola, Le Latterie Vicentine, Poli di Marostica e Loison) sono state distribuite migliaia di mini confezioni gratuite di baccalà alla vicentina, di soppressa, di formaggio e di altri prodotti tipici del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impegno del settore gemellaggi di Vicenza trova ancora più giustificazione nella ricorrenza del quindicesimo anno dalla firma del gemellaggio e nella volontà di far risaltare le tradizioni popolari più sentite ed autentiche della due regioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-8508197904248501371?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/8508197904248501371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=8508197904248501371&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8508197904248501371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/8508197904248501371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/grande-successo-dei-prodotti-vicentini.html' title='Grande successo dei prodotti vicentini ad Annecy'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TL2DldFidrI/AAAAAAAAB_k/Ew5X8S1DEpE/s72-c/42+Mireille.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5439863967204161648</id><published>2010-10-19T13:38:00.000+02:00</published><updated>2010-10-19T13:38:41.125+02:00</updated><title type='text'>Campo Marzo: la minoranza ulula alla luna....</title><content type='html'>Federico Formisano, Pd e gruppi maggioranza - Comunicato Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Campo Marzo è arrivato il momento di dire veramente le cose come stanno. Innanzitutto è arrivato il momento di rivolgere un sentito plauso alle forze dell'Ordine per come hanno gestito una situazione complicata, ma non certo compromessa; E' arrivato il momento di dire che su Campo Marzo sono state create eccessive esasperazioni. E' arrivato il momento di tornare a ripensare all'uso da parte di tutti i cittadini di uno spazio verde come il nostro "Campo", bello, centrale, fruibile, ricco di suggestioni e di ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I reati commessi in zona sono in diminuzione, come dicono i dati, della Prefettura e della Questura, anche grazie ad una puntuale ed incisiva azione delle Forze di Polizia e ai Vigili Urbani di Vicenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tema della sicurezza si ricorre spesso ad artifici strani e a soluzioni "fai da te" che si rivelano con il tempo inadeguate a dare reali risposte alle problematiche dei cittadini. Dopo varie forzature sul tema "Ronde" abbiamo visto che la Lega ha deciso di fare marcia indietro e di riaffidarsi a chi il poliziotto lo fa di mestiere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In città anche vicine a Vicenza i problemi legati alla difficile convivenza di diverse etnie hanno sicuramente prodotto situazioni molto più incandescenti di quelle che si sono sviluppate nella nostra città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo dare atto all'Amministrazione Comunale in carica di aver agito su questo versante con decisione e tempestività. Semmai ascriviamo a chi ha governato in passato comportamenti non sempre lungimiranti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei dieci anni di amministrazione Hüllweck: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non sono mai state fatte iniziative di rilancio del Parco e di coinvolgimento dei cittadini di Vicenza, decidendo colpevolmente e consapevolmente di abbandonarlo all'incuria. Dopo poco tempo dalla sua nomina, il Sindaco Hullweck ha deciso che Campo Marzo doveva essere una sorte di luogo off-limits, non attuando alcun intervento effettivo di riqualificazione dell'area, ma solo contestando la natura dei lavori effettuati, precedentemente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non intervenendo tempestivamente su situazioni spesso denunciate dai media di degrado delle zone attorno a Via Milano. E' stata l'amministrazione in carica che ha attuato interventi radicali sull'area ex Domenichelli e che sta pensando ad un riuso della stessa. Sono stati il Sindaco Variati e l'Assessore Dalla Pozza ad intervenire drasticamente per risolvere la questione degli spazi abbandonati lungo la direttrice Campo Marzo-Viale Verona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Installando le telecamere con colpevole ritardo, a pochi mesi dalle elezioni e quando ormai era tardi per evitare situazioni incancrenite da anni di incuria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Effettuando iniziative spot di breve periodo con gruppi di vigilanza esterni, senza nemmeno dare a questi la possibilità di interventi effettivamente sistematici e duraturi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa polemica stucchevole deve terminare. Tutti noi abbiamo ricordi di un meraviglioso posto vivibile e amato da tutti, dove ritrovarsi per una camminata, per leggere un libro, per un momento di relax. Se continueremo a demonizzare Campo Marzo e ad esasperare i toni, faremo sì che questa immagine sia solo uno sbiadito ricordo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti: non intendiamo nascondere la polvere sotto al tappeto ma nemmeno demonizzare ed esasperare una situazione a solo fini propagandistici e di bassa bottega politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5439863967204161648?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5439863967204161648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5439863967204161648&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5439863967204161648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5439863967204161648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/campo-marzo-la-minoranza-ulula-alla.html' title='Campo Marzo: la minoranza ulula alla luna....'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-7316443617330242598</id><published>2010-10-17T12:12:00.000+02:00</published><updated>2010-10-17T12:12:10.123+02:00</updated><title type='text'>Il Caso Cota avvicina la fine di Berlusconi e del suo governicchio ??</title><content type='html'>Il Carroccio pronto a denunciare&amp;nbsp;il golpe e a "staccare la spina"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UGO MAGRI Su LA STAMPA DI TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che tentativo di metter pace tra i due litiganti... Dice in pratica Calderoli: la situazione è fuori controllo, al volante non c’è nessuno. La rappresentazione plastica si è avuta giovedì: un Consiglio dei ministri per decidere l’austerità, con il premier assente per malattia. E &lt;strong&gt;Tremonti &lt;/strong&gt;assistito da&lt;strong&gt; Brunetta&lt;/strong&gt; davanti alle telecamere, come se Berlusconi fosse il passato e in sua vece ci fosse un governo tecnico... Così non si va avanti, lancia l’allarme la Lega, l’incidente è dietro l’angolo. Già c’eravamo vicini giorni fa, quando il Senato stava bocciando il documento cardine della politica economica, e solo una sterzata dei finiani in extremis aveva evitato il burrone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella sarebbe stata la classica goccia, il popolo padano non avrebbe esitato un attimo, per bocca dei suoi rappresentanti, a chiedere nuove elezioni subito. Ma ogni momento ce n’è una, l’ultima è questa manifestazione Fiom che per la Lega significa scontro sociale durissimo. La prossima mina saranno i giudici. E quando il Carroccio se la piglia coi magistrati, non ha in mente le «toghe rosse», le inchieste su Berlusconi oppure le altre che puntano a incastrare Letta... No: guarda a Torino, al Tar del Piemonte, al riconteggio delle schede regionali su cui la &lt;strong&gt;Bresso&lt;/strong&gt; nutre così forti speranze. Perché lo sanno tutti, &lt;strong&gt;Cota &lt;/strong&gt;è il «figlioccio» di &lt;strong&gt;Bossi&lt;/strong&gt;. Se venisse detronizzato dal giudice in base a qualche cavillo, l’Umberto ci metterebbe un attimo a denunciare il «colpo di mano», a proclamare morta la democrazia in Italia, perché «se un organo amministrativo può invalidare la volontà del popolo allora qui non regge più nulla, la legislatura è in coma, meglio staccare la spina» (il Presidente della Repubblica pare che ne sia bene al corrente, e tenga perciò un occhio allarmato sul caso Piemonte). Perché «basta con la finzione di un governo impotente, che non sa farsi prendere sul serio», dicono in via Bellerio a Milano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della decomposizione in atto la Lega vede due colpevoli, &lt;strong&gt;Silvio e Gianfranco&lt;/strong&gt;: «O si incontrano e stringono un nuovo patto», insiste Calderoli, «oppure meglio chiuderla qui». Non è una proposta di pace. Semmai un ultimatum, forse addirittura un «de profundis» della legislatura, in quanto nessuno meglio del ministro in cravatta verde sa che un faccia-a-faccia tra Berlusconi e Fini sarebbe quanto di più improbabile. Calderoli è andato personalmente a trovare entrambi, illuso lunedì scorso dalla loro stretta di mano davanti alle bare dei quattro alpini caduti. Salvo trovarsi davanti a un muro. Se prima si odiavano, adesso di più. Il presidente della Camera (nonostante i tentativi di dialogo &lt;strong&gt;Ghedini-Bongiorno&lt;/strong&gt;) pare non abbia la minima voglia di offrire riparo al premier contro i pm: solo norme costituzionali, che entrerebbero in vigore col Cavaliere già condannato... Se quelli insistono, la Lega rompe. Con tutti e due. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per correre alle elezioni da sola, e sfruttare a fondo la crisi del Pdl, mai così nera. Mercoledì è convocato un ufficio di presidenza a Palazzo Grazioli. Grande battage mediatico per presentarlo come una svolta, diventerà un partito democratico promette &lt;strong&gt;Bondi&lt;/strong&gt;. Il piano è studiato da &lt;strong&gt;Verdini,&lt;/strong&gt; prevede che coordinatori regionali e vice saranno sempre nominati dal Cavaliere. Tuttavia, nel caso di designazioni pressoché unanimi (servirà il 75 per cento), d’ora in avanti Berlusconi si limiterà a mettere il timbro. Partirà il tesseramento, come in tutti i partiti degni del nome. Disco verde ai congressi comunali e provinciali, dove (lì davvero) sarà lecito scannarsi per le poltrone. E grandi speranze verranno riposte nei «team della libertà», da reclutare in base a un indirizzario che conta 1 milione e mezzo di nomi. Berlusconi, in tutto questo, si ritempra. Chi l’ha sentito ieri giura che quando tornerà sulla scena lo troveremo «in forma e più giovane». Ci manca solo che abbia fatto un lifting...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-7316443617330242598?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/7316443617330242598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=7316443617330242598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7316443617330242598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/7316443617330242598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/il-caso-cota-avvicina-la-fine-di.html' title='Il Caso Cota avvicina la fine di Berlusconi e del suo governicchio ??'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-5092622211147137316</id><published>2010-10-13T00:15:00.000+02:00</published><updated>2010-10-13T00:15:23.828+02:00</updated><title type='text'>Bossi.. ora basta!</title><content type='html'>Ricorrentemente il ministro della Repubblica Italiana Umberto Bossi chiede che i soldati Italiani vengono riportati a casa dall'Afghanistan. &lt;br /&gt;Lo faccia. Per una volta s'imponga. E la finisca di fare questo stucchevole e ormai assolutamente scoperto gioco delle tre carte: oppositore al Nord,&amp;nbsp;ma al tempo stesso&amp;nbsp;leader di un partito di governo in Piemonte e in Veneto&amp;nbsp;e ossequiente componente del Governo Berlusconi a Roma. &lt;br /&gt;Oltre ad essere un ministro del Governo di questo paese, è il capo di un Partito assolutamente determinante per questa coalizione. &lt;br /&gt;Se crede che la Missione di Pace abbia esaurito la sua funzione lo dica chiaramente e ponga la questione nel luogo deputato a ciò: Consiglio dei Ministri (dove siede con altri tre ministri leghisti) e Parlamento, dove il voto della Lega è assolutamente determinante. &lt;br /&gt;Altrimenti la smetta. Quando Bossi dice queste cose non può essere trattato come il solito mattocchio personaggio di Cassano Magnago, diplomato perito elettrotecnico per corrispondenza&amp;nbsp;alla Scuola Radio Elettra; in realtà anche se la cosa può apparire a molti sorprendente è il Ministro delle Riforme del nostro Governo. &lt;br /&gt;E parla come tale. Crea imbarazzi indicibili ai rapporti internazionali con gli altri paesi, indebolisce ulteriormente la nostra politica estera, e sopratutto rende i nostri militari bersagli. A chi si spara se non a chi ha già mezza voglia di scappare??? &lt;br /&gt;Per una manciata di voti, la Lega e Bossi stanno portando avanti un esercizio di raro equilibrismo politico che deve cessare subito: se si vuole il disimpegno lo si deve dire e immediatamente fare. &lt;br /&gt;Se si vuole rimanere coerenti con&amp;nbsp; la politica estera espressa dal nostro Parlamento si deve mantenere la barra assolutamente ferma. Costi quel che costi e significhi quel che significhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega non può rappresentare contemporraneamente la voce dell'antipolitica e stare in un governo che spende centinaia di milioni di euro per mantenere un esercito negli avanposti del mondo. &lt;br /&gt;Non può essere contro gli sprechi ed il malgoverno e poi votare per Roma Capitale ma sopratutto per i soldi che arriveranno nelle casse del Campidoglio, a tutto discapito dei Comuni virtuosi del Nord. &lt;br /&gt;Capiamo che è molto difficile: ma Senatur.. possiamo chiederLe un pò di coerenza??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-5092622211147137316?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/5092622211147137316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=5092622211147137316&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5092622211147137316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/5092622211147137316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/bossi-ora-basta.html' title='Bossi.. ora basta!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-4336491355081191520</id><published>2010-10-05T10:14:00.002+02:00</published><updated>2010-10-06T10:22:53.911+02:00</updated><title type='text'>la pagliuzza e la trave</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TKwx0W6TYRI/AAAAAAAAB9o/fPTkDg_9-S0/s1600/26bobo%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="256" src="http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TKwx0W6TYRI/AAAAAAAAB9o/fPTkDg_9-S0/s320/26bobo%5B1%5D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? E' una frase più volte citata tratta dal Vangelo di Matteo. &lt;br /&gt;Perchè i consiglieri di opposizione continuano ciclicamente ed insistentemente a ricordare che al Ponte del Marchese siamo in presenza di un presunto abuso edilizio (la tenda del No Dal Molin) e non guardano appena al di là del confine comunale e non inorridiscono di fronte allo scempio di una nuova città nata dal nulla, che insidierà per sempre il panorama di Vicenza? &lt;br /&gt;Perchè Sorrentino e c. presentano interrogazioni a manetta sui presunti danni provocati al Parco delle Fornaci e non guardano alla devastazione della palificazione (milioni di pali inseriti come chiodi nelle viscere della nostra città, che sconvelgeranno per sempre l'equilibrio idrogeologico di tutta la zona Nord di Vicenza)? &lt;br /&gt;Al Parco delle Fornaci basteranno pochi mesi perchè l'erba ricresca. Quanto ci vorrà perchè una cultura di pace torni ad instaurarsi nei nostri cuori??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-4336491355081191520?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/4336491355081191520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=4336491355081191520&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4336491355081191520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/4336491355081191520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/10/la-pagliuzza-e-la-trave.html' title='la pagliuzza e la trave'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_02kcDTtthqo/TKwx0W6TYRI/AAAAAAAAB9o/fPTkDg_9-S0/s72-c/26bobo%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-9206267054013871478</id><published>2010-09-30T12:11:00.003+02:00</published><updated>2010-10-06T10:29:09.128+02:00</updated><title type='text'>Non toccatemi sul Federale,OVVERO STORIA DI UNA BRUTTA VICENDA!!</title><content type='html'>Ieri sera doppia scivolata del magico duo Zocca- Franzina: con una spudoratezza degna di miglior causa sollevano la questione del campo Federale di Vicenza, attribuendomi responsabilità nella conduzione della vicenda. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;BREVE CRONISTORIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Vicenza ha più volte chiesto negli anni fra il 1993 ed il 1998 di avere dalla FIGC il campo di Via Goldoni,il mitico ed obsoleto "Campo Federale". Esiste a questo riguardo un importante carteggio, che è possibile visionare presso l'Assessorato dello Sport di Vicenza, ma del quale conservo copia e che quindi posso esibire in qualunque momento. Dal 1995 al 1998 come Assessore allo Sport ho personalmente avuto più di un colloquio con il Presidente della Federcalcio SRL, società costituita dalla FIGC per occuparsi della gestione degli impianti sportivi. La FIGC non può, per statuto, gestire beni di proprietà e quindi si avvaleva della collaborazione della SRL. Il presidente di questo braccio operativo della FIGC era in quegli anni il Geom. Enrico Galuppo di Vicenza, che è stato Presidente Regionale del Comitato Veneto e che conosco bene per essere stato in quegli anni Consigliere Regionale e componente della Consulta della stessa Federazione. &lt;br /&gt;Galuppo mi aveva sempre assicurato che appena risolte alcune problematiche&lt;br /&gt;burocratiche (stima dell'impianto, comportamenti da tenere dal punto di vista fiscale, ecc,) la FIGC avrebbe operato la cessione di quel bene, non più funzionale agli obiettivi federali e bisognoso di urgenti interventi di sistemazione.&lt;br /&gt;In caso di cessione, Galuppo si era impegnato ad informare e a coinvolgere prioritariamente il Comune di Vicenza. &lt;br /&gt;Pochi giorni prima di concludere il mio mandato di Assessore (Giugno 1998) ebbi l'ultimo incontro con Galuppo, in occasione di premiazioni effettuate proprio al Campo Federale, e tornai a ribadire la necessità di un accordo fra Comune e FIGC. &lt;br /&gt;Nel frattempo l'esperienza della Giunta Quaresimin si chiudeva e quindi anche la mia funzione assessorile. &lt;br /&gt;Sulla possibile acquisizione da parte del Comune del Federale, si stese un velo di silenzio, fino al mese di gennaio 1999. &lt;br /&gt;La FIGC infatti decise per la vendita dell'impianto ma non solo non comunicò alcunchè al Comune come aveva più volte promesso, ma addirittura fece in modo che la cosa passasse praticamente sotto silenzio. Venne pubblicato un annuncio economico di poche righe sul Giornale di Vicenza "importante organismo federale cede impianto sportivo in Vicenza, telefonare al n.ro..." &lt;br /&gt;Nessuno si accorse di tale annuncio e la FIGC cedette l'impianto per una cifra di circa 500 milioni di lire ad un noto personaggio cittadino, l'ex direttore sportivo del Parma, Giambattista Pastorello.&lt;br /&gt;Non sono in grado di affermare che i personaggi che ho citato avessero cercato di confezionare un "pacco" ai danni del Comune di Vicenza; quello che posso dire con certezza è che i summenzionati avevano frequentazioni abituali e che la circostanza del annuncio economico annegato in mezzo a quelli immobiliari ("aaa.cedesi pizzeria avviata", "magazzino luminoso affittasi") appariva perlomeno "sospetta". &lt;br /&gt;Tant'é che improvvisamente un operatore del mondo calcistico (ex direttore generale, e procuratore di calciatori) divenne improvvisamente proprietario di un'area strategica ubicata nel cuore del Quartiere Italia. &lt;br /&gt;Il quartiere Italia a Vicenza ha sempre avuto per definizione il più alto valore immobiliare in città. Un metro quadro di terreno a San Bortolo poteva valere in quegli anni fino a due milioni al metro quadro. L'area del Federale supera i 30.000 metri quadrati. Se trasformata in residenziale il capitale investito da Pastorello poteva moltiplicarsi molte volte: se la matematica non è un'opinione poteva diventare di cinquanta/sessanta miliardi delle vecchie lire. &lt;br /&gt;Nel frattempo io ero diventato consigliere di minoranza e presentai sulla vicenda una serie di interrogazioni e di domande d'attualità: fui tranquillizzato perchè i vari esponenti dell'amministrazione Hullweck mi dissero all'unisono che quell'area non sarebbe mai diventata edificabile. &lt;br /&gt;Non contento nel dicembre del 1999 presentai un emendamento al Bilancio chiedendo di stanziare 500 milioni di lire per riacquisire alla proprietà comunale il vecchio Federale. &lt;br /&gt;L'Assessore Ancora mi rispose che i soldi non c'erano, che il privato poteva alzare il prezzo e che comunque senza una trasformazione urbanistica il campo rimaneva campo. &lt;br /&gt;Ovviamente rimaneva un impianto chiuso: visto che dal 1999 su quel campo non si è più giocato a calcio. Apro una piccola parentesi per dire: bel servizio che fece qualcuno allora alla federazione (che altro non è che l'associazione delle società sportive) togliendo un campo sportivo al patrimonio comune senza accertarsi che vi fosse almeno la possibilità teorica che lo stesso fosse utilizzato allo stesso fine!! Se allora l'impianto fosse stato venduto al Comune, l'amministrazione avrebbe senz'altro ricavato esclusivamente una struttura al servizio dei giovani e dello sport. &lt;br /&gt;Ahi, venalità senza fine, che fai tradire anche le passioni apparentemente più genuine, che fai sacrificare anche i principi più nobili...&lt;br /&gt;Ovviamente il campo non ritornò più ad essere campo, Pastorello cedette la proprietà ad investitori privati, guadagnandoci probabilmente qualcosa sopra, ecc. ecc. &lt;br /&gt;Qualche anno dopo fu presentato un PIRUEA ( di tutti i Piani urbanistici presentati in quegli anni il più osceno) che prevedeva la realizzazione al posto del campo sportivo di una smazzata elegante di villette. Il privato si impegnava però a sistemare il confinante campo di Via Pascoli, realizzando nuovi spogliatoi, bla..bla..! &lt;br /&gt;Ieri sera, in Consiglio Comunale, ho definito questa operazione &lt;b&gt;immonda&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;La faccenda aveva degli aspetti così inaccettabili che persino esponenti del partito, allora, di maggioranza, uscirono dalla stessa disgustati dall'abominio di questa perversità. &lt;br /&gt;Un campo sportivo diventeva terreno residenziale. Qualcuno vedeva accrescrere enormemente il valore del proprio bene, l'interesse pubblico soccombeva clamorosamente a quello privato. &lt;br /&gt;Avete mai sentito parlare di dazioni liberali fatte da imprenditori a non meglio identificati amministratori o esponenti politici?? &lt;br /&gt;Beh, diciamo che in quel periodo qualcuno mise in giro voci di questo tenore. Probabilmente si trattava di leggende metropolitane, di venticelli calunniosi, di tentativi di accreditarsi nei palazzi. Resta il fatto - diceva Andreotti - che a pensar male qualche volta ci si azzecca.... &lt;br /&gt;Fatto sta che il PIRUEA arrivò fino in Giunta. Era uno dei famosi piani approvati nella notte dei lunghi coltelli. &lt;br /&gt;Ma dalla Giunta non approdò mai al Consiglio Comunale. La consigliera Bettenzoli aveva aderito al Gruppo Misto per non votare tale piano, altri consiglieri di maggioranza comunicarono i loro distinguo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa che prima di tutto per me viene lo sport. Considero questa vicenda gravissima proprio per il modo in cui viene maltrattato lo sport. E so benissimo chi ha avuto responsabilità pesanti in questa vicenda. &lt;br /&gt;Non accetto che personaggi che in quel periodo avevano pesanti responsabilità politiche e che sanno per filo e per segno come quella vicenda sia andata si permettano di girare la frittata a tutto danno del sottoscritto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-9206267054013871478?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/9206267054013871478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=9206267054013871478&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9206267054013871478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9206267054013871478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/09/non-toccatemi-sul-federale.html' title='Non toccatemi sul Federale,OVVERO STORIA DI UNA BRUTTA VICENDA!!'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-9177146819802281835</id><published>2010-09-24T17:53:00.002+02:00</published><updated>2010-09-24T17:59:37.500+02:00</updated><title type='text'>LA TAV SOTTO I BERICI??</title><content type='html'>L'alta capacità ferroviaria a Vicenza non è perduta». Il sindaco Achille Variati sta davvero esaurendo la pazienza e cerca di stringere per dare definizione ad un progetto che possa poi dare la stura al finanziamento governativo. Troppo importante la TAV per il vicentino. Troppo importante restare agganciati alle assi di collegamento ferroviario veloce sia in ottica nazionale che oltre le Alpi. Non solo. Le pressioni dai più variegati mondi, tra i quali quello economico, aumentano e serve dare una risposta definitiva in tempi brevi. &lt;br /&gt;«C'è un progetto presentato al Cipe nel 2006 che aspettava solo di essere finanziato. Se ora siamo tornati a concertare sulla TAV a livello locale è solo per senso di responsabilità: stiamo, infatti, cercando di proporre un'alternativa che abbia costi più accessibili e con ancor meno impatto ambientale di quella ufficiale, così il governo non avrà più alibi», si pensa a Palazzo Trissino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il Veneto non ha trovato unità di intenti» bacchetta però il senatore della Lega Nord Paolo Franco che si mette alle spalle il progetto Galan. «Bisogna riprendere in mano la tutta la questione e il presidente della Regione Luca Zaia lo sta già facendo in questi giorni. A breve sarà indetta una nuova conferenza dei servizi. Credo che Zaia abbia la volontà di risolvere questo nodo. La Tav è necessaria. Molti i progetti presentati, in passato: è vero che vi era un progetto che aveva trovato adesione, ma la litigiosità degli enti locali non ha giovato. Era un progetto che aveva lacune. Non voglio gettare la croce addosso a Galan, ma in quegli anni è mancata unità, la reale volontà di coordinarsi per progetto univoco. Bisogna ripartire, definire un percorso ed il nodo Vicenza rappresenta una nota critica da risolvere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servirà un'altra conferenza, dunque, per dipanare la matassa: «Vicenza deve avere la possibilità di agganciarsi velocemente tramite metropolitana di superficie alla Alta Velocità, anche perché non è pensabile un attraversamento per la stazione attuale. L'idea può essere di passare sotto i Colli Berici in galleria con una navetta che in pochi minuti porti alla fermata Vicenza. Quindi escludo anche il passaggi a sud dei Berici. Serve una soluzione mediamente distante e meno onerosa con prossimità utile alla città. In questi giorni si stanno calendarizzando in Regione date per affrontare la questione in modo organico».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Federico Formisano, capogruppo PD in consiglio comunale&lt;/b&gt;: «Io credo che la cosa più importante per Vicenza in questo momento sia quella di poter ottenere dei benefici dal passaggio dell'Alta Velocità e da una rivisitazione globale dell'approccio al trasporto su rotaia. Per noi sarebbe certamente importante l'apertura di un corridoio di comunicazione veloce fra Est ed Ovest, ma più importante ancora sarebbe agevolare il trasporto delle merci su rotaia rispetto a quello su gomma, sarebbe più strategico essere interessati dalla Metropolitana di Superficie che ci metta in comunicazione rapida con Padova, Treviso e Venezia. D'altra parte i benefici che noi otteniamo in senso stretto dall'alta velocità non sono tali da giustificare enormi danni al territorio cittadino. Un passaggio della TAV in affiancamento all'attuale percorso è a mio modo di vedere, assolutamente da scartare. Sono, invece, favorevole alla situazione interrata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perdere la TAV significa perdere una reale opportunità legata allo sviluppo in senso generale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «Se vediamo la TAV come un'opportunità globale di cambiamento del trasporto ferroviario che interessi anche le brevi distanze e le merci, si; altrimenti rimane un'opportunità di sviluppo importante, ma in una dimensione sovra regionale, che travalica il mero interesse di una città come Vicenza». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;Senza un progetto è ovvio che i soldi vadano ad altri. Se ne parla da 11 anni, adesso basta, bisogna chiudere» afferma il nuovo consigliere delegato alla Mobilità. Lei concorda?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formisano: «Cicero è coerente con quanto ha sempre affermato. Il passaggio in galleria ha dei costi, ma Vicenza merita di essere considerata per quello che è, una città strategica sul piano dello sviluppo economico e che ha sempre dato molto di più di quello che ha ricevuto».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3292229312774389256-9177146819802281835?l=federicoformisano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://federicoformisano.blogspot.com/feeds/9177146819802281835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3292229312774389256&amp;postID=9177146819802281835&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9177146819802281835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3292229312774389256/posts/default/9177146819802281835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://federicoformisano.blogspot.com/2010/09/la-tav-sotto-i-berici.html' title='LA TAV SOTTO I BERICI??'/><author><name>Federico Formisano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07498480857105300117</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3292229312774389256.post-6354517244412024493</id><published>2010-09-21T11:17:00.003+02:00</published><updated>2010-10-06T10:30:01.573+02:00</updated><title type='text'>Perchè l'IDV rischia di rimanere schiacciato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: bot
